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01/11/2018

                     

                  

 

PRESENTAZIONE GIRO D’ITALIA 2019: DICHIARAZIONI, VIDEO E FOTO GALLERY

 

 

Il vincitore dell'ultimo Giro d'Italia, Chris Froome, ha detto: "La vittoria del Giro la porterò sempre nel mio cuore per tutta la vita perché non ho mai vinto una gara così, con un’azione d’altri tempi, e perché il calore che mi hanno fatto sentire i tifosi di ciclismo in Italia è stato incredibile. Questo Giro mi piace molto, lo può vincere solo un corridore completo, è una corsa equilibrata tra cronometro e montagne. Ci vorrà anche una squadra molto organizzata. La tappa con Gavia e Mortirolo è bestiale, anche perché viene dopo il giorno di riposo e in quella frazione verranno fuori i campioni".Il Campione Italiano di ciclismo su strada e vincitore della Maglia Ciclamino all'ultimo Giro d'Italia, Elia Viviani, ha detto: "Le mie prime impressioni sul Giro d’Italia sono buone. Sono in Maglia Tricolore, la Corsa Rosa finisce a Verona, sembra quasi il Giro dei sogni. Pensiamo alle volate: sulla carta sembrano esserci sei occasioni, poi andremo a fare le ricognizioni e capiremo il percorso in dettaglio. Sono un buon numero per il Giro d’Italia, nella scorsa edizione ad esempio ne avevamo vinte quattro e sfiorate altre due. L’ultima settimana sarà infernale per noi velocisti ma guardo al Giro con fiducia e voglia di arrivare nella bellissima Verona, la mia città. Ho già programmato il mio inizio stagione e non ho ancora deciso gli obiettivi in dettaglio, come ad esempio ripetermi in Maglia Ciclamino, ma voglio certamente fare bene, anche se sarà difficile migliorare il mio fantastico Giro d’Italia di quest’anno."Paolo Bellino, Direttore Generale e Amministratore Delegato RCS Sport, ha sottolineato come: "Abbiamo ancora nella mente la grande impresa di Froome che lo scorso anno ci ha proiettati, con ancora più forza, in una dimensione internazionale di primissimo livello. Nel 2019 vogliamo continuare su questa strada e tenere sempre alta l’attenzione anche fuori dai nostri confini. Anche il prossimo anno avremo quasi 200 televisioni collegate nei 5 continenti che ci permetteranno di raggiungere una audience potenziale di oltre 800 milioni di persone.  Avremo, inoltre, tanti eventi che faranno da corollario alla corsa con tre iniziative molto importanti di responsabilità sociale ai quali teniamo particolarmente: Biciscuola, Giro E e Ride Green. Il primo permetterà di coinvolgere oltre 50.000 ragazzi delle scuole di tutta Italia facendo conoscere il Giro anche ai più giovani; il Giro E, che ha visto il suo numero zero nel 2018, sarà un format a emissione zero di CO2. Auto, moto e bici saranno tutte elettriche e anticiperanno il percorso dei professionisti. Sarà un’opportunità unica per tutti di parteciparvi. Il progetto Ride Green consentirà invece di fare una raccolta differenziata mirata nei comuni che toccheremo con le tappe. Siamo certi che, grazie anche al supporto di tutti i nostri partner siano essi istituzioni, sponsor o media, il prossimo sarà un Giro da non perdere".

 

 


16/10/2018

                     

                     

                   CHAPEAU PINOT

Vittoria per il francese a Il Lombardia davanti a Nibali e Teuns
 

Il francese Thibaut Pinot della Groupama - FDJ ha vinto la corsa dei suoi sogni piegando l'ultimo rivale rimasto sulle ultime rampe del Civiglio, Vincenzo Nibali della Bahrain - Merida, il vincitore della scorsa edizione. Pinot è giunto sulle rive del Lago di Como in solitaria. Il belga Dylan Teuns della BCM Racing Team ha completato il podio del 112o Il Lombardia NamedSport.

RISULTATO FINALE
1 - Thibaut Pinot (Groupama - FDJ) - 241 km in 5h53’22” media 40,920 km/h
2 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 32"
3 - Dylan Teuns (BMC Racing Team) a 43"

Il vincitore  Thibaut Pinot ha dichiarato in conferenza stampa: "Non so se l'attacco sia partito da troppo lontano ma volevo vincere oggi. Quando ho visto Nibali scattare sul Muro di Sormano ho pensato che fosse l'occasione perfetta. Quando poi ci hanno raggiunti Primoz Roglic e Egan Bernal, corridori molto forti, abbiamo mantenuto un vantaggio tra i 40 ed i 50 secondi. Li ho capito che per gli inseguitori sarebbe stato complicato chiudere il gap. Chiaramente questa è la vittoria più bella della mia carriera. Se avessi potuto scegliere una sola corsa da vincere in carriera, questa sarebbe stata Il Lombardia. Volevo passare da solo in cima al Civiglio, non volevo un'altra sfida in discesa con Nibali come in passato".Il secondo classificato, Vincenzo Nibali, ha detto: "Non sono andato in crisi, ho cercato di gestirmi. Con una fuga così da lontano e al Lombardia, la condizione è quella che è… anche se sono andato un po' in crescita proprio per questa gara che conta molto per me. Di più non potevo fare. Thibaut Pinot è uscito bene della Milano-Torino, ha avuto un buon periodo, era veramente al top della condizione. È quello che ci vuole per imitare quello che ho fatto io l’anno scorso. Appena ripreso dagli inseguitori, sono ripartito. Con la forza che rimaneva sono riuscito ad ottenere questo secondo posto grazie alla mia grinta. Per un atleta come me conta molto di più la vittoria ma oggi è una sorta di riscatto dopo tutto quello che è successo. È un buon risultato".Il terzo classificato, Dylan Teuns, ha dichiarato: "È veramente un bel risultato per me. Sono di nuovo sul podio di una grande classica dopo la Freccia Vallone. Posso essere felice oggi perché c’erano due corridori fortissimi davanti a me. Avevo delle buone gambe, solo che non potevo scommettere sulla vittoria perché sul muro di Sormano i ragazzi andavano troppo forte. È stata una corsa veloce perché la Movistar e la Groupama - FDJ hanno controllato sin dall'inizio e hanno tenuto un'andatura veramente elevata. Ci è anche voluto un po' di tempo perché si formasse la fuga".


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17/07/2018

                 

                        


Coppa del mondo di MTB: Gerhard Kerschbaumer riporta l'Italia davanti a tutti dopo 12 anni 


A Vallnord l'altoatesino trionfa nell'XCO battendo Schurter di 1'13".
Rivivi gli highlights e le finali integrali di tutte le gare su Red Bull TV.

 

E' stata una giornata storica per il fuoristrada italiano. Un nostro atleta non vinceva una gara di Coppa del mondo da 12 anni. Con la sua bella maglia tricolore, ieri a Vallnord, Gerhard Kerschbaumer ci ha riportato sul tetto del mondo come in passato era riuscito solo a Luca Bramati (due tappe nel 1996), Hubert Pallhuber (1998), Martino Fruet (2000) e Marco Bui (2006).
Già secondo il week end scorso in Val di Sole, l'altoatesino è stato l'unico in grado di battagliare con l'iridato Nino Schurter. Il campione d'Italia e lo svizzero si sono involati in una battaglia a due che li ha visti staccare la concorrenza di oltre un minuto già al quarto degli otto giri in programma ad Andorra. Questo il distacco che Mathieu Van Der Poel, terzo al traguardo, e compagnia hanno visto crescere costantemente sul secco e duro tracciato della località situata ad una quota di 1550 metri. Al sesto giro Kerschbaumer ha messo il turbo e staccato Schurter, una scena che non si vedeva da anni.
I pochi che sono riusciti a batterlo lo avevano fatto allo sprint o per pochissimi secondi. Da non credere al cronometro che mostrava prima un distacco di 11 secondi, poi di 19 e alla metà del settimo giro di ben 29 secondi. Al secondo intertempo dell’ottavo e ultimo giro il vantaggio era di ben 1 minuto. Al traguardo il portacolori della Torpado Gabogas ha preceduto Schurter addirittura di 1'13". Avancini quarto e Sarrou quinto hanno completato il podio. Nella top ten di giornata un altro giovane azzurro: Luca Braidot, 6°.
«Settimana scorsa sono finito dietro Nino, oggi l'ho addirittura battuto, non ci credo. L'altitudine mi piace, mi sono allenato bene negli ultimi due mesi, ha funzionato. Ho fatto la differenza in salita, Nino è più veloce di me in discesa, ma la quota, il caldo e le lunghe salite mi hanno favorito. Mi sembra incredibile, sono felicissimo» ha commentato a caldo Gerhard ai microfoni di Red Bull TV, che ha trasmesso la gara in diretta (rivivila on demand su www.redbull.tv).
Nella gara XCO femminile l'ha spuntata l'eterna Gunn Rita Dahle Flesjå che sull'impegnativo tracciato di Andorra ha conquistato la sua 30a vittoria in Coppa del Mondo a 45 anni. La norvegese si è conferma la più grande rider donna che questo sport abbia mai visto e la più longeva, essendo la più anziana di sempre ad aver vinto una prova di Coppa. La sua arma vincente è stata l'esperienza: «In quota non puoi mettere troppo gas, ho visto che Neff nel finale aveva le gambe rigide, forse ha spinto troppo in alcune salite mentre io ho cercato di gestirmi senza strafare. Ormai qualche anno alle spalle ce l'ho» ha scherzato prima di salire sul podio con Jolanda Neff ed Emily Batty.
Sabato nelle finali Downhill hanno primeggiato Tahnée Seagrave e Loris Vergier. Tra le donne l'inglese già prima a Fort William e in Val di Sole ha preceduto la connazionale Rachel Atherton di 4"829 e l'australiana Tracey Hannah di 8"692. «La mia corsa non è stata grandiosa, ma abbastanza solida. Sapevo che per vincere avrei dovuto fare la differenza nell'ultima parte di discesa. Sono contenta perché non ero mai andata bene ad Andorra. Ora spero di riuscire a centrare tre vittorie consecutive» spiega la nuova regina della DH. Nella gara maschile il francese ha brindato al suo primo successo in Coppa del mondo davanti al connazionale Amaury Pierron, staccato di 1"333 e saldamente al comando della classifica generale, e il neozelandese Brook Macdonald, terzo a 1"604. Vergier, evidentemente emozionato, ha raccontato: «Non riesco a smettere di piangere, potrei andare avanti per i prossimi dieci anni! Per tutta la vita ho inseguito un giorno così, tutto il tuo duro lavoro alla fine paga. Sono così contento di essere riuscito a vincere. Ora posso morire felice».
La Coppa del mondo UCI di MTB tornerà sugli schermi di Red Bull TV l'11 e 12 agosto da Mont Sainte Anne, in Canada, dove si terranno sia le gare XCO che quelle di DH



15/07/2018

                      


TAPPA E VITTORIA FINALE PER UNA STRARIPANTE ANNEMIEK VAN VLEUTEN


E’ la fuoriclasse olandese Annemiek Van Vleuten la vincitrice finale dell’edizione numero 29 del “Giro Rosa U.C.I. Women’s World Tour”. La campionessa del mondo in carica contro il tempo ha dominato anche la decima ed ultima frazione della corsa rosa, giungendo sul traguardo di Cividale del Friuli in perfetta solitudine. Alle spalle della portacolori del team Mitchelton Scott ha distanziato ancora una volta nettamente tutte le rivali, relegando sui restanti gradini del podio la forte connazionale olandese Lucinda Brand (Team Sunweb) e la polacca del team Canyon SRAM Racing Katarzyna Niewiadoma, distanziate di 27 secondi.  
La competizione è stata caratterizzata dalla lunga fuga di un drappello di 13 atlete, tra cui la campionessa del mondo in carica Chantal Blaak (Boels Dolmans Cycling) e la padrona di casa Elena Cecchini (Canyon Sram Racing), osannata dal folto pubblico friulano presente. Il tentativo del gruppetto al comando, che ha accumulato un vantaggio massimo di tre minuti, è stato annullato sulle prime rampe del G.P.M. di prima categoria di Trivio, dove la maglia rosa si è involata in perfetta solitudine verso il traguardo.
In classifica generale la Van Vleuten si è lasciata alle spalle la sudafricana Ashleigh Moolman-Pasio (Cervelo-Bigla Pro Cycling) e la compagna di squadra Amanda Spratt, vincitrice della maglia verde di miglior scalatrice. La Van Vleuten si è portata a casa anche la speciale classifica a punti indossando la maglia ciclamino, la piemontese di Ornavasso Elisa Longo Borghini (Wiggle High5) è risultata la più forte tra le italiane vestendo la maglia blu, mentre Sofia Bertizzolo (Astana Women’s Team) ha primeggiato nella speciale graduatoria riservata alle giovani, vincendo la maglia bianca. (Foto di Flaviano Ossola)
ORDINE D’ARRIVO DECIMA TAPPA “GIRO ROSA U.C.I. WWT”:
1) Van Vleuten Annemiek (Mitchelton Scott) Km 120,300 in 3h00’24’’ alla media di 40,011 km/h
2) Brand Lucinda (Team Sunweb) a 27’’
3) Niewiadoma Katarzyna (Canyon SRAM Racing)
4) Guarnier Megan (Boels Dolmans Cycling)
5) Garcia Canellas Margarita (Movistar Team Women)
6) Spratt Amanda (Mitchelton Scott)
7) Moolman-Pasio Ashleigh (Cervelo-Bigla Pro Cycling)
8) Ludwig Cecilie Uttrup (Cervelo-Bigla Pro Cycling)
9) Santesteban Gonzales Ane (Ale Cipollini)
10) Labous Juliette (Team Sunweb) a 1’14’’
CLASSIFICA GENERALE “GIRO ROSA U.C.I. WWT” DOPO LA DECIMA TAPPA:
1) Van Vleuten Annemiek (Mitchelton Scott) in 25h50’22’’
2) Moolman-Pasio Ashleigh (Cervelo-Bigla Pro Cycling) a 4’12’’
3) Spratt Amanda (Mitchelton Scott) a 6’30’’
4) Brand Lucinda (Team Sunweb) a 7’36’’
5) Guarnier Megan (Boels Dolmans Cycling) a 9’20’’
6) Ludwig Cecilie Uttrup (Cervelo-Bigla Pro Cycling) a 10’38’’
7) Niewiadoma Katarzyna (Canyon SRAM Racing) a 10’46’’
8) Merino Cortazar Eider (Movistar Team Women) a 12’37’’
9) Santesteban Gonzales Ane (Ale Cipollini) a 13’12’’
10) Longo Borghini Elisa (Wiggle High5) a 13’47’’

“GIRO ROSA U.C.I. WWT” - LE MAGLIE:
- MAGLIA ROSA (COLNAGO) Van Vleuten Annemiek (Mitchelton Scott)
- MAGLIA CICLAMINO (SELLE SMP): Van Vleuten Annemiek (Mitchelton Scott)
- MAGLIA VERDE (SOPREMA GROUP): Spratt Amanda (Mitchelton Scott)
- MAGLIA BIANCA (COLNAGO): Bertizzolo Sofia (Astana Women’s Team)
- MAGLIA BLU (GSG): Longo Borghini Elisa (Wiggle High5)

 

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13/07/2018

                 

                     

 


La Coppa del mondo di MTB prosegue ad Andorra

Su Red Bull TV la diretta delle gare di short track, cross country e downhill


Marco Aurelio Fontana promette: “A Vallnord andrà sicuramente meglio che in Val di Sole”


Dopo lo spettacolo della Coppa del mondo di MTB in Val di Sole, le sfide di DH e XCO tra i migliori rider al mondo proseguono a Vallnord, Andorra. 
Sabato prossimo al Vallnord Bike Park assisteremo alle finali maschili e femminili su una discesa che richiede concentrazione massima. Lunga 2,5 km, la pista è ripida e scende di 626 mt in verticale. Una sfida tecnica continua attende i rider in gara con radici nascoste, rocce aguzze, alta velocità e (se come pare, non pioverà) tanta tanta polvere. 
Il francese Amaury Pierron, che arriva da tre vittorie consecutive in Coppa del mondo  e conosce bene la pista di casa del suo team Commencal, sarà l'uomo da battere. In campo femminile finora è stata una stagione da capogiro con tre diverse vincitrici nelle quattro gare di Coppa del Mondo disputate. Nessuno sembra in grado di dominare la scena, anche se Tahnée Seagrave ha vinto sia a Fort William che in Val di Sole. Rachel Atherton ha già vinto qui due volte in Coppa del Mondo e una volta ai Mondiali, e con Myriam Nicole (vincitrice lo scorso anno, ma alle prese con il recente infortunio alla schiena), l'inglese è la favorita per vincere ad Andorra. Attenzione anche all'azzurra Veronika Widmann, ottima quinta in Val di Sole davanti ai tifosi italiani.
Il percorso XCO di domenica misura 3,8 km, presenta salite e discese ripide e rocciose, ed è in quota, visto che si sviluppa nella zona della stazione sciistica Pal-Arinsal. L'altitudine è un fattore decisivo, c'è chi vi è abituato e chi mal la digerisce. Non sarà di certo un problema per Nino Schurter, che su questo percorso ha già vinto tre volte, incluso il Campionato del mondo del 2015. Speriamo si ripeta il campione d'Italia Gerhard Kerschbaumer, secondo in Val di Sole. In ripresa il Prorider Marco Aurelio Fontana, motivato "a palla" dopo che il week end scorso non è riuscito a esprimersi come voleva per il dolore alla spalla, picchiata a terra nell'ultima frazione degli Internazionali d'Italia: «Il recupero procede bene e stiamo facendo il massimo grazie allo staff del mio team Bianchi Countervail e alle persone che lavorano con me per riprendere al 100%. A Vallnord andrà sicuramente meglio della Val di Sole a partire dallo short track del venerdì, che settimana scorsa non ho disputato. L'obiettivo è prendere più punti possibili e ritornare tra i primi 15 al mondo il più presto possibile»
Tra le donne, scommettiamo su atlete che hanno già vinto a Vallnord nelle passate edizioni come Jolanda Neff Pauline Ferrand-Prévot.
La Mercedes-Benz UCI World Cup di Vallnord verrà trasmessa in diretta su Red Bull TVcon i seguenti orari: venerdì 13 luglio XCC dalle 17.30; sabato 14 luglio DH femminile dalle 12.30, DH maschile dalle 14.00; domenica 15 luglio XCO femminile dalle 12.00, XCO maschile dalle 14.30.


09/07/2018

                  

                 


Tricolore2018: le cifre di un successo


Grande successo per il #Tricolore2018, che il week end scorso ha reso Darfo Boario Terme (BS) capitale del ciclismo italiano. Sabato sul circuito della gara dei professionisti vinta da Elia Viviani non c'era un metro libero, in migliaia si sono goduti lo show in strada, tra le griglie accese e le bandiere sventolanti dei vari fans club posizionati sulle salite che hanno caratterizzato la sfida tricolore.
Oltre 150.000 appassionati l'hanno gustata chilometro dopo chilometro in tv e sui social network. Tantissimi tifosi hanno seguito il Campionato Italiano Elite su Rai 3, potendo ammirare in diretta una gara combattuta e appassionante, che si è decisa solo nello sprint finale.
La diretta facebook di PMG Sport ha ottenuto 51.675 visualizzazioni e raggiunto 152.814 contatti per un totale di 124.978 minuti di visualizzazione, 4.427 reazioni e 529 condivisioni. Numeri che premiano il lavoro dell'Associazione Sportiva Boario, che ha organizzato la manifestazione iniziata venerdì con la kermesse Anteprima Tricolore dedicata agli ex professionisti e si è chiusa domenica con gli Assoluti di Paraciclismo
«La presenza degli atleti (sia ciclisti che paraciclisti) e dei loro team ha riempito di gioia le nostre strade»  dichiara il Sindaco di Darfo Boario Terme Ezio Mondini. «Il fine settimana scorso abbiamo vissuto una  grande festa all'insegna dello sport, della salute, della competizione sana e corretta, dello sviluppo delle potenzialità di ciascuno.  Un successo che si rinnova ad ogni edizione in una escalation che ci rende orgogliosi e fieri di ospitare una così importante manifestazione. Una sfida vinta grazie all'impegno, alla dedizione, alla passione e alla fatica: valori che non solo sono stati trasmessi, ma vissuti. Un plauso, quindi, a tutta l'organizzazione e un ringraziamento per aver scelto, ancora una volta la nostra Città»Il bilancio di Ezio Maffi, presidente dell'AS Boario, non può che essere positivo: «Nel nome di mio padre Augusto, ancora una volta, abbiamo dato il massimo per ripagare la fiducia concessaci dalla Federazione Ciclistica Italiana. Il percorso di sabato si è dimostrato aperto a più soluzioni, tanto che nella volata finale abbiamo ammirato il confronto tra un velocista, uno scattista e uno scalatore. Ha premiato i più forti e in condizione, regalandoci un bellissimo Campione d’Italia, così come le 23 maglie tricolori assegnate il giorno successivo nelle categorie paralimpiche. Grazie all’amministrazione locale, agli sponsor che ci hanno sostenuto, alle forze dell'ordine, alla protezione civile e a tutti coloro che hanno contribuito alla buona risuscita dell'evento, in particolare ai miei collaboratori, la squadra senza la quale non potrei pensare a nuove sfide e vincerle».

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30/05/2018

                      


IL BILANCIO DEL GIRO 101, LA CORSA PIÙ DURA DEL MONDO
NEL PAESE PIÙ BELLO DEL MONDO


Paolo Bellino, Direttore Generale di RCS Sport e Mauro Vegni, Direttore del Giro d’Italia tracciano un bilancio di un’edizione molto particolare.

 

Il Giro d’Italia è andato in archivio da pochi giorni con la vittoria di Chris Froome incoronato ai Fori Imperiali di Roma. È stata un’edizione molto affascinante, la 101esima, sia per la Grande Partenza da Israele sia per l’epilogo serrato dal punto di vista sportivo. Paolo Bellino e Mauro Vegni ne tracciano un bilancio.

Paolo Bellino, Direttore Generale di RCS Sport: “Questo Giro è stato un grande successo dal punto di vista mediatico oltre che da quello sportivo. Per RCS Sport è stata una vittoria su tutti i fronti. Alla nostra corsa si sono accreditati oltre 2000 addetti ai lavori in rappresentanza di 900 testate internazionali (tra cui anche alcune delle più importanti televisioni mondiali come BBC e CNN, agenzie come Reuters, Associated Press e la France Presse e quotidiani di livello del Times di Londra che hanno coperto l’evento quotidianamente), nazionali e locali. Il nostro partner Rai ha fatto un lavoro eccellente facendo registrare anche grande ascolti su Rai 2. Nella tappa di venerdì 25 maggio quasi 3 milioni di telespettatori hanno seguito la grande impresa di Froome tra il Colle delle Finestre e l’arrivo allo Jafferau con il 23,60% di share. Il record del Giro si è registrato con l’arrivo allo Zoncolan: la salita finale è stata seguita da 3.255.634 telespettatori con uno share del 25%. La corsa è stata distribuita in 198 paesi e ha regalato agli oltre 800 milioni di telespettatori bellissime immagini di gara e di tutti i territori che abbiamo attraversato. La narrazione di questa edizione è stata davvero unica. Lo dimostrano  anche i grandi numeri che abbiamo registrato sulla nostra Web Community rappresentata da oltre 2.800.000 followers attivi sui nostri canali social. Non possiamo dimenticare la presenza incredibile di spettatori lungo tutto il percorso che conferma, ancora una volta, che il ciclismo è uno sport trasversale in grado di attrarre un tifo sano, molto partecipato e con un “amore infinito”. L’edizione 101 ha ribadito che la Corsa Rosa è davvero la gara più dura del mondo e l’arrivo nella Città Eterna con il Colosseo e i Fori Imperiali all’interno di un percorso unico e mozzafiato tra due ali di folla senza fine ha confermato che siamo “nel Paese più bello del mondo”. Vorrei ringraziare anche tutti i nostri sponsor e partner che a vario titolo ci hanno accompagnato in questo viaggio entusiasmante Non potevamo desiderare di più. La vera sfida sarà crescere nell’edizione 102”Mauro Vegni, Direttore del Giro d'Italia: “La partenza da Gerusalemme e l’arrivo a Roma hanno dato a questo Giro un enorme prestigio. In entrambe le città abbiamo trovato un’accoglienza  unica, come del resto in tutte le tappe che abbiamo attraversato. Partire dalla Terra Santa e chiudere nella città Eterna, terminando ai Fori Imperiali sotto all’Altare della Patria e al Campidoglio è senza precedenti. La finale, tra due ali di folla, è stata altamente spettacolare e si è conclusa come prevedibile con una volata vera, con i corridori che l’hanno onorata correndo a oltre 50 km/h di media gli ultimi 8 giri del circuito. La vittoria finale di Froome e l’incertezza fino all’ultimo momento ha dato suspence e tenuta viva la corsa. Abbiamo avuto grandi vincitori di tappa (da Dumoulin a Viviani a Bennett, da Wellens a Chaves a Yates solo per citarne alcuni), grandi imprese come quella di Froome nella tappa del Colle delle Finestre e l’arrivo allo Jafferau e qualche “dramma sportivo” - le crisi di Yates in Maglia Rosa e Pinot il penultimo giorno - che fanno parte da sempre del dna di questo sport. Direi che più di così non potevamo chiedere ad un Giro che per contenuti sportivi ed extra sportivi è stato l’essenza del ciclismo moderno con imprese dal sapore antico”.


30/05/2018

                     

                     


    Gran Premio Città di Lugano

            Domenica 3 Giugno


 

Confermata la presenza del team Bahrain-Merida al Gran Premio Città di Lugano il prossimo 3 giugno.

La squadra della penisola arabica, attiva nel circuito professionistico UCI World Tour dalla scorsa stagione, vanta nel proprio roster due tra i più recenti vincitori del Gran Premio, Niccolò Bonifazio (edizione 2015) e Sonny Colbrelli (edizione 2016).  

La squadra, che a Lugano sarà guidata dal DS Alberto Volpi, ha annunciato la presenza degli italiani Valerio Agnoli e Antonio Nibali (fratello del capitano Vincenzo – che in carriera ha vinto due Giri d’Italia, un Tour de France e una Vuelta a España e che risiede da diversi anni a Lugano), del taiwanese Feng Chun-Kai, dello spagnolo Ivan Garcia e dello sloveno Domen Novak. Completano la formazione due corridori di assoluto valore: l’austriaco Hermann Pernsteiner (nel 2017 2° al Giro dell’Azerbaidjan e 6° al Giro della Slovenia) e l’australiano Heinrich Haussler, che nella corrente stagione ha ottenuto il 20° rango alla Parigi-Roubaix, il 25° al Giro delle Fiandre e il 33° alla Milano-Sanremo.


Un’altra big a Lugano: ecco la UAE Team Emirates di Fabio Aru

La UAE Team Emirates al Gran Premio Città di Lugano con il Campione del mondo 2013 a Firenze Rui Alberto Faria da Costa.

Un’altra big del circuito UCI World Tour conferma la propria presenza al Gran Premio Città di Lugano il prossimo tre giugno. La UAE Team Emirates è stato il primo team degli Emirati a partecipare al Giro d’Italia nel 2005, vincendo l’edizione 2011 con lo scomparso Michele Scarponi. Nel suo roster c’è un vincitore del Gran Premio Città di Lugano, Roberto Ferrari (vittoria nel 2010 e terzo posto nel 2016), mentre Diego Ulissi è salito sul podio in due occasioni (terzo posto nel 2014 e secondo posto nel 2016).

La squadra è capitanata da Fabio Aru, il cui arrivo è stato ufficializzato lo scorso ottobre. Vincitore della Vuelta a España 2015 e dei Campionati Italiani in linea del 2017, il corridore sardo vive dal 2015 a Lugano.

Tra i corridori annunciati per l’edizione di quest’anno del Gran Premio Città di Lugano segnaliamo il Campione del mondo 2013 e triplice vincitore del Tour de Suisse (dal 2012 al 2014) Rui Alberto Faria da Costa, il colombiano Jhon Darwin Atapuma Hurtado (nel 2016 9° della classifica finale del Giro d’Italia e vincitore della tappa Briga-Carì del Tour de Suisse) e lo sperimentato italiano Manuele Mori, classe 1980.

 

Sarà però un importante banco di prova soprattutto per le formazioni Professional, che sono Androni Giocattoli – SidermecBardiani CSFGazprom – RusveloIsrael Cycling AcademyNippo – Vini Fantini – Europa Ovini e Wilier Triestina – Selle Italia. Completano la lista delle squadre iscritte otto Continental.

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28/05/2018

                      


Doppio sprint da pazzi a Nove Mesto, 
Langvad e Shurter trionfano al fotofinish


Spettacolo in Repubblica Ceca: la danese e lo svizzero sempre più leader della Coppa del mondo di MTB

 

Nové Město, come da tradizione, ci ha regalato uno spettacolo incredibile.
Ieri pomeriggio in Repubblica Ceca la terza tappa della  Mercedes-Benz UCI MTB Cross-Country World Cup, ci ha tenuto con il fiato sospeso dalla partenza al traguardo con sfide all'ultimo colpo, cadute, problemi meccanici, tattiche e volate decisive sia nella gara maschile che in quella femminile.  Tra i percorsi più tecnici della stagione e tra i più amati dai riders, ha radunato come sempre tantissimi tifosi e non ha deluso le attese.
Tra le donne è stato un testa a testa tra la campionessa del mondo Jolanda Neff e la danese  Annika Langvad con la prima che faceva valere le proprie doti da discesista e la seconda che rispondeva con la potenza espressa in salita. La battaglia per la vittoria e la leadership nella classifica generale si è decisa solo in volata, con la portacolori della Specialized che l'ha spuntata sulla svizzera. «È stata una gara super tecnica e dura. Sapevo che nell'ultima tornata Jolanda avrebbe provato a staccarmi, non mi sono fatta sorprendere. Adoro questa corsa, ancora una volta è stata fantastica» ha commentato la campionessa danese, che ha celebrato la tripletta consecutiva su questo percorso. Pauline Ferrand-Prévot ha colto la terza piazza, davanti a Emily Batty e a Maja Wloszczowska. Miglior italiana al traguardo  Serena Calvetti (31°), 36° posto per la tricolore Eva Lechner.
La gara maschile è stata ricca di sorprese e imprevisti, anche per alcuni dei nomi più attesi. Nel corso dei primi giri sono stati costretti al ritiro sia Sam Gaze che Mathieu Van der Poel, entrambi caduti e fattisi male a un polso in due scivolate distinte, mentre  Mathias Flückiger e Stephane Tempier hanno dovuto alzare bandiera bianca a causa di problemi meccanici. Alla fine il tutto si è deciso in uno sprint al cardiopalma tra Nino Schurter e Anton Cooper.
È servito il fotofinish per decretare la vittoria del campione del mondo sul giovane neozelandese nell'arrivo più ravvicinato della storia della Coppa del mondo. Maxime Marotte ha chiuso terzo, con Lars Forster quarto e  Manuel Fumic quinto. L'iridato, che ha consolidato il suo primato nella classifica generale, ha commentato  così la sua prova: «È stata una gara da pazzi. In volata pensavo di averlo distanziato, ma quando l'ho visto risalire sulla destra ho dovuto dare un'altra accelerata. È stato lo sprint più difficile che abbia mai disputato». 
15° posto finale per  Andrea Tiberi, che chiude davanti a  Marco Aurelio Fontana, 16° al traguardo, dopo il 6° posto nello short track del venerdì. 
È possibile rivedere le gare XCC e XCO integralmente su www.redbull.tv.
La Coppa del Mondo di mountain bike prosegue a Fort William, in Scozia, dove il prossimo week end torneranno di scena i funamboli della DH.


27/05/2018

                     

                   

               FROOME IMPERATORE DI ROMA


In un Giro storico cominciato a Gerusalemme e terminato nella Capitale, il britannico, primo tra i connazionali a vincere il Giro, fa filotto di Grand Tour. Bennett vince la sua terza volata alla Corsa Rosa.


Chris Froome entra tra i grandi del ciclismo vincendo il Giro d'Italia 101 e diventando il terzo corridore di sempre a vincere i tre Grandi Giri di fila ed il settimo a fare tripletta. Il campione in carica Tom Dumoulin (Team Sunweb) e il miglior giovane Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team) hanno completato il podio finale. Sam Bennett (Bora-Hansgrohe) ha battuto Elia Viviani (Quick-Step Floors) sul prestigioso traguardo finale ai Fori Imperiali ottenendo la sua terza vittoria di tappa

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Froome è il primo britannico a vincere il Giro ed il primo a salire sul podio dal 1987, quando Robert Millar fu secondo.
  • I 7 vincitori dei tre Grandi Giri: Jacques Anquetil; Alberto Contador; Chris Froome; Felice Gimondi; Bernard Hinault; Eddy Merckx; Vincenzo Nibali.
  • I 3 vincitori dei 3 Grandi Giri consecutivi: Eddy Merckx, 4 consecutivi: Giro e Tour 1972, Vuelta e Giro 1973; Bernard Hinault: Giro e Tour 1982, Vuelta 1983; Chris Froome: Tour e Vuelta 2017; Giro 2018.
  • Per il terzo anno consecutivo un colombiano si piazza sul podio finale del Giro: nel 2016 Chaves (2°); l’anno scorso Quintana (2°); quest’anno Lopez (3°).
  • Per la prima volta dal 1998 (Pantani), il vincitore della classifica generale si aggiudica anche la classifica di miglior scalatore.

    CLASSIFICA GENERALE
    1 - Chris Froome (Team Sky)
    2 - Tom Dumoulin (Team Sunweb) a 46"
    3 - Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team) a 4'57"
    4 - Richard Carapaz (Movistar Team) a 5'44"
    5 - Domenico Pozzovivo (Bahrain - Merida) a 8'03"

    MAGLIE

    • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Chris Froome (Team Sky)
    • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Elia Viviani (Quick-Step Floors)
    • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Chris Froome (Team Sky)
    • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team)

    RISULTATO TAPPA
    1 - Sam Bennett (Bora - Hansgrohe) - 115 km in 2h50’49”, media 40,934 km/h
    2 - Elia Viviani (Quick-Step Floors) s.t.
    3 - Jean-Pierre Drucker (BMC Racing Team) s.t.
    4 - Baptiste Planckaert (Team Katusha Alpecin) s.t.
    5 - Manuel Belletti (Androni Giocattoli - Sidermec) s.t.


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03/05/2018

   

               


RECORD DI PAESI PER IL GIRO D'ITALIA IN TV
198 nazioni collegato con la 101esima edizione della Corsa Rosa.

 

La 101esima edizione del Giro d’Italia, la prima in assoluto a partire fuori dei confini europei, verrà distribuita in 198 territori, record a cui contribuiscono 18 diversi network televisivi.Il segnale internazionale prevede la copertura integrale in diretta delle prime tre tappe in svolgimento in Israele, mentre per le frazioni in programma in territorio italiano verranno prodotte quattro ore e mezza di diretta al giorno. A chiudere il quadro, tre highlight settimanali da 52’ con un riassunto delle migliori immagini della Corsa Rosa.
IN ITALIA Rai – Radio Televisione Italiana è ancora una volta host broadcaster dell’evento.Per quanto riguarda le tappe italiane, il racconto della giornata in rosa inizia con “Villaggio di Partenza” alle 11:50 su Rai Sport +HD, programma di 60’ che comprenderà le operazioni di firma dei corridori, le interviste del pre-gara e la stessa partenza della corsa, per cedere il testimone al le 12:50 a “Prima Diretta”, con il racconto delle prime immagini live della tappa. Confermata la programmazione della rete generalista su Rai 2, che inaugurerà la propria giornata di ciclismo con “La Grande Corsa” a partire dalle 14:30, per poi tornare alle sole immagini dalla gara con “Giro in Diretta”, dalle 15:00. Le fasi culminanti di ciascuna tappa saranno in onda all’interno di “Giro all’arrivo”, dalle 16:15 fino all’orario del traguardo previsto per le 17:15. Subito a ruota, le tradizionali analisi del dopo gara del “Processo alla Tappa”. Completano il quadro tecnico-sportivo su Rai Sport +HD il “TGiro”, con il racconto della giornata appena conclusa a partire dalle 20:00, e “Giro Notte”, riassunto di 60’ della tappa del giorno in palinsesto alle 23:00.Garantiti anche i consueti approfondimenti storici e culturali del “Viaggio nell’Italia del Giro”, su Rai 2 alle 14:00.
I palinsesti della Tappa 12 del Giro d'Italia, INCLUSA LA TEAM PRESENTATION DI GIOVEDÌ 3 MAGGIO, sono disponibili a questo link.
NEL MONDO
In Italia l’evento potrà essere seguito anche su Eurosport, che grazie al commento in 21 diverse lingue, trasmetterà la Corsa Rosa in diretta in Europa e nella regione Asia-Pa cifico, senza dimenticare gli highlight da 60’ in programma in prima serata.In Francia, invece, le 21 tappe del Giro verranno proposte in onda in diretta e in esclusiva da La Chaine L’Equipe, che diffonderà il segnale anche in tutti i DOM-TOM francesi.Lo spettacolo della Corsa più dura del mondo nel Paese più bello del mondo potrà essere apprezzato anche dal pubblico giapponese sulla OTT di DAZN e da quello neozelandese su Sky Sport.
Immagini della gara verranno distribuite a livello globale dalle agenzie SNTV e Thomson Reuters, mentre il canale Sport 24 porterà le gesta della Maglia Rosa nei cieli e sui mari di tutto il mondo.

24/04/2018

                 

                


Dominio a stelle e strisce nella prima tappa di Coppa del mondo di Downhill Aaron Gwin e Myriam Nicole sono i più veloci  tra le rocce di Lošinj


La prima tappa della Coppa del Mondo di Downhill 2018 ha regalato ancor più dello spettacolo promesso. L'inedita location di Lošinj, in Croazia, con il suo breve e affascinante percorso cosparso di rocce ha dato vita a una battaglia da togliere il fiato tra i migliori biker del mondo. Il primo round dell'anno ha premiato i campioni uscenti, gli americani Aaron Gwin e Myriam Nicole.
Il pluripremiato vincitore della Coppa del Mondo ha guidato la sua YT verso il primo posto nelle finali. Il connazionale americano  Luca Shaw ha raggiunto la linea d'arrivo solo 0.798 secondi alle sue spalle, con  Dean Lucas in terza posizione. Il sempre elegante  Sam Blenkinsop, che ha l'abilità di rendere il percorso più tosto un gioco da ragazzi, è finito al quarto posto davanti a un altro pilota statunitense,  Dakota Norton, che ha completato il podio con il suo (finora) miglior risultato in carriera.  Gwin ha impiegato del tempo per imparare la pista durante le prove prima di concretizzare le linee migliori in una corsa relativamente agevole, come spiega lui stesso. «Ho cercato un compromesso tra il caricare al massimo e cercare di mettermi al riparo da rotture. Di sicuro nella discesa ho commesso alcuni errori, ma niente di fatale. Non sapevo come sarebbe andata a finire, ma ero certo che i distacchi sarebbero stati minimi». Guarda le finali della gara maschile su  www.redbull.tv.
Tra le donne la regina di coppa 2017 Nicole ha trasformato il tratto roccioso del percorso in velluto portando velocità e continuità a una pista decisamente "turbolenta". La sua cavalcata aggressiva l'ha catapultata sul primo gradino del podio, davanti alla ritrovata Rachel Atherton, a  Tahnée Seagrave, a  Marine Caribou e alla sorprendente  Cecile Ravanel, che dopo i risultati da top 10 nell'Enduro World Series e nel cross country, ha brillato nella sua seconda gara di DH. Myriam Nicole si è assicurata la sua quarta vittoria di tappa alla UCI World Cup, ripagando la fiducia dei suoi sponsors, della famiglia e del team, con i quali ha speso tanto tempo testando ruote e sospensioni per rendere la sua bici il più scorrevole possibile su un tracciato che a molti è risultato indigesto. «Devo essere onesta, è stato un fine settimana davvero impegnativo. Su una pista del genere è difficile divertirsi perché ci son rocce da ogni parte, è pericoloso, in tanti si sono fatti male. Ed è corta, è uno sprint, devi essere al cento per cento. Sono entusiasta di essere riuscita a mettere tutto insieme al meglio» ha dichiarato euforica.
Per rivedere la corsa femminile visita www.redbull.tv
La Coppa del mondo di DH proseguirà a Fort William, in Scozia, il 2-3 giugno. Prima però potremo rifarci gli occhi con lo spettacolo che verrà offerto dalle due tappe di XCO ad Albstadt in Germania (19-20 maggio) e a Nove Mesto in Repubblica Ceca (26-27 maggio). Sempre live su Red Bull TV.

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06/04/2018

                   



MIGUEL INDURAIN NELLA HALL OF FAME DEL GIRO D’ITALIA
Il Navarro ha conquistato la Corsa Rosa nel 1992 e 1993 dopo epiche sfide. Affianca nell’albo d’oro Merckx, Gimondi, Roche, Moser, Baldini e Hinault.

 

Miguel Indurain, per molti Miguelon o il Navarro, è stato uno “giganti” che ha fatto la storia del ciclismo. Fortissimo a cronometro, su cui ha costruito le sue vittorie più belle, Indurain sapeva difendersi in montagna così da aggiudicarsi il Giro d’Italia nel 1992 e 1993 e 5 Tour de France consecutivi. Nel suo Palmares ci sono anche un Campionato del Mondo a Cronometro nel 1995 e l’Oro Olimpico, sempre a Cronometro, ad Atlanta nel 1996 oltre al record dell’ora nel 1994.

La Corsa Rosa lo ha voluto celebrare oggi – nello splendido scenario del Teatro Gerolamo nel Centro di Milano a due passi dal Duomo – insignendolo della Hall of Fame del Giro d’Italia."Sono molto onorato di entrare a far parte di questa esclusiva famiglia del Giro d’Italia. Dopo 25 anni dalla mia ultima vittoria, nel 1993, mi fa molto piacere che gli organizzatori si siano ricordati di me", ha detto Indurain.

"Con l’Italia ho sempre avuto un rapporto molto speciale: i tifosi mi hanno sempre sostenuto e i miei sponsor di quegli anni, a parte la Banesto, erano quasi tutti italiani come per esempio Pinarello e Sidi. La tappa di cui ho un ricordo particolare è quella del 1994 da Merano ad Aprica in cui sono stato in fuga con Pantani. Dopo Stelvio e Mortirolo ho ripreso Marco al primo passaggio da Aprica ma poi ho avuto una crisi di fame e sul Santa Cristina mi sono staccato. Cercavo di prendermi la Maglia Rosa che indossava Berzin (che poi quel Giro lo vinse) e ho dato tutto. Mi stavo giocando non solo una vittoria ma tutto il Giro. È stata una tappa intensa, un susseguirsi di emozioni uniche anche se poi quel Giro poi non l’ho vinto. Questa corsa vive di passione ogni giorno, su ogni strada. È una grande festa del ciclismo."

Miguel Indurain fa il suo esordio al Giro con la vittoria nel 1992 e si ripete nel 1993. Alla sua terza partecipazione (1994) termina terzo dietro a Berzin e Pantani.

Dopo di lui, nessuno è riuscito a vincere due Giri d’Italia consecutivi. Allo stesso tempo nel 1992-1993 fu il primo a vincere due edizioni consecutive dai tempi di Eddy Merckx (3 di fila nel 1972-1973-1974).

Indurain è stato il primo atleta spagnolo a vincere il Giro d’Italia. Dopo di lui solo un altro spagnolo si è imposto nella Corsa Rosa, Alberto Contador (2008, 2015).

4 le sue vittorie a cronometro al Giro d’Italia. Nella classifica di tutti i tempi lo precedono solo Francesco Moser (12); Eddy Merckx (7); Jacques Anquetil (6); Serhiy Honchar (5) e Knut Knudsen (5).

 

         


27/03/2018

                     


       PRESENTATO A MONZA IL 29° GIRO ROSA


La Villa Reale di Monza è stata scenario della presentazione ufficiale della edizione 2018 del Giro d'Italia Internazionale Femminile WWT - Giro Rosa, avvenuta questa mattina. Numerose le autorità presenti, dai comitati tappa, alle principali squadre e ai massimi vertici della Federazione Ciclistica Italiana, presieduta e rappresentata da Renato di Rocco insieme ai Commissario Tecnico della Rappresentativa

Nazionale Italian femminile Edoardo Salvoldi. Giuseppe Rivolta, Presidente di 4 Erre ASD e storico Patron della manifestazione, ha salutato i presenti: "Organizzare il Giro Rosa è un onore che aumenta ogni anno. Siamo cresciuti tantissimo nelle recenti stagioni e continuiamo a volere crescere e migliorare le qualità della nostra gara, che è nota a tutti come la più prestigiosa corsa a tappe al mondo nel calendario femminile."
Successivamente è stato illustrato il percorso generale: dopo la partenza da Verbania con la cronosquadre, si resta in Piemonte per la prima tappa in linea, piuttosto mossa, a Ovada. Il giorno seguente a Corbetta spazio alle ruote veloci per una frazione lunga e pianeggiante. La quarta tappa sarà in Emilia, a casa di Giorgia Bronzini nel centro di Piacenza: la tappa girerà nel territorio nei pressi del capoluogo emiliano, tra colline e Pianura Padana. Più impegnativa sarà il giorno successivo la frazione di Omegna, sul lago d'Orta, dove le colline del Vergante renderanno duro il tracciato. Dalla sesta tappa ecco le montagne: si parte da Sovico, in Brianza e si andrà in Valtellina dopo aver costeggiato la sponda orientale del Lago di Como per salire fino ai 1050 metri di Gerola Alta, primo arrivo in salita, ma è solo l'inizio: infatti la settima tappa (ancora in Provincia di Sondrio) sarà una durissima cronoscalata che porta dai mille metri di Lanzada a quota duemila, presso la diga di Campo Moro, in Valmalenco. Il trasferimento per il gran finale porta la carovana in Veneto: a Breganze, tra Vicenza e l'Altopiano di Asiago, la terzultima frazione ruota intorno a Marostica dove si percorrerà il circuito della Rosina. Altimetria molto incerta, adatta a fughe. Il finale in Friuli è da leggenda: il Monte Zoncolan, dal versante occidentale di Ovaro con pendenze fino al 22% porterà le atlete nella storia dello sport, e la regina della 29° edizione sarà incoronata e portata in trionfo il giorno seguente nella festa conclusiva a Cividale del Friuli.LE TAPPE DEL 29° GIRO ROSA:
1. Verbania - Verbania 15,500 km (Cronometro a squadre)
2. Ovada - Ovada 120,390 km
3. Corbetta - Corbetta 132 km
4. Piacenza - Piacenza 109 km
5. Omegna - Omegna 117,700 km
6. Sovico - Gerola Alta 114,100 km
7. Lanzada - Diga di Campo Moro 15 km (Cronoscalata Individuale)
8. San Giorgio di Perlena (Fara Vicentino) - Breganze 121,600 km
9. Tricesimo - Monte Zoncolan 104,700 km
10. Cividale del Friuli - Cividale del Friuli 120,300 km

     
 
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27/03/2018

   

                   


Diego Caverzasi sul podio dello Slopestyle di Rotorua
Straordinaria prestazione dell’azzurro nella prima tappa del Crankworx World Tour vinta dal canadese Brett Rheeder

 

Non ha deluso le attese la prima tappa della più prestigiosa serie di gare freestyle al mondo, il Crankworx World Tour, che è iniziato come meglio non poteva per i rider italiani. Le forti piogge di sabato hanno ritardato le finali dello Slopestyle in memoria di McGazza, rimandate a ieri, quando il cielo azzurro della Nuova Zelanda ha finalmente permesso ai migliori funamboli delle due ruote in ambito internazionale di mettere in scena uno spettacolo da capogiro sul nuovo tracciato disegnato allo Skyline Rotorua Gravity Park.
Con un punteggio di 94.25, la vittoria è andata al canadese  Brett Rheeder, che con la sua Trek ha avuto la meglio sul belga  Thomas Genon a cui non è bastato l'impressionante 360° senza mani per superare quota 91.50. Sul terzo gradino del podio il 24enne di Viggiù (VA)  Diego Caverzasi, che con un  Twister sul salto finale ha fatto impazzire il pubblico ed è riuscito a convincere i giudici, che lo hanno premiato facendolo finere davanti a Tomas Lemoine e Nicholi Rogatkin. Nono posto finale per l'altro azzurro in gara, Torquato Testa.
La caccia alla tripla corona di slopestyle, il cui titolo equivale a un premio da 25.000 dollari, che nessuno è ancora mai riuscito a portarsi a casa, proseguirà a  Innsbruck, in Austria il 16 giugno; quindi a  Les Gets, in Francia il 24 giugno e si concluderà con il Red Bull Joyride a Whistler, in Canada il 19 agosto.
Lo show delle finali di Rotorua è disponibile in replay integrale su  Red Bull TV.

23/03/2018

   

                   


Torquato Testa e Diego Caverzasi
in gara al Crankworx World Tour

Sta per iniziare la caccia al titolo di re del freestyle mondiale
Da non perdere sabato la diretta su Red Bull TV

 

Sono iniziati i preparativi del più prestigioso tour freestyle al mondo. Tra i 14 migliori rider del pianeta competeranno due italiani: i giovani e talentuosi Torquato Toto Testa e Diego Caverzasi. Il primo arriva da Monza, il secondo è di Varese. Sono i due azzurri più affermati nel dirt jump e rappresentano le nostre speranze per il Campionato del mondo Crankworx FMBA Slopestyle, che sta per scattare dalla selvaggia e meravigliosa Rotorua, in Nuova Zelanda. La prima tappa del circuito riservato ai funamboli delle due ruote andrà in scena sabato prossimo 24 marzo e sarà trasmessa in diretta su Red Bull TV. Seguiranno gli appuntamenti di Innsbruck, in Austria (16 giugno); Les Gets, in Francia (24 giugno) e il Red Bull Joyride a Whistler, in Canada (19 agosto).Questo fine settimana il rider che si dimostrerà il migliore sarà incoronato vincitore del Crankworx Rotorua Slopestyle in memoria di McGazza (Kelly McGarry, noto feerider neozelandese morto nel 2016 per un attacco di cuore durante un allenamento), conquisterà i primi punti di vantaggio per la conquista del titolo di campione del mondo e sarà il favorito nella caccia alle tre vittorie necessarie per aggiudicarsi la tripla corona di slopestyle, il cui titolo equivale a un premio da 25.000 dollari. Nessuno è ancora mai riuscito a portarselo a casa.Purtroppo non sarà in gara in Nuova Zelanda la rivelazione 2017 Emil Johansson, lo svedese che si è aggiudicato la classifica generale la scorsa stagione è fermo ai box a causa di un infortunio. Ad alzare l'asticella allo Skyline Rotorua Gravity Park con i nuovi trick pensati durante l'inverno ci penseranno Nicholi Rogatkin, vincitore di due tappe nell'edizione passata, e il nostro Torquato Testa, secondo un anno fa proprio su questo percorso e fresco vincitore del White Style, l'unico evento FMB slopestyle sulla neve. Insieme all'amico Diego Caverzasi, Toto dovrà vedersela tra gli altri con il belga Thomas Genon, il francese Tomas Lemoine, lo svedese Max Fredriksson, i canadesi Anthony Messere e Brett Rheeder. Lo spettacolo sull'inedito percorso disegnato allo Skyline Rotorua Gravity Park sarà qualcosa di mai visto. Veloce, divertente e pieno di sorprese, tra splendide viste sul lago, imponenti sequoie, fitte foreste di felci e persino geyser vulcanici fumanti, offrirà agli spettatori di Red Bull TV uno show senza uguali. Non perdere il Crankworx Rotorua Slopestyle live su www.redbull.tv sabato 24 marzo dalle 3.30 del mattino e ovviamente in replica.

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19/03/2018

              


Katarzyna Niewiadoma ha vinto il 20° Trofeo Binda - Comune di Cittiglio


La polacca ha staccato tutte le avversarie sull’ultima salita; “Mi sono ispirata a Vincenzo Nibali”

 

La polacca Katarzyna Niewiadoma ha vinto oggi a Cittiglio (VA) il 20° Trofeo A. Binda – Comune di Cittiglio”,gara inserita nel calendario UCI Women's WorldTour: “Vittoria fantastica quella di oggi; una vittoria davvero speciale. Mi sono ispirata al successo di Vincenzo Nibali alla Milano-Sanremo.”, ha commentato la vincitrice dopo l’arrivo. La Niewiadoma ha conquistato il successo dopo una lunga azione solitaria, iniziata lungo l’ultima salita in programma, la salita di Orino, a meno di dieci chilometri dall’arrivo. Diversi corridori hanno provato a riagganciare la scatenata fuggitrice ma invano. Katarzyna Niewiadoma ha tenuto fino alla fine ed ha conquistato il successo con 23 secondi di vantaggio su un drappello di nove inseguitrici. Al secondo posto si è piazzata Chantal Blaak (Boels Dolmans) mentre al terzo posto si è classificata Marianne Vos (Waowdeals). La prima delle italiane al traguardo è stata Elisa Longo Borghini (Wiggle High5), decima e tra le più tenaci inseguitrici della polacca in fuga.

LA GARA

La gara è stata caratterizzata da una lunga azione di due atlete: Alena Amialiusik (Canyon Sram Racing) e Ane Santesteban Gon (Ale Cipollini). Una volta raggiunto il vantaggio di 50 secondi al loro inseguimento si sono poste le migliori del gruppo. A meno di ventotto chilometri dal traguardo le due fuggitrici sono state raggiunte da Megan Guarnier (Boels Dolmans Cycling Team) e Malgorzata Jasinska (Movistar). Le quattro battistrada, Amialiusik, Santesteban, Guarnier e Jasinska, sono riuscite a scavare un margine di quasi un minuto quando all’arrivo mancavano meno di venti chilometri. A quindici chilometri dal traguardo le prime quattro sono state raggiunte da un gruppetto comprendente Elisa Longo Borghini (Wiggle High5) e Chantal Blaak (Boels Dolmans). Prima dell’ultima ascesa ad Orino, a dodici chilometri dall’arrivo, in testa sono rimaste in tredici. Scatenata nel finale la polacca Katarzyna Niewiadoma (Canyon) che è scattata con successo quando al traguardo mancavano meno di dieci chilometri.

Ordine d’arrivo: 1.Katarzyna Niewiadoma (Canyon) km 131 in 3h32’53” media km/h 36,950; 2. Chantal Blaak (Boels Dolmans) a 23”; 3. Marianne Vos (Waodeals); 4. Amanda Spratt (Mitchelton Scott); 5. Alena Amialiusik (Canyon); 6. Pauline Ferrand Prevot (Canyon); 7. Cecile Uttrup Ludwig (Cervelo); 8. Karol Ann Canuel (Boels Dolmans); 9. Lucy Kennedy (Mitchelton Scott); 10. Elisa Longo Borghini (Wiggle High5)Nel 2018 Katarzyna Niewiadoma si è piazzata seconda alle Strade Bianche. Nel 2017 si è piazzata quinta al campionato del mondo su strada e ha vinto la classifica generale del OVO Energy Women's Tour.


17/03/2018

                     

 

        NIBALI, CAPOLAVORO A SANREMO

Lo Squalo vince "alla vecchia maniera", con un attacco sul Poggio, arrivando solo in Via Roma


Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) ha vinto la Milano-Sanremo NamedSport, prima Classica Monumento della stagione, davanti a Caleb Ewan (Mitchelton - Scott) e Arnaud Demare (Groupama FDJ).
PODIO FINALE
1 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) - 294 km in 7h18’43”, media 40,208 km/h
2 - Caleb Ewan (Mitchelton - Scott) s.t.
3 - Arnaud Demare (Groupama FDJ) s.t.
DICHIARAZIONI
Il vincitore della corsa, Vincenzo Nibali, ha dichiarato in conferenza stampa: "In realtà ancora non capisco bene cosa sia successo, perché è tutto così inaspettato. È stato incredibile. Quando il campione lettone Neilands ha attaccato, mi ha chiesto di collaborare. La squadra stava lavorando per Colbrelli che era in gran forma, ma ho visto che Neilands era forte e quando ho visto che avevamo un distacco di 20 secondi, ho deciso di continuare quell'attacco. Nella parte superiore del Poggio, dove la pendenza è un po' più alta, ho accelerato e poi ho proseguito. I 2 km finali sono stati interminabili.
Prima della gara avevo due punti chiave in mente: dapprima la Cipressa, perché se ci fosse stato un attacco con 6, 7 o addirittura 9 corridori, avrei provato a entrare ma senza spingere. Poi c'era il Poggio, il posto più pericoloso, dove era probabile un attacco di Kwiatkowski, Van Avermaet o Sagan. Ero ben posizionato nel gruppo dietro Mohoric, in attesa che qualcuno si muovesse e che reagisse. Negli ultimi 50 metri sapevo di aver vinto. Potevo vedere il traguardo davanti a me e ho fatto in modo di assaporare la vittoria.
Con Peter Sagan sono molto amico. Gli ho detto, "Cosa fai, aspetti la volata?" Non mi ha risposto. Il mio ruolo oggi era di stopper per Colbrelli. Volevo capire cosa stava facendo Peter. Un corridore come me deve arrivare da solo. In passato ho imparato che, se finisco con Alaphilippe, Kwiatkowski o Gilbert, finisco dietro.
Ho avuto molto sangue freddo nelle mie decisioni. L'attacco è stata un'ottima mossa, ho usato la testa ma anche il cuore perché per arrivare da solo al traguardo dopo tutti quei chilometri e dopo tutta la pioggia, avevo bisogno di molta determinazione.
Mi sentivo in ritardo nella preparazione per la Sanremo, ma durante la Tirreno-Adriatico la mia forma è cresciuta e mi mancava solo il guizzo finale. Sono tornato a casa e mi sono riposato, poi sono venuto in questa Milano-Sanremo in ottime condizioni, l'ho realizzato solo durante la gara. Ho finito la scorsa stagione vincendo Il Lombardia e ho iniziato questa stagione con la Milano-Sanremo. Le gare di un giorno sono speciali per me. Forse la Milano-Sanremo è stata quella che meno mi aspettavo di vincere perché non è la più adatta alle mie caratteristiche. In passato ho attaccato sul Poggio e sono andato sul podio, ma sono sempre stato battuto da chi ha un finale più veloce del mio. Oggi ho vinto e sono molto felice".

     
 
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13/03/2018

   

                    


KWIATKOWSKI VINCE LA 53a TIRRENO-ADRIATICO
Dennis si impone nella cronometro individuale finale di San Benedetto del Tronto.


San Benedetto del Tronto, 13 Marzo 2018 – Michal Kwiatkowski (Team Sky) ha vinto al 53a edizione della Tirreno-Adriatico NamedSport. Il podio finale della Corsa dei Due Mari è completato da Damiano Caruso (BMC Racing Team) e Geraint Thomas (Team Sky). Rohan Dennis (BMC Racing Team) vince l'ultima frazione, la cronometro individuale di San Benedetto del Tronto di 10 km.
CLASSIFICA GENERALE
1 - Michal Kwiatkowski (Team Sky)
2 - Damiano Caruso (BMC Racing Team) a 24"
3 - Geraint Thomas (Team Sky) a 32"
RISULTATO DI TAPPA
1 - Rohan Dennis (BMC Racing Team) - 10 km in 11’14”, media 53,412 km/h
2 - Jos Van Emden (Team Lotto NL - Jumbo) at 4"
3 - Jonathan Castroviejo (Team Sky) at 8"​

MAGLIE

  • Maglia Azzurra, leader della classifica generale, sponsorizzata da Gazprom - Michal Kwiatkowski (Team Sky)
  • Maglia Arancione, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Sportful - Jacopo Mosca (Wilier Triestina - Selle Italia)
  • Maglia Verde, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Snello Rovagnati - Nicola Bagioli (Nippo - Vini Fantini - Europa Ovini)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da FIAT - Tiesj Benoot (Lotto Soudal)
  • La Maglia Azzurra, Michal Kwiatkowski, ha dichiarato: "Ero molto nervoso mentre facevo riscaldamento perché pioveva. Avevo paura che qualcosa potesse andare storto e quindi ho deciso di fare molta attenzione nelle curve rallentando. Complessivamente mi sentivo bene e ho potuto fare una buona prestazione. La Tirreno-Adriatico è il successo in una corsa a tappe più importante della mia carriera. È una corsa bellissima con un trofeo stupendo. È anche una delle corse più dure. È stata una settimana difficile per il Team Sky. Abbiamo avuto un po' di sfortuna con Geraint Thomas ma alla fine eravamo davvero motivati per fare bene. Ci siamo riusciti. Questo trofeo mi dà una sensazione meravigliosa. Sono fiducioso nel Team Sky, mi aiuteranno al meglio nel tentativo di vincere nuovamente la Milano-Sanremo."

 

11/03/2018

                 


A Stellenbosch trionfa il giovane Sam Gaze:
rivivi il duello all'ultimo colpo con Nino Schurter
 

Dominio Specialized nella prima tappa di Coppa del mondo Mountain Bike
Tra le donne vittoria di Annika Langvad su Pauline Ferrand Prevot


La prima tappa della Mercedes-Benz UCI Mountain Bike World Cup ha regalato grandi colpi di scena. Nella gara maschile il giovanissimo  Sam Gaze, al primo anno nella categoria Elite, è riuscito a interrompere il dominio di Nino Schurter dopo una corsa tiratissima. Il 22enne neozelandese, campione del mondo 2016 e 2017 tra gli Under 23, è sbocciato nella massima categoria sull'arido e spettacolare percorso di Stellenbosch, sede del primo scontro dell'anno tra i giganti del fuoristrada.
Sul circuito sudafricano il portacolori della Specialized Racing è riuscito a restare in testa insieme a Nino Schurter e Maxime Marotte e, poco più indietro, a un altro giovane eccellente come Mathieu Van Der Poel. Il duello con il campione svizzero, che un anno fa oltre a conquistare la maglia iridata dominò tutte le tappe del circuito internazionale più importante al mondo, si è risolto solo allo sprint finale. Da applausi la condotta di gara di Gaze, che tagliato il traguardo ha esultato con un urlo liberatorio e si è accasciato a terra morso dai crampi. «Non dimenticherò mai questa giornata. Ho sempre ammirato Nino, batterlo è un sogno che diventa realtà» ha commentato dopo l’arrivo. Poco brillanti, purtroppo, gli italiani. Sfortunato Luca Braidot, costretto ad alzare bandiera bianca a causa di una foratura quando era in lotta per una piazza nella top ten. Andrea Tiberi ha chiuso al 23° posto, Gioele Bertolini, 28° e Marco Aurelio Fontana 31°. Tutti e tre hanno pagato la partenza con un pettorale alto, che equivale a una posizione arretrata in griglia di partenza. Nella gara femminile successo di Annika Langvad, anche lei del Team Specialized, che meglio non poteva iniziare la Coppa del Mondo 2018. «Sono felicissima per il mio stato di forma. Centrare il risultato pieno al primo colpo dà morale per il proseguo di stagione» ha dichiarato la regina di giornata, già iridata XCO nel 2016 e quattro volte numero 1 al mondo della Marathon. La 34enne danese ha avuto la meglio su una ritrovata Pauline Ferrand Prevot, che ha ceduto alla rivale più esperta solo nelle ultime tornate. Terzo gradino del podio per l'olandese Anne Tauber, che ha avuto la meglio su Helen Grobert, Maja Wloszczowska e la campionessa del mondo Jolanda Neff. 17° posto finale per la campionessa italiana Eva Lechner. Dopo lo spettacolo offerto dal cross country (per chi se lo fosse perso, è disponibile il replay su Red Bull TV), la Mercedes-Benz UCI Mountain Bike World Cup prosegue il week end del 21-22 aprile a Losinj, in Croazia, con la prima tappa dedicata alla Downhill.

         
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07/03/2018

   

                    


IL GOTHA DEL CICLISMO ALLA 53esima TIRRENO-ADRIATICO
In conferenza stampa Sagan, Nibali, Froome, Dumoulin e Aru hanno parlato delle loro aspettative alla vigilia della prima tappa. In gara - tra gli altri - anche Uran, Bardet, Landa, Lopez, Adam Yates, Dennis, Thomas, Van Avermaet, Kwiatkowski, Gilbert, Ulissi, Boasson Hagen, Gaviria, Cavendish, Ewan.
In allegato l'elenco dei partenti e l'ordine di partenza della cronosquadre.


Alla vigilia della 53esima Tirreno-Adriatico NamedSport, in programma dal 7 al 13 marzo e organizzata da RCS Sport / La Gazzetta dello Sport, cinque tra i grandi nomi in gara - Peter Sagan (tre volte Campione del Mondo in linea), Chris Froome (vincitore del Tour de France e della Vuelta a España 2017), Tom Dumoulin (vincitore del Giro d'Italia 2017 e Campione del Mondo a cronometro), Vincenzo Nibali (vincitore di tutti i grandi giri, e due volte vincitore della Corsa dei due Mari) e Fabio Aru (vincitore della Vuelta a España 2015 e Campione italiano su strada 2017) - hanno parlato delle loro ambizioni nella Conferenza Stampa di apertura della corsa. Si parte domani con una cronometro a squadre a Lido di Camaiore (21.5 km).Peter Sagan (Bora–Hansgrohe) ha detto: “Sarà sicuramente una Tirreno-Adriatico diversa per me. In passato, ero solito correre di più prima, incluso in Qatar, Oman o Argentina e il weekend di apertura in Belgio. Il mio programma è cambiato, anche se non di molto. Questa gara è il vero inizio della mia stagione. Ho vinto la classifica a punti quattro volte [negli ultimi quattro anni] e mi piacerebbe vincere ancora una delle maglie. Se arrivassero queste vittorie sarebbe un ottimo viatico verso la Milano-Sanremo a cui tengo molto.”

03/03/2018

   

                     

TIESJ BENOOT VINCE LA STRADE BIANCHE

Il belga ha vinto la "Classica del Nord più a Sud d'Europa"  


Siena, 3 marzo 2018 – Il belga Tiesj Benoot (Lotto Soudal) ha vinto in solitaria la dodicesima edizione della Strade Bianche NamedSport, corsa del calendario UCI WorldTour, da Siena (Fortezza Medicea) a Siena (Piazza del Campo) di 184 km. Primo sul traguardo, nella storica piazza ha preceduto Romain Bardet (AG2R La Mondiale) e Wout Van Aert (Verandas Willems - Crelan).

RISULTATO FINALE
1 - Tiesj Benoot (Lotto Soudal) 184 km in 5h03’33”, media 36,369 km/h
2 - Romain Bardet (AG2R La Mondiale) a 39"
3 - Wout Van Aert (Verandas Willems - Crelan) a 58"

DICHIARAZIONI
Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore Tiesj Benoot ha dichiarato: "Non mi aspettavo di andare così forte. Ho deciso di continuare da solo dopo aver colmato il distacco da Van Aert e Bardet. Era la mossa giusta. È davvero bello finalmente ottenere la mia prima vittoria da pro. C'erano molte aspettative intorno a me dopo essere giunto 5° nel Giro delle Fiandre tre anni fa. I giornalisti belgi mi hanno messo molta pressione. Sapevo che avrei vinto qualcosa di grande un giorno, e quel giorno è oggi! Le Strade Bianche erano la mia buona opportunità."

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03/03/2018

                      

 

ANNA VAN DER BREGGEN HA VINTO LA STRADE BIANCHE WOMEN ELITE
L'olandese ha vinto la prima prova stagionale del UCI Women's WorldTour



Siena, 3 marzo 2018 – L'olandese Anna van der Breggen (Boels Dolmans Cycling Team) ha vinto in solitaria la quarta edizione della Strade Bianche Women Elite NamedSport, prima prova nel calendario stagionale del UCI Women's WorldTour, da Siena (Fortezza Medicea) a Siena (Piazza del Campo) di 136 km. Sul traguardo finale nella storica piazza ha preceduto Katarzyna Niewiadoma (Canyon // SRAM Cycling) e Elisa Longo Borghini (Wiggle High5).

RISULTATO FINALE
1 - Anna van der Breggen (Boels Dolmans Cycling Team) 136 km in 4h10’48”, media 32,536 km/h
2 - Katarzyna Niewiadoma (Canyon // SRAM Cycling) a 49"
3 - Elisa Longo Borghini (Wiggle High5) a 59"

DICHIARAZIONI
Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, la vincitrice Anna van der Breggen ha dichiarato: "Non so perché ho deciso di attaccare da così lontano. Mi sentivo bene in quel momento. I settori ripidi erano i più adatti a fare la differenza. La vittoria di oggi è figlia delle circostanze. È stata una gara epica, forse la più difficile che abbia mai corso. Al traguardo mi sentivo strana e vuota. Vincere le Strade Bianche è personalmente una cosa molto importante".

Seguiranno le dichiarazioni della conferenza stampa e altri materiali. Si ricorda inoltre che domani, sullo stesso percorso della Strade Bianche Women Elite NamedSport, si correrà la Gran Fondo Strade Bianche by Trek, prova riservata agli amatori.

     
 

13/02/2018

  


Red Bull Valparaiso Cerro Abajo: la discesa di Tomas Slavik è da brividi
Il ceco trionfa nella più spettacolare gara di urban downhill



Lo spettacolo a due ruote su Red Bull TV è iniziato alla grande. Ieri gli appassionati di ciclismo fuoristrada di tutto il mondo si sono potuti godere uno show da pelle d'oca. In Cile è andata in scena la 16esima  Red Bull Valparaiso Cerro Abajo, inequivocabilmente la gara di urban downhill più spettacolare.
Il favorito Tomas Slavik, già vincitore dell'edizione 2017, non ha deluso le attese: al folto pubblico che ha invaso i barrios colorati della città cilena patrimonio Unesco ha regalato una run mozzafiato (per guardare la discesa vincente: clicca qui). Nei 2 km di gara, lanciandosi da tetti e interni di case private, il biker ceco ha avuto la meglio sul neozelandese  Matt Walker e il cileno Matias Núñez, che hanno completato l'ambito podio.
In un contesto unico, con più di 20.000 persone ai margini delle stradine della colorata città, i 35 rider qualificatisi hanno sfrecciato a oltre 60 km/h, saltando passerelle, gap, balconi e scalinate infinite. Immaginate tutte le emozioni di una gara ad alta velocità e triplicatele. Se ancora non riuscite a farvi un'idea di cosa sia accaduto ieri, non perdetevi il  replay della gara urban più folle al mondo al seguente link:  www.redbull.tv/video/AP-1UMUKX6J91W11/finals-english.


Ordine d'arrivo Red Bull Valparaiso Cerro Abajo 2018:
1) Slavik Tomas (CZE) in 2'42"101
2) Walker Matt (NZL) a 0"542
3) Nuñez Matias (CHI) a 2"403
4) Gutierrez Marcelo (COL) a 3"481
5) Fischbach Johannes (GER) a 3"663
6) Kerr Bernard (GBR) a 4"466
7) Ferreira Pedro (CHI) a 6"294
8) MacDonald Brook (NZL) a 6"846
9) Nicolas Alberto (CHI) a 7"940
10) Agurto Felipe (CHI) a 8"781
11) Garcia de Vinuesa Niki (ESP) a 12"999
12) De Santiago Santiago (ARG) a 18"366
13) Caerols Alejandro (CHI) a 21"057
14) Harnstrom Oscar (SWE) a 23"938
16) Jaque Milciades (CHI) a 39"745
17) Maio Jeremias (ARG) a 1'58"111

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12/02/2018

                   


 

Moreno Moser si aggiudica  il 55^ Trofeo Laigueglia

 

Sotto un bellissimo sole e un paesaggio fantastico  Moreno Moser con una prestazione stupenda e un arrivo in solitario vince il suo secondo  Trofeo Laigueglia, Il ciclista dell’Astana, ma ieri con la divisa dell’Italia, ha trionfato in solitaria nella prima delle classiche italiane.

L’ultimo successo di Moreno Moser è stato l’ottava tappa dell’Osterreich-Rundfahrt. Da quel giorno non è più riuscito a vincere per diversi motivi.

Sono stati 141 i corridori che hanno partecipato alla classica di inizio stagione organizzata dal Comune di Laigueglia con la regia tecnica del Gruppo Sportivo Emilia, baciata dal sole per tutto l’arco della giornata.
La corsa d’apertura del calendario italiano, valida anche come prima prova della Ciclismo Cup 2018 e della Challenge Liguria, si è sviluppata lungo un tracciato di 203 chilometri e ha visto al via 22 squadre di 11 diverse nazioni (22 le nazioni rappresentate complessivamente dagli atleti al via).

ORDINE D’ARRIVO dei primi quindici:

1 MOSER Moreno (ITALIA) 5:10:50
2 TOTÒ Paolo (SANGEMINI – MG. K VIS – VEGA) 0:00:43
3 BUSATO Matteo (WILIER TRIESTINA – SELLE ITALIA) 0:00:43
4 BAGIOLI Nicola (NIPPO – VINI FANTINI – EUROPA OVINI) 0:00:43
5 GAVAZZI Francesco (ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC) 0:00:43
6 ASGREEN Kasper (TEAM VIRTU CYCLING) 0:00:43
7 COMBAUD Romain (DELKO MARSEILLE PROVENCE KTM) 0:00:43
8 THALMANN Roland (TEAM VORARLBERG SANTIC) 0:00:43
9 HERMANS Ben (ISRAEL CYCLING ACADEMY) 0:00:43
10 MASNADA Fausto (ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC) 0:00:48
11 JAUREGUI Quentin (AG2R LA MONDIALE) 0:00:58
12 FINETTO Mauro (DELKO MARSEILLE PROVENCE KTM) 0:01:12
13 BRAMBILLA Gianluca (ITALIA) 0:02:21
14 DILLIER Silvan (AG2R LA MONDIALE) 0:02:37
15 ANDREETTA Simone (BARDIANI CSF) 0:02:37

 

Ferrario Cristina.

08/02/2018

   

                    


Debutta il Red Bull Pump Track:
un nuovo e spettacolare evento bike

Le qualifiche iniziano il 10 marzo: tappe in ogni parte del mondo e iscrizioni aperte a tutti


Con l'annuncio del primo  Red Bull Pump Track World Championship il mondo è pronto a scoprire chi è il più grande interprete di questa disciplina, che per molti biker rappresenta il perfetto distillato della MTB.
Quest'anno grazie alla collaborazione della società  Velosolutions e dell'ente benefico  #pumpforpeace si svolgerà un vero e proprio campionato in una ideale onda infinita di gobbe e curve in giro per il mondo: dalla Nuova Zelanda agli Stati Uniti, dal Cile all'India, dalla Francia al Giappone, passando anche per l'Italia, dove potrebbe fare tappa quest'estate. 
Sono in programma più di 20 gare, aperte a tutti, con i vincitori dei singoli round di qualificazione nazionale che prenderanno parte alla finalissima che incoronerà il campione mondiale di Pump Trackil 7 settembre 2018 a Lenzerheide, in Svizzera, in concomitanza con le sfide iridate UCI MTB.
«Siamo estremamente grati per tutte le avventure, le nuove amicizie, i paesi e le culture che abbiamo sperimentato durante la costruzione delle piste in giro per il mondo. Grazie a questa partnership con Red Bull i biker di ogni nazionalità avranno per la prima volta la possibilità di laurearsi campione del mondo e rendere orgoglioso il proprio paese» commenta Claudio Caluori, che attraverso Velosolutions ha costruito piste nei Paesi sottosviluppati nel tentativo di avvicinare nuove comunità allo sport della mountain bike. 
La pump track combina sequenze calibrate di salti e curve in appoggio. I biker usano le strutture artificiali per guadagnare - e mantenere - lo slancio percorrendo la pista il più velocemente possibile. Queste piste offrono la soluzione perfetta per gli appassionati di mountain bike nelle aree urbane o per le persone che vogliono semplicemente provare le MTB, ma che potrebbero non avere accesso ai sentieri o a semplici strade sterrate. Anche i requisiti per provare e divertirsi sono minimi: tutto ciò che serve è una bici. 
A seconda della pista, in ogni evento di qualificazione le gare si svolgeranno con una battaglia testa a testa o in un formato a cronometro. Ogni qualifica inizierà con un tabellone in cui 32 uomini e 8 donne si sfideranno in manche a eliminazione diretta. I primi quattro classificati accederanno alla finale di Lenzerheide, con i vincitori - uomo e donna - che viaggeranno gratis. 
Pensi di avere quello che serve per essere il numero 1 al mondo in questa disciplina? Il Red Bull Pump Track World Championship è aperto a tutti!

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05/02/2018

                  


 

      in Regione presentato il 55^ Trofeo Laigueglia

 

È stata la Sala Trasparenza presso la sede della Regione Liguria a tenere a battesimo questa mattina l’edizione 2018 del Trofeo Laigueglia (classe 1.HC) che, il prossimo 11 febbraio, andrà in scena con la sua 55^ edizione.Nel corso della presentazione sono stati illustrati, oltre a tutti i dettagli della gara organizzata dal Comune di Laigueglia con il supporto tecnico del Gruppo Sportivo Emilia, i programmi delle iniziative collaterali che caratterizzeranno le giornate precedenti la gara, iniziative che contribuiranno a rendere l’avvenimento ancor più spettacolare e coinvolgente.

A fare gli onori di casa è stata Ilaria Cavo, Assessore Regionale allo Sport “La Regione Liguria sostiene anche quest’anno il Trofeo Laigueglia, una manifestazione che ha dimostrato la sua importanza in ormai 55 anni di attività, affermandosi a livello nazionale e internazionale come primo grande appuntamento della stagione. Quest’anno per la prima volta la corsa è gemellata al Giro dell’Appennino, con la nascita del 1° Challenge Liguria, che andrà a chi avrà ottenuto il miglior piazzamento complessivo in entrambe le corse: due competizioni che rappresenteranno un unico momento di eccellenza sportiva per la nostra regione, in grado di coniugare la tradizione di uno sport come il ciclismo alla valorizzazione del territorio”Il Comune di Laigueglia era rappresentato dal Presidente del Consiglio Comunale, Roberto Sasso, e dal Consigliere con delega allo Sport, Lino Bersani, che nel corso dei propri interventi hanno illustrato le novità tecniche dell’edizione 2018 del Trofeo Laigueglia e le iniziative collaterali.Adriano Amici, Presidente del GS Emilia che curerà tecnicamente la gara, si è soffermato sull’importanza del Trofeo Laigueglia ed è entrato nei dettagli dello spettacolare percorso di questa edizione.

Lo stretto connubio tra sport e turismo è stato sottolineato dal Vice Presidente de “I Borghi più belli d’Italia”, Pier Achille Lanfranchi.

IL PERCORSO

Il percorso ricalca quello delle ultime edizioni ma propone una novità fondamentale negli ultimi chilometri. Dopo le operazioni preliminari con il foglio firma e la presentazione degli atleti in Piazza dei Pescatori e il via ufficioso da Via Roma, la carovana raggiungerà le località di Albenga, Alassio e Ceriale per poi affrontare la prima asperità della giornata: quella di Onzo, preludio ad una parte di gara particolarmente interessante. Dopo aver toccato Ortovero e Villanova d’Albenga i corridori si dirigeranno verso il primo Gran Premio della Montagna della giornata, quello di Cima Paravenna, salita storica del Trofeo.

Dopo un primo passaggio in zona traguardo, a circa metà gara, si entrerà nel vivo con il Capo Mele e il Testico per poi entrare nel circuito conclusivo di 12,6 chilometri con le asperità di Capo Mele e Colla Micheri che sarà affrontato, ecco la novità, per quattro volte prima dell’arrivo.Tutte le informazioni (percorso, cronotabella, iniziative collaterali) sono disponibili sul sito https://trofeolaigueglia.wordpress.com/


01/02/2018


STRADE BIANCHE 2018 E LA SUA GRAN FONDO
PRONTA UNA NUOVA SFIDA TRA LE CRETE SENESI


Sabato 3 e domenica 4 marzo ritornano gli appuntamenti italiani di inizio stagione con le due gare pro WorldTour, maschile e femminile (annunciate le 24 squadre al via di quest'ultima) e la Gran Fondo, che quest'anno avrà il nuovo record di partecipanti con 5.000 iscritti. Ultimi pettorali disponibili sul sito www.gfstradebianche.it.Le istituzioni senesi e RCS Sport / RCS Active Team non hanno voluto rinunciare al primo grande weekend di ciclismo nonostante la concomitanza con le elezioni politiche italiane. Con uno sforzo organizzativo rilevante, infatti, sabato 3 e domenica 4 marzo andranno in scena come da programma la "Classica del nord più a sud d'Europa" uomini e donne e la sua Gran Fondo, che quest'anno farà registrare il record di sempre con 5.000 partecipanti al via. Tutte le gare partiranno, come lo scorso anno, dalla Fortezza Medicea di Siena e si concluderanno nell'incomparabile scenario di Piazza del Campo.La gara maschile, entrata ufficialmente lo scorso a far parte dell'élite del ciclismo mondiale, è ormai una gara chiave del calendario UCI WorldTour. L'ultimo vincitore, con arrivo in solitaria in Piazza del Campo, è stato Michał Kwiatkowski, che due settimane dopo si sarebbe aggiudicato anche la Milano-Sanremo.

  • Una gara per gli atleti del Nord – tutti i vincitori della Strade Bianche sono nati a Nord rispetto alla Toscana, regione che ospita la gara
  • Nessuna doppietta – in 11 edizioni, nessun atleta è mai riuscito ad imporsi per due anni di seguito. Non è nemmeno mai accaduto che una nazione abbia vinto per due anni consecutivi
  • 30 – Fabian Cancellara è l'unico atleta ad aver vinto la Strade Bianche dopo il raggiungimento del 30esimo compleanno: accadde nel 2012 e nel 2016Elisa Longo Borghini ha fatto sventolare il tricolore italiano sotto la Torre dei Mangia in Piazza del Campo aggiudicandosi l'edizione 2017. Giunta alla 4a edizione, anche la Strade Bianche Women Elite è ormai una classica a cui puntano le migliori atlete del panorama internazionale.

    Saranno 24 le squadre composte da 6 atlete ciascuna che si contenderanno l'edizione 2018: ALÉ CIPOLLINI, AROMITALIA VAIANO, ASTANA WOMEN'S TEAM, BEPINK, BOELS DOLMANS CYCLINGTEAM, BTC CITY LJUBLJANA, CANYON // SRAM RACING, CERVELO - BIGLA PRO CYCLING TEAM, CYLANCE PRO CYCLING, EUROTARGET - BIANCHI - VITASANA, FDJ NOUVELLE - AQUITAINE FUTUROSCOPE, HITEC PRODUCTS - BIRK SPORT, LOTTO SOUDAL LADIES, MITCHELTON SCOTT, MOVISTAR TEAM WOMEN,  S.C. MICHELA FANINI, SERVETTO - STRADALLI CYCLE - ALURECYCLING, TEAM SUNWEB, TEAM VIRTU CYCLING, TOP GIRLS FASSA BORTOLO, TREK - DROPS, VALCAR PBM, WAOWDEALS PRO CYCLING TEAM, WIGGLE HIGH5


 

     
 
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23/01/2018

                   

 

LE CITTÀ DEL GIRO101 SI ILLUMINANO DI ROSA

 

A 101 giorni dalla partenza della Corsa Rosa, il 4 maggio da Gerusalemme, le città di tappa del Giro d’Italia hanno illuminato di rosa le loro bellezze #Giro101

  • 1ª tappa – JERUSALEM - JERUSALEM (ITT): il Bridge of Strings ed il Municipio di Gerusalemme
  • 2ª tappa – HAIFA - TEL AVIV: lo stadio Sammy Ofer di Haifa ed il Municipio di Tel Aviv
  • 3ª tappa – BE'ER SHEVA - EILAT: il Municipio, la Fontana all’ingresso della città, il Museo Negev e l’Anfiteatro di Be'er Sheva e l’illuminazione cittadina della Via Principale di Eilat
  • 4ª tappa – CATANIA - CALTAGIRONE: la Scalinata di Santa Maria del Monte a Caltagirone
  • 5ª tappa – AGRIGENTO - SANTA NINFA (Valle del Belice): il Castello di Rampinzeri a Santa Ninfa
  • 6ª tappa – CALTANISSETTA - ETNA: la Fontana del Tritone a Caltanissetta
  • 7ª tappa – PIZZO - PRAIA A MARE: il Castello Murat a Pizzo
  • 8ª tappa – PRAIA A MARE - MONTEVERGINE DI MERCOGLIANO: il Santuario Madonna della Grotta, la Chiesa del Sacro Cuore e l'Isola di Dino a Praia a Mare
  • 9ª tappa – PESCO SANNITA - GRAN SASSO D'ITALIA (Campo Imperatore): Palazzo Orlando a Pesco Sannita ed il Borgo di Santo Stefano di Sessanio
  • 10ª tappa – PENNE - GUALDO TADINO: la Rocca Flea di Gualdo Tadino
  • 11ª tappa – ASSISI - OSIMO: la Rocca Maggiore Albornoziana di Assisi ed il Palazzo Comunale di Osimo
  • 12ª tappa – OSIMO - IMOLA: la Piazza Matteotti di Imola
  • 13ª tappa – FERRARA - NERVESA DELLA BATTAGLIA: Palazzo Volpato Panigai (Municipio) a Nervesa della Battaglia
  • 14ª tappa – SAN VITO AL TAGLIAMENTO - MONTE ZONCOLAN: la Loggia Pubblica in Piazza del Popolo a San Vito al Tagliamento ed una speciale Fiaccolata Rosa sul Monte Zoncolan 
  • 15ª tappa – TOLMEZZO - SAPPADA: la Torre Picotta a Tolmezzo ed il Monte Siera a Sappada
  • 16ª tappa – TRENTO - ROVERETO (ITT): la Campana dei Caduti, il Mart (Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto) ed il Castello di Rovereto
  • 17ª tappa – FRANCIACORTA STAGE (Riva del Garda - Iseo): le cantine del Consorzio Franciacorta, il Porto, il Municipio ed il Castello di Iseo
  • 18ª tappa – ABBIATEGRASSO - PRATO NEVOSO: il Castello Visconteo di Abbiategrasso e la Pista della Conca a Prato Nevoso
  • 19ª tappa – VENARIA REALE - BARDONECCHIA: la Piazza dell'Annunziata e la Torre dell’Orologio della Reggia di Venaria Reale e il Palazzo delle Feste di Bardonecchia
  • 20ª tappa – SUSA - CERVINIA: il Campanile della Cattedrale di San Giusto a Susa
  • 21ª tappa – ROMA - ROMA: la Fontana dei Quattro Leoni e l'Obelisco in Piazza del Popolo
         

22/01/2018



 WILD CARD GARE UCI WORLDTOUR 2018: LE SCELTE DI RCS SPORT

 

RCS Sport ha ufficializzato oggi le scelte delle wild card di quattro delle cinque corse UCI WorldTour da lei organizzate:

Strade Bianche, Tirreno-Adriatico, Milano-Sanremo e Giro d’Italia.

Le wild card de Il Lombardia verranno annunciate in un secondo momento dopo aver valutato l’andamento della stagione delle squadre che ne hanno fatto richiesta.

UCI WORLDTEAMS18 (aventi diritto)

  • AG2R LA MONDIALE
  • ASTANA PRO TEAM
  • BAHRAIN - MERIDA
  • BMC RACING TEAM
  • BORA - HANSGROHE
  • FDJ
  • LOTTO SOUDAL
  • MITCHELTON - SCOTT
  • MOVISTAR TEAM
  • QUICK - STEP FLOORS
  • TEAM DIMENSION DATA
  • TEAM EF EDUCATION FIRST - DRAPAC P/B CANNONDALE
  • TEAM KATUSHA ALPECIN
  • TEAM LOTTO NL - JUMBO
  • TEAM SKY
  • TEAM SUNWEB
  • TREK - SEGAFREDO
  • UAE TEAM EMIRATES

STRADE BIANCHE (3 marzo) – 2 wild card (20 squadre di 7 corridori ciascuna)

  • ANDRONI GIOCATTOLI - SIDERMEC
  • NIPPO - VINI FANTINI - EUROPA OVINI

TIRRENO-ADRIATICO (7–13 marzo) – 4 wild card (22 squadre di 7 corridori ciascuna)

  • GAZPROM - RUSVELO
  • ISRAEL CYCLING ACADEMY
  • NIPPO - VINI FANTINI - EUROPA OVINI
  • WILIER TRIESTINA - SELLE ITALIA

MILANO-SANREMO (17 marzo) – 7 wild card (25 squadre di 7 corridori ciascuna)

  • BARDIANI CSF
  • COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS
  • GAZPROM - RUSVELO
  • ISRAEL CYCLING ACADEMY
  • NIPPO - VINI FANTINI - EUROPA OVINI
  • TEAM NOVO NORDISK
  • WILIER TRIESTINA - SELLE ITALIA

GIRO D’ITALIA (4–27 maggio) – 4 wild card (22 squadre di 8 corridori ciascuna)

  • ANDRONI GIOCATTOLI - SIDERMEC
  • BARDIANI CSF
  • ISRAEL CYCLING ACADEMY
  • WILIER TRIESTINA - SELLE ITALIA

 

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05/01/2018

                   

 

Greg Lemond su Chris Froome: “E’ il responsabile. Le sue scuse sono ridicole”

Non si è ovviamente ancora chiuso il discorso relativo alla positività di Chris Froome, che è stato pescato non negativo al Salbutamolo nell’ultima edizione della Vuelta. Ancora non è arrivato un verdetto sul caso, ma praticamente tutti gli addetti ai lavori e esperti del settore hanno commentato questa notizia sconvolgente per il mondo del ciclismo.

Oggi è toccato a Greg Lemond, ex corridore statunitense, vincitore di tre Tour de France e due titoli mondiali in linea. L’americano ha attaccato in toto il britannico nella sua intervista al The Times. “È responsabilità dell’atleta seguire le regole. Anche nel caso del salbutamolo, dipende da Chris Froome la gestione di quanto va introdotto nel proprio corpo. Solo lui è il responsabile. Il gruppo vuole una applicazione equa delle regole, se queste non vengono seguite si danneggia lo sport”.

E prosegue: “L’errore che il salbutamolo non migliora le prestazioni è vero solo se lo si usa come prescritto: assunto per via orale o per iniezione agisce come uno steroide anabolizzante, simile al clenbuterolo, il farmaco per cui Alberto Contador era risultato positivo”.

Sulle difese di Froome e della squadra (il kenyano bianco sosterrà che ha preso tre boccate del suo inalatore poco prima di fornire il suo campione all’antidoping dopo la tappa 18 della Vuelta): “Questa è la scusa più ridicola che abbia mai sentito, se questo è ciò che afferma, allora è semplice, ha infranto le regole e dovrebbe essere punito di conseguenza”



29/12/2017

                   

 

Obbligo di tessera per le gare»: la «tassa sul sudore» sui ciclisti della domenica

 

Nel solco di una non proprio nobile tradizione parlamentare, anche la «tassa sul sudore» è stata promulgata all’ultimo secondo utile, nel pomeriggio del 22 dicembre, poco prima che la Federazione Ciclistica Italiana (Fci) chiudesse i battenti per la pausa natalizia. L’effetto è immediato: da lunedì prossimo decine di migliaia di ciclisti italiani che ogni anno si misurano con gare o garette di paese o semplici passeggiate cicloturistiche dovranno pagare un canone di 25 euro l’anno alla Fci ricevendo in cambio una Bike Card senza «nessun servizio assicurativo» o di altro genere. I social network l’hanno subito battezzata «tassa sul sudore».
In Italia si staccano ogni anno 4 milioni di «biglietti» per partecipare alle corse ciclistiche. Per acquistarli, dagli anni Cinquanta a oggi, è sufficiente aderire a uno dei 19 enti di promozione sportiva (Eps) autorizzati dal Coni. Nati nel dopoguerra per iniziativa di partiti politici, associazioni di volontariato e patronati sindacali, gli Eps rilasciano centinaia di migliaia di tessere (in genere a buon mercato) dietro presentazione di un certificato medico. Nel nostro sport amatoriale vale da sempre un leale principio di reciprocità: scelgo l’ente più affine a me dal punto di vista geografico, culturale o religioso ma conservo il diritto di partecipare agli eventi organizzati da tutti gli altri. La Federciclismo (cui il Coni ha appena contestato un deficit di bilancio di oltre 2 milioni di euro) non ci sta più e vuole il controllo su chiunque pedali.
Dopo aver tentato invano in passato di imporre agli organizzatori un obolo di un euro su ogni partecipante e agli enti un contributo di 1,5 euro a tessera, ha deciso di rivalersi direttamente sui pedalatori. Esclusi Uisp e Acsi — che si sono arresi a un accordo privato — gli altri enti dovranno vendere ai loro soci anche la Bike Card per farli ammettere alle corse. «Ma quale tassa — si accalora Renato Di Rocco, presidente della Federciclismo — la nostra è un’iniziativa politica per combattere chi ci fa concorrenza sleale con i contributi pubblici. I soldi serviranno a gestire servizi comuni come la giustizia sportiva.
Non raccoglieremo più di 70-80 mila euro. Chi non vuole acquistare la Bike Card abbandoni gli enti e si tesseri direttamente con noi: siamo i più seri. La Bike Card offrirà comunque anche dei servizi. Quali? Ci penseremo. L’ha fatto l’atletica, possiamo farlo anche noi». Già, l’atletica leggera. La federazione italiana (Fidal) ha la sua Run Card dal 2014, basata però su un principio diverso da quella ciclistica: invitare alla corsa «organizzata» chi si limita al jogging solitario nei parchi. L’intento è riuscito (50 mila adesioni) ma la tentazione del monopolio resta forte. Dallo scorso anno i 200 mila runner tesserati agli enti di promozione sportiva devono acquistare (15 euro l’anno) anche la Run Card per partecipare alle corse su strada più popolari e gettonate, quelle mezze maratone e maratone su cui la Fidal ha deciso di esercitare il monopolio e dove le tessere Uisp o Libertas da sole non bastano più. Già vessati da spese e tasse, alcuni organizzatori stanno inscenando una ribellione tra il creativo e il sacrilego: limano ad arte le distanze (21,1 chilometri invece di 21,097 e 42,2 al posto dei canonici 42,195 della maratona) e cambiano nome alle gare per mantenerle democraticamente aperte a tutti.
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01/12/2017

                   

 

PRESENTAZIONE GIRO D’ITALIA 2018: DICHIARAZIONI, VIDEO E FOTO GALLERY

All'evento hanno partecipato tanti Campioni del pedale oltre personaggi dello sport, dello spettacolo, tante cariche istituzionali, i rappresentanti dei Comitati di Tappa, sponsor e media: Dumoulin, Nibali, Aru, Contador, il Presidente dell’Unione Ciclistica Internazionale, David Lappartient e il Sindaco di Roma, Virginia Raggi.

A dare il benvenuto a tutti gli ospiti e ad aprire la Presentazione sono stati il Direttore Generale della Rai, Mario Orfeo, ed il Presidente e Amministratore Delegato di RCS MediaGroup, Urbano Cairo.Il vincitore dell'ultimo Giro d'Italia, Tom Dumoulin, ha detto: "L’anno scorso è stato incredibile. Io adoro tutti i tipi di cronometro e mi piace che un grande giro cominci così, sarà la prima opportunità di indossare la Maglia Rosa. Le tappe di montagna sono sempre quelle su cui fare attenzione: lo Zoncolan ma anche la tappa dopo, la tappa 15 è davvero da non sottovalutare. Mi piace questo Giro ma non voglio sbilanciarmi sulla mia partecipazione… va davvero studiato con attenzione. Sono stato il più forte nel 2017, il 2018 è una corsa diversa. Froome è un grande corridore e la sua presenza rende la corsa più dura e interessante".Il plurivincitore di Grand Tour, Vincenzo Nibali, ha commentato: "Correre in casa è una cosa molto bella perché il pubblico non fa altro che incitarti in ogni modo possibile. Il calore della gente lo rende unico e particolare, difficile da spiegare. Le tappe siciliane sono nelle zone dell’isola che conosco di meno. Non ho mai scalato l’Etna dal versante dell’Osservatorio. Se penso a Michele Scarponi non posso che avere un sorriso. Tutt’ora mi manca. Sarebbe bello stato bello averlo accanto sul Monte Zoncolan. Ho lottato con Contador l’ultima volta che l’ho fatto. Tappa molto dura. Conosco bene Froome, l’ho sfidato alla Vuelta pochi mesi fa. Non solo lui ma tutta la sua squadra, davvero molto forte, saranno duri da battere". Il campione sardo, Fabio Aru, ha detto: "Le prime salite sono molte importanti perché devi presentarti già con una buona condizione di forma. Perdere secondi o addirittura minuti all’inizio del Giro può poi essere un gap molto difficile da recuperare. Ero con Michele Scarponi fino a pochi giorni prima dell'incidente, continuo a riguardare i video e le foto. Mi manca davvero. Froome sarà un campione in più da battere, io non so se ci sarò ma la sua presenza renderà il Giro ancora più speciale". Il campione spagnolo, Alberto Contador, ha commentato: "Sono stato in Israele ed ho visto i percorsi. La prima crono sarà molto tecnica, se piovesse potrebbero esserci grande differenze. Michele Scarponi era un amico, pensare a lui mi fa sempre sorridere. Anche se era a pezzi continuava a fare battute".


21/11/2017

                                       Solidarietà

 

      Formazione e solidarietà

                  trionfano all'Ottobiano Sport Show

 

È stata una domenica meravigliosa, baciata dal sole, colorata da maglie diverse di sport differenti, tutti uniti per una buona causa: trovare una cura per la lesione spinale, avanzare con la ricerca e superare le barriere dell'indifferenza. 
L' Ottobiano Sport Show ieri alla Pista South Milano di Ottobiano (PV) ha radunato grandi campioni come  i piloti  Marco Melandri, Davide Guarneri, Max Verderosa, Elia Sammartin, Gian Maria Gabbiani, i ciclisti Giacomo Nizzolo, Matteo Pelucchi, Marco Benfatto, Luca Chirico, l'olimpionico di ginnastica Igor Cassina,  il recordman di apnea Mike Maric, solo per citare alcuni dei testimonial della  Marina Romoli Onlus, che supporta la ricerca di cure per le lesioni spinali croniche e la prevenzione di tali lesioni tramite l’educazione alla sicurezza, alla responsabilità e alla consapevolezza tra i più giovani.
L'edizione di quest'anno è stata in particolar modo  votata  ai bambini e alla sicurezza, con la premiazione dei vincitori del concorso di disegno “ Praticate Sport in Sicurezza” che ha coinvolto oltre 700 alunni, dall’asilo alle scuole medie della zona.
Tra corsi di mini moto organizzati da Nannelli Academy, gimkane, il  criterium con le bici a scatto fisso God Save the Cyclist by Rhevo, pedalata dei giovanissimi con i campioni presenti, subaru taxi ride grazie a Pleiadi ASD e la gara di kart finale è stata festa grande per oltre 500 bambini e altrettanti adulti che si sono divertiti insieme ai loro idoli, raccogliendo importanti fondi da devolvere alla causa della Marina Romoli Onlus.
Marina Romoli, Loredana Longo e tutto lo staff organizzativo ringraziano i volontari e le aziende che hanno permesso la riuscita dell'evento e danno appuntamento a tutti gli appassionati di sport all'anno prossimo.

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21/11/2017

                       

                    

 

Filippo Colombo ha premiato i campioni del Kids Tour 2017 al Conza di Lugano

 

Sabato 18 Novembre al Padiglione Conza è andata in scena una grande festa organizzata da Ticino Cycling per chiudere una stagione sportiva ricca di soddisfazioni. Al termine di una pedalata non competitiva fra Tesserete e Lugano e di un pomeriggio trascorso insieme ad atleti e genitori, riuniti nei locali fieristici per una castagnata con l'animazione del deejay Tom Alemanno, era in programma l'immancabile premiazione del Kids Tour. Alla festa annuale in onore del blasonato circuito ciclistico multidisciplinare, che anche quest'anno ha visto superare i 200 iscritti per la sola quota ticinese, hanno partecipato come graditi ospiti il neo campione del mondo Filippo Colombo, che ha premiato gli atleti di tutte le categorie, Bixio Caprara, direttore del Centro Sportivo Tenero CST e Valentina Tanzi, emergente ultracycler di Lugano.

02/11/2017

                     

                

Le giovanissime stelle ticinesi degli europei MTB al campo 4T di Tenero


Anche 5 atleti di Ticino Cycling svettano fra le promesse regionali impegnate questa settimana al Campo 4T di Tenero. Giorgia Barelli, Josephine Kuehl, Simone Broggini, Samuel Aimi e Gianluca Argenta sono gli atleti U15 e U17 scelti per valorizzare questa settimana di stop delle scuole in una chiave sportiva differente dal solito: non sono giornate finalizzate al solo allenamento nel proprio sport, ma anche dedicate all'apprendimento di competenze e conoscenze da altre discipline. Le circa 230 giovani promesse di 11 federazioni ticinesi stanno affrontando così in questi giorni un programmi di allenamenti in parte dedicati e in parte misti, con profitto sportivo e indubbio guadagno anche sociale per i numerosi partecipanti.
Per quanto riguarda la selezione ticinese, quattro dei cinque ragazzi convocati al 4T sono gli stessi che hanno già ben figurato lo scorso mese di Agosto al Campionato Europeo Giovanile di MTB, a Stattegg (nei pressi di Graz, in Austria), ottenendo dei risultati di prestigio e spesso superiori a diverse blasonati rappresentanze di nazioni con significativa tradizione ciclistica. Ne sono prova i risultati di spicco overall ottenuti la dai team di Ticino Cycling: Giorgia Barelli è stata 13ma migliore individuale femminile negli U15 (su 65 partecipanti), Simone Broggini 25mo su 121 overall negli U15 maschili (Aimi 66mo e Argenta 71mo).
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28/10/2017



Kurt Sorge entra nella storia della Red Bull Rampage
Rivedi su Red Bull TV la discesa che gli ha regalato il successo per la terza volta

 

 

La 12a edizione della Red Bull Rampage ha festeggiato la vittoria di Kurt Sorge, che ieri sera a Virgin, nello Utah, ha conquistato l'evento freeride più ambito al mondo per la terza volta in carriera.
Nessuno era mai riuscito a segnare una tripletta, con il punteggio finale di 92,66 il rider canadese ci è riuscito mettendosi alle spalle l'americano Cameron Zink, caduto nella seconda discesa durante un front flip sull’ultimo salto, dopo due backflip su due drop mostruosi, e la sopresa di questa edizione Ethan Nell, atleta di casa al debutto in questa manifestazione.
«Sono senza parole, non posso crederci, nelle ultime due settimane con la mia crew abbiamo lavorato come matti, ma è incredibile essere riusciti a rendere orgogliosi tutti gli appassionati che ci seguivano in loco e da casa» racconta a caldo il trionfatore, già re del "Super Bowl della mountainbike" nel 2012 e nel 2015.  «Tutti i ragazzi in gara sono andati alla grande, hanno mostrato tricks impressionanti. Ognuno a suo modo è riuscito a mettere insieme linee veramente tecniche e lineari».
Condizioni perfette per tutta la giornata e grandi numeri, compresi alcuni crash da paura, in primis quello di Andreu Lacondeguy. Il nuovo format con i partecipanti che hanno creato le linee con le proprie mani senza l'ausilio di mezzi meccanici non ha deluso le attese, i 18 rider in gara hanno regalato uno show mozzafiato trasmesso in diretta dalle telecamere di Red Bull TV (la gara è disponibile integralmente in replay su www.redbull.tv).
I canadesi Brandon Semenuk, vincitore della passata edizione della Red Bull Rampage e Brett Rheeder, tra i nomi più attesi, sono entrambi caduti nella loro prima manche e nella seconda prova si sono riscattati con prestazioni solide che sono rispettivamente valse loro il quarto e il quinto posto. Il premio del "People's Choice" presentato dalla Utah Sports Commission è stato assegnato al francese Antoine Bizet, mentre al connazionale  Pierre Edouard è andato il premio "Kelly McGarry Spirit Award" voluto dagli atleti.

RED BULL RAMPAGE 2017 TOP 5
1. Kurt Sorge (CAN) - 92.66
2. Cameron Zink (USA) - 90.33
3. Ethan Nell (USA) - 90.00
4. Brandon Semenuk (CAN) - 89.66
5. Brett Rheeder (CAN) - 89.33

Non perdere il replay del grande spettacolo della Red Bull Rampage 2017 su  www.redbull.tv/video/AP-1QG5HRGZN1W11/english-commentary.

     
 


08/10/2017



LO SQUALO CONCEDE IL BIS E FA 50
Nibali vince Il Lombardia giungendo solo sul traguardo di Como, ripetendo l'impresa di due anni fa ed ottenendo la 50esima vittoria da pro. Alaphilippe secondo e Moscon terzo completano il podio.


Vincenzo Nibali ha vinto Il Lombardia NamedSport per la seconda volta sullo stesso finale di gara che lo ha visto trionfatore due anni fa. Con un attacco sulla penultima salita a 12 km dall'arrivo, lo squalo ha staccato gli avversari. Il francese, Julian Alaphilippe, attaccando sull'ultima salita, ha ottenuto la seconda posizione a Como, mentre il podio è stato completato dall'italiano Gianni Moscon. Nibali ha conquistato anche la 50esima vittoria in carriera da professionista.

RISULTATO FINALE
1 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) - 247 km in 6h15'29" media 39,469 km/h
2 - Julian Alaphilippe (Quick-Step Floors) a 28"
3 - Gianni Moscon (Team Sky) a 38"

Il vincitore Vincenzo Nibali ha dichiarato in conferenza stampa: “La mia condizione era migliore oggi rispetto a due anni fa. Conoscevo meglio le discese ed avevo maggior convinzione. Vincere una Monumento ha un valore maggiore rispetto ad una tappa di un grande giro. La parte più difficile per me è stata quella di mantenere una buona condizione dopo la Vuelta. Il Lombardia mi ha tenuto concentrato. La vittoria del 2015 era stata più difficile perché c'era la paura di perdere e non avevo ancora vinto una corsa Monumento. Oggi mi marcavano tutti, Quintana e Uran in particolare, quindi ho dovuto mischiare le carte. Quando ha attaccato Pinot l'ho lasciato andare e sono partito a 1 km dalla vetta. Da li non ho più pensato a nulla e sono andato a tutta. Quando sono passato professionista il mio direttore sportivo di allora Zanatta mi ha detto che avevo doti di discesista e che avrei potuto usarle sia come arma offensiva che difensiva. Oggi è ancora così. Ho 32 anni, non ancora 33, e mi sento giovane e forte”.
Il secondo classificato, Julian Alaphilippe, ha detto: “È incredibile. Non mi aspettavo di finire sul podio oggi. Ho avuto delle sensazioni strane dopo il campionato del mondo. Sono rimasto concentrato sull'obiettivo odierno e la mia squadra ha veramente fatto un bel lavoro. Ho dato il massimo ma non potevo seguire Nibali quando ha attaccato. Non sono dispiaciuto. È già una cosa speciale finire sul podio di una Monumento. Il mio pensiero va anche per il mio compagno di squadra Laurens De Plus che è caduto durante la corsa mentre era davanti. Ho sentito che sta bene. Voglio ritornare alle corse italiane con la speranza di fare ancora meglio di terzo alla Milano-Sanremo e secondo a Il Lombardia”. Il terzo classificato, Gianni Moscon, ha dichiarato: “Ottenere un podio oggi è speciale, davvero fantastico. Anche se quest'anno non ho vinto nessuna corsa il risultato di Como vale certamente una vittoria, è il miglior modo di chiudere la mia stagione. Nibali era il più forte sull'ultima salita. Ho provato anche io ad attaccare sul Civiglio ma eravamo tutti stanchi dopo 200 km o più di gara dura. Dopo il Muro di Sormano senti le gambe pesanti. Anche se avessi seguito Nibali sarei stato staccato sulla salita successiva come è successo a Pinot. Sono contento del terzo posto, con un risultato del genere posso prendermi più responsabilità in squadra. La mia condizione è cresciuta dopo la Vuelta ed anche le mie ambizioni per la prossima stagione sono salite. Voglio arrivare al meglio alle Classiche di Primavera”.

     
 
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19/10/2017


 

 I più coraggiosi biker del mondo in gara alla Red Bull Hardline La quarta edizione domenica prossima in diretta su Red Bull TV

 

Dura di nome, dura di fatto. La Red Bull Hardlinenon è un evento per i deboli di cuore ed è pronta a spingere ancora più in là i limiti della mountain bike.
I migliori biker al mondo il prossimo fine settimana torneranno a darsi battaglia sulle colline della remota valle Dyfi in Galles per il quarto anno consecutivo e Red Bull TV sarà lì per offrirvi lo spettacolo in diretta.
Il tracciato da brividi disegnato da  Dan Atherton combina grandi salti e sezioni che non avrebbero sfigurato nelle più impegnative piste della World Cup Downhill con enormi lastre di roccia, creste e salti altissimi che faranno volare i riders sulle teste degli spettatori. I salti che aspettano i 20 piloti più coraggiosi del panorama internazionale sono enormi. Non si tratta solo di affrontarli con la tecnica giusta. Percorrerli in sicurezza significa entrare con una velocità accurata che permetta di rimanere in piedi. «Abbiamo lavorato sodo per creare un percorso tra i più difficili del mondo che premi gli atleti più abili e talentuosi nei vari trick. Abbiamo preso ispirazione dai più interessanti tracciati di discipline come motocross, BMX e dirt jumps» ha commentato Atherton.
Sarà in grado di ripetersi il campione dello scorso anno, il versatile britannico Bernard Kerr? O sarà il momento di un'altra stella del Regno Unito, Gee Atherton, per riscattare una stagione sfortunata in uno degli eventi più iconici di questo sport? L'edizione 2017 della Red Bull Hardline con le sue rocce, sezioni tecniche ed enormi salti, uniti all'imprevedibile clima di settembre, renderà la sfida ancora più epica e assolutamente da non perdere. Domenica le telecamere di Red Bull TV porteranno gli appassionati di due ruote nel cuore dell'azione. L'appuntamento con la diretta della Red Bull Hardline è dalle 17.00 su www.redbull.tv/event/AP-1K3GMURY11W11/red-bull-hardline-2017.

19/10/2017

               


GRANDE PARTENZA GIRO D’ITALIA 2018: LE DICHIARAZIONI DA ISRAELE

 

Presentata oggi a Gerusalemme la Grande Partenza della Corsa Rosa edizione 101 – in programma dal 4 al 27 maggio e organizzata da RCS Sport/ La Gazzetta dello Sport – che muoverà da Israele, per la prima volta fuori dai confini dell’Europa e per la tredicesima fuori dai confini italiani. Ecco le dichiarazioni dall'evento di presentazione. Paolo Bellino, Direttore Generale di RCS Sport, ha dichiarato: “Per tutto il gruppo RCS e per il Giro d’Italia in particolare è un’opportunità unica portare un evento come il nostro in Israele, prima volta per un grande Giro fuori dall’Europa. L’internazionalizzazione mediatica e la ricerca di nuove frontiere per le nostre manifestazioni, e in particolare per la Corsa Rosa, sono obiettivi che ci stimolano e che ci devono far guardare anche oltre i confini italiani senza mai dimenticare la nostra storia e la nostra nazione. Il Giro deve diventare ogni giorno di più una vetrina che racconta e promuove il Paese Italia nel Mondo. Anche per questo abbiamo scelto Israele – come Grande Partenza per il 2018 – tra le tante richieste che ci sono arrivate dall’Italia e dall’estero. Quelli che andremo a toccare durante la manifestazione sono luoghi unici che sono certo verranno molto apprezzati dagli spettatori dei 194 Paesi che trasmetteranno il Giro in diretta nei 5 continenti”.​ Il Direttore del Giro d’Italia, Mauro Vegni, ha sottolineato: “È per noi un orgoglio poter annunciare oggi a tutti questa storica Grande Partenza. Ogni anno il Giro vuole narrare luoghi e storie di grande interesse. Senza dubbio città come Gerusalemme con la cronometro, Tel Aviv con l’arrivo sul suo lungomare, le partenze di Haifa e Be’er Sheva fino a toccare, l’ultimo giorno, le rive del Mar Rosso ad Eilat rientrano a pieno titolo in questa filosofia. I territori attraverso i quali passeranno le tappe in Israele mostreranno al mondo tradizione, cultura e scenari meravigliosi. Il Giro è soprattutto un grande veicolo di promozione turistica per i paesi e le città attraversate. Vedremo tre frazioni spettacolari che sorprenderanno sia dal punto di vista sportivo che da quello paesaggistico. Sono convinto che l’accoglienza per tutta la carovana rosa – come abbiamo potuto già apprezzare in questi giorni e anche nelle precedenti esperienze all’estero – sarà davvero speciale”.​

         
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08/09/2017

                  


IL LOMBARDIA E LA SUA GRAN FONDO: UN WEEKEND DI GRANDE CICLISMO SULLE STRADE LOMBARDE

Sabato 7 ottobre, da Bergamo a Como, si svolgerà l’ultima Classica Monumento della stagione dei professionisti con 4.000 metri di dislivello. Il giorno seguente la Gran Fondo – partenza e arrivo a Como – ricalcherà in gran parte il percorso dei pro’ con le salite del Ghisallo, Muro e Colma di Sormano, Civiglio e San Fermo della Battaglia.

 

Sarà un weekend all’insegna del grande ciclismo quello che si svolgerà il 7 e l'8 ottobre sulle strade lombarde. Con partenza da Bergamo e arrivo a Como dopo 247 km, sabato 7 ottobre, si svolgerà la 111^ edizione de Il Lombardia. La “Classica delle Foglie Morte”, ultima Classica Monumento della stagione, ricalca il percorso del 2015 quando Vincenzo Nibali vinse in solitaria sul Lungolago di Como. Un percorso molto selettivo con 6 salite e 4.000 metri di dislivello a partire dal Colle Gallo seguito dal Colle Brianza; dopo Onno si affronta prima la salita della Madonna del Ghisallo e subito dopo il durissimo Muro di Sormano. Superata la Colma di Sormano si scende a Nesso per proseguire fino all’ingresso di Como dove verranno affrontate le ultime due asperità. Civiglio e San Fermo della Battaglia faranno da trampolino di lancio finale verso il traguardo posto sul Lungo Lario Trento e Trieste di Como.

LA GRANFONDO
Gli amatori, il giorno seguente, con partenza e arrivo a Como potranno cimentarsi sulle stesse strade dove i professionisti si sono dati battaglia. Da Onno in poi  - circa gli ultimi 81 chilometri - il tracciato sarà identico a quello del giorno precedente con Ghisallo, Muro e Colma di Sormano, Civiglio e San Fermo della Battaglia prima dell’arrivo. Iscrizioni aperte sul sito www.gflombardia.it
A completare l’intenso weekend di ciclismo in Lombardia, è in programma una gara riservata alle speranze di questo sport. Il Comitato Provinciale Comasco della FCI, in collaborazione con il Pedale Appianese e la ACSD Remo Calzolari da Moreno, organizza (sempre con partenza da Como, poche ore dopo il via della Gran Fondo Il Lombardia) la “54esima Giornata Nazionale della Bicicletta”, con due gare riservate alle categorie giovanili (Juniores e Allievi). Anche per questi appuntamenti il Ghisallo sarà protagonista: l’arrivo sarà posto, in entrambi i casi, ai 754 metri della sua vetta.

06/09/2017

                    

 

TRITTICO REGIONE LOMBARDIA 2017: PRESENTATA LA 97° TRE VALLI VARESINE

 

Presentata la 97° edizione della Tre Valli Varesine, storica gara ciclistica che chiude, dopo la Coppa Agostoni e la Coppa Bernocchi il Trittico Regione Lombardia 2017. Appuntamento a Varese martedì 3 ottobre per assistere ad una gara, patrimonio storico del ciclismo italiano e internazionale. Nel corso della conferenza stampa omaggio a Giuseppe Saronni a 35 anni dalla vittoria della medaglia d’oro al mondiale di Goodwood.

Presentata questa mattina al 39° piano di Palazzo Regione Lombardia a Milano alla presenza del Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni e dell’Assessore allo Sport Antonio Rossi, la 21° edizione del Trittico Regione Lombardia: manifestazione ciclistica internazionale che comprende le storiche corse in linea maschile di ciclismo su strada: 71° Coppa Agostoni (13/09/2017), 99° Coppa Bernocchi (14/09/2017) e a chiusura la 97° Tre Valli Varesine (03/10/2017).

Quest’anno si correrà martedì 3 ottobre, per le strade della Provincia di Varese, la 97° edizione della Tre Valli Varesine, gara entrata a pieno titolo nella storia del ciclismo italiano e internazionale organizzata dalla Società Ciclistica Alfredo Binda che nel suo palmares vanta due Campionati del Mondo nel 1951 e Varese 2008 e l’organizzazione del prossimo Campionato del Mondo di Gran Fondo: 2018 UCI GRAN FONDO WORLD CHAMPIONSHIPS.

La corsa regina partirà per il secondo anno consecutivo dalla Città di Saronno visto il grande successo riscosso nella scorsa edizione e, percorrendo circa 200 chilometri, abbraccerà l’intera provincia da Sud a Nord arrivando nel cuore di Varese con traguardo in via Sacco davanti ai Giardini Estensi dove ha sede il palazzo comunale. La Tre Valli è una gara categoria 1.HC del calendario europeo UCI (l’organizzazione mondiale che coordina l’attività agonistica internazionale di ciclismo). Il tracciato prevede un primo tratto in linea che corre lungo la strada provinciale Varesina e costeggia due laghi quello di Varese e quello di Comabbio. La corsa poi attraverserà gli affascinanti boschi del Parco del Campo dei Fiori per concludersi con 9 giri del famoso circuito cittadino di Varese.

 

 

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04/09/2017

                   


A Nicholi Rogatkin il Red Bull District Ride Rivedi il suo straordinario 1440 Cork su Red Bull TV

 

Si è concluso ieri il Freeride MTB World Tour - Serie Diamond, con i migliori freeriders del mondo che hanno dato spettacolo lungo le linee realizzate tra le strade di Norimberga, in Germania. Dopo tre anni di assenza, la quinta edizione del Red Bull District Ride ha riportato nella cittadina tedesca i migliori atleti urban slopestyle al mondo regalando uno show davvero da pelle d'oca.  Lo spettacolare contest, trasmesso in diretta su Red Bull TV e ora disponibile in replay, si è deciso all'ultimo con la run finale di Nicholi Rogatkin che si è giocato il tutto per tutto andando a conquistare il meritato successo grazie a uno straordinario 1440 Cork, ovvero quattro rotazioni complete. Un trick eseguito per la prima volta nella storia della mountain bike, che ha lasciato a bocca aperta le migliaia di spettatori in loco e incollati allo schermo. Il 21enne americano, che venerdì sera in sella alla sua Specialized si era già aggiudicato il contest per il miglior trick, ieri è riuscito ad avere la meglio sul giovane svedese Emil Johansson (Trek Bicycles), ormai presenza fissa nelle prime posizioni, in una battaglia intensa attraverso i diversi "distretti" della città.  Il polacco Szymon Godziek (Dartmoor) ha completato il podio. Ottimo quarto posto per Diego Caverzasi mentre l’altro italiano in gara, Torquato Testa, non ce l’ha fatta a passare le qualifiche e si è dovuto accontentare dell'11° posto.
«Ero davvero motivato e sapevo che per spuntarla avrei dovuto dare il 100%. Il Big Air District, il salto finale, è davvero altissimo (15 mt). Ho pensato solo ad arrivarci con la giusta velocità e non ho sbagliato nulla, sono grato perchè tutto è filato liscio. Questo sport sta crescendo a ritmi astronomici, ognuno di noi sta dando il proprio contributo per farlo evolvere. Chissà dove arriveremo di questo passo...» è il commento del vincitore Rogatkin.
I prossimi appuntamenti "bike" da non perdere su Red Bull TV saranno il Red Bull Hardline il 24 settembre e il Red Bull Rampage il 27 ottobre. Stay tuned.

01/09/2017

                

A Nicole, Gwin, Belomoina e Schurter i titoli della World Cup 2017


Ricorderemo a lungo la tappa finale della UCI MTB World Cup 2017. Nel week end scorso in Val di Sole si è scritta la storia del fuoristrada internazionale con un'edizione record di pubblico in loco e in diretta su Red Bull TV, che ha trasmesso live l'evento e offre ora l'imperdibile replay della due giorni di gare.
Le finali di sabato della DH hanno incoronato la francese Myriam Nicole e l'americano Aaron Gwin. I pronostici della vigilia sono stati rispettati in campo femminile, con la britannica  Tahnée Seagrave che ha dominato la gara conclusiva della UCI Mountain Bike World Cup centrando la sua terza tappa di Coppa del Mondo di questa stagione. Secondo posto per la vincitrice della generale di coppa  Nicole seguita da Tracey Hannah. La top five è stata completata dall'iridata Rachel Atherton e dall'azzurra Eleonora Farina, che sulla "Black Snake" correva in casa. Nella gara maschile bottino pieno per Aaron Gwin, che conquista tappa e maglia. Il californiano festeggia il suo quinto titolo mondiale. Sfortunato il rivale Greg Minnaar, che ha tagliato il traguardo a piedi tra due ali di folla dopo aver percorso quasi tutto il tracciato senza copertone posteriore. Loic Bruni ha meritato il terzo posto, alle spalle della sorpresa di giornata: ilfrancese Amaury Pierron, secondo.   Ieri nelle gare XCO il folto pubblico presente a Daolasa ha applaudito il ritorno alla vittoria di Jolanda Neff e il sesto centro su sei di Nino Schurter, che non ha sbagliato un colpo in questo 2017, facendo registrare un en plein storico. Mai nessuno ci era riuscito prima. La svizzera ha preceduto l'ucraina Yana Belomoina, che già era sicura di aver conquistato la classifica generale, e la polacca Maja Wloszczowska. Sul podio maschile, a fianco del campione mondiale e olimpico, sono saliti i francesi Stephane Tempier e Julien Absalon.
Conclusa la Coppa del Mondo, i campioni delle due ruote hanno un'ultima grande sfida da affrontare. Tra due settimane in Australia li aspettano i Campionati del Mondo di Cairns. In attesa delle sfide iridate, puoi rivedere la tappa finale della World Cup e le precedenti su www.redbull.tv.

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22/08/2017

                  

                  

 

       Val di Sole Bike Land I UCI MTB World Cup


Discipline spettacolari, grandi atleti, migliaia di spettatori e un’atmosfera da brividi, questo ciò che vi aspetta dal 25 al 27 agosto in Val di Sole, Trentino alle FINALI DI COPPA DEL MONDO MOUNTAIN BIKE (downhill e cross country) e i MONDIALI 4X

Siete pronti per assistere alle emozionanti ed adrenaliniche sfide dei migliori riders al mondo?
3 le discipline spettacolari della MTB:
#FOURCROSS (venerdì 25 agosto)
#DOWNHILL (sabato 26 agosto)
#CROSSCOUNTRY (domenica 27 agosto)

E per i più piccoli torna la MINI WORLD CUP!

Tutto intorno impazzerà la festa: live music, spettacoli, eventi collaterali per migliaia di atleti e spettatori,...
un party non stop che colorerà il fine settimana.

Watch the teaser: https://www.youtube.com/watch?v=9DNFy_q1RSM
Info e programma: www.valdisolebikeland.com/it/uci-mountain-bike-world-cup-2017

22/08/2017

                 


Semenuk vince il suo 5° Red Bull Joyride, Johansson il Crankworx World Tour 2017

Rivedi le run più emozionanti di Whistler su Red Bull TV

 

Brandon Semenuk è stato il primo a uscire dal cancelletto del Red Bull Joyride a Whistler, in Canada. La sua eccellente run ha subito mostrato l'eccellente livello che la tappa finale del Crankworx World Tour avrebbe offerto e trasmesso in tutto il mondo grazie alle telecamere di Red Bull TV.
Il 26enne canadese, sulla pista su cui la spettacolare disciplina dello slopestyle è nata, è stato per la quinta volta il migliore. «L'ultima volta che sono partito per primo non mi ricordo fosse stata così stressante. A Whistler il percorso è lungo e ricco di insidie, in tanti sono finiti a terra, a me è andato tutto bene. Vincere il più grande evento slopestyle dell'anno "in casa" è una soddisfazione enorme. In un paio d'anni Emil diventerà il prossimo insaziabile vincitore del circuito» ha commentato riferendosi a Emil Johansson, che con il suo secondo posto di giornata è stato incoronato vincitore del Crankworx World Tour 2017, essendosi dimostrato l'atleta più regolare della stagione.
«Oggi ho raggiunto un traguardo che ho sempre sognato. Ce l'ho fatta e sono davvero al settimo cielo. Nella seconda run volevo alzare l'asticella, ma su un salto sono finito troppo veloce. Sono comunque riuscito a salvare la seconda piazza e a spuntarla nella generale perciò non è stato un errore fatale» ha raccontato dal canto suo il 18enne svedese.
L'esperto americano Ryan Nyquist con due prove stellari ha meritato il terzo gradino del podio. Nicholi Rogatkin, che si giocava la Crankworx Triple Crown dopo i successi a Rotorua e Innsbruck, è caduto in entrambe le run facendo svanire un sogno che nessuno è ancora mai riuscito a tramutare in realtà: vincere tre gare delle quattro in programma nel corso della stagione.
Puoi rivedere lo spettacolare Red Bull Joyride su www.redbull.tv. orx.

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21/08/2017


 


la nuova vita sportiva della coppia Basso e Contador: i due hanno creato un fantastico progetto

 


Alberto Contador e Ivan Basso hanno dato alla luce un progetto sportivo che inizierà dalla prossima stagione.
Dal 10 settembre Alberto Contador cambierà vita. Il ciclista della Trek Segafredo ha deciso di ritirarsi alla Vuelta di Spagna che terminerà a Madrid proprio quella domenica di settembre. Il corridore spagnolo però non abbandona definitivamente il mondo che lo ha reso noto. Contador, insieme ad Ivan Basso manager della Trek Segafredo, ha progettato una squadra Continental per allenare le giovani promesse e per aiutarli a crescere sano e con valori sportivi. Il direttore amministrativo della squadra sarà Fran Contador, fratello di Alberto, che sarà aiutato da due grandi sponsor come Polartec e Kometa mentre a supervisionare il progetto ci sarà il team manager della Trek Segafredo Luca Guercilena. La squadra avrà la base a Pinto dove è nato Alberto Contador, ma ci saranno vari traning camp in Valtellina.
Ivan Basso è entusiasta del nuovo progetto e ha intenzione di mettere in pratica tutto quello che ha imparato durante la sua carriera da corridore: “per me un team giovanile non è meno importante della prima squadra, anzi. Per me è più della serie A. E poi io non ho bisogno di protagonismo, ho avuto una carriera da protagonista per tanti anni. Mi interessa molto di più essere felice. Adesso avremo una squadra nostra, un cambiamento sostanziale.
Io e Alberto uniamo l’amicizia con la professionalità. Sia io sia lui vogliamo ridare al ciclismo un po’ del molto che abbiamo ricevuto. Da atleta, ho il rimpianto di essere arrivato a correre con lui troppo tardi, non ho potuto dare il contributo che avrei voluto
– ha dichiarato l’ex corridore della CSC come riportato da La Gazzetta dello Sport -.
Per questa esperienza, mi viene in mente la Mapei giovani di fine anni 90 come esempio di ciclismo innovativo. Un modello. Non bisogna per forza proporre cose nuove per essere innovativi, quella struttura era anni avanti e magari si possono avere le stesse linee guida, adattate però ai tempi.
Luca Guercilena già allora fu tra i fondatori.
A me piace molto avere la responsabilità dell’aspetto sportivo di questo progetto
. Vogliamo diventare una squadra attrattiva sotto tanti punti di vista, inseguire l’eccellenza nei corridori ma anche nel personale”.
   


29/07/2017


 

CLASSICHE D’AUTUNNO, ECCO LE SQUADRE INVITATE


Con la Milano-Torino del 5 ottobre (partenza da San Giuliano Milanese e arrivo a Torino, sul Colle di Superga) e ll Lombardia del 7 ottobre (partenza da Bergamo e arrivo a Como) si chiude la stagione europea del grande ciclismo targato RCS Sport / La Gazzetta dello Sport. I dettagli delle due corse verranno svelati con due presentazioni nel mese di settembre.
Annunciate le squadre, di otto corridori ciascuna, che parteciperanno alle due corse:

98^ Milano-Torino - 5 ottobre (19 formazioni: 14 UCI WorldTeams e 5 UCI Professional Continental Teams)
AG2R LA MONDIALE (FRA)
ASTANA PRO TEAM (KAZ)
BAHRAIN - MERIDA (BRN)
BMC RACING TEAM (USA)
CANNONDALE DRAPAC PROFESSIONAL CYCLING TEAM (USA)
MOVISTAR TEAM (ESP)
ORICA - SCOTT (AUS)
QUICK - STEP FLOORS (BEL)
TEAM KATUSHA ALPECIN (SUI)
TEAM LOTTO NL - JUMBO (NED)
TEAM SKY (GBR)
TEAM SUNWEB (GER)
TREK - SEGAFREDO (USA)
UAE TEAM EMIRATES (UAE)

ANDRONI GIOCATTOLI - SIDERMEC (ITA)
BARDIANI CSF (ITA)
COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS (FRA)
NIPPO - VINI FANTINI (ITA)
WILIER TRIESTINA - SELLE ITALIA (ITA)

111° Il Lombardia - 7 ottobre (25 formazioni: 18 UCI WorldTeams e 7 UCI Professional Continental Teams)

AG2R LA MONDIALE (FRA)
ASTANA PRO TEAM (KAZ)
BAHRAIN - MERIDA (BRN)
BMC RACING TEAM (USA)
BORA - HANSGROHE (GER)
CANNONDALE DRAPAC PROFESSIONAL CYCLING TEAM (USA)
FDJ (FRA)
LOTTO SOUDAL (BEL)
MOVISTAR TEAM (ESP)
ORICA - SCOTT (AUS)
QUICK - STEP FLOORS (BEL)
TEAM DIMENSION DATA (RSA)
TEAM KATUSHA ALPECIN (SUI)
TEAM LOTTO NL - JUMBO (NED)
TEAM SKY (GBR)
TEAM SUNWEB (GER)
TREK - SEGAFREDO (USA)
UAE TEAM EMIRATES (UAE)

ANDRONI GIOCATTOLI - SIDERMEC (ITA)
BARDIANI CSF (ITA)
COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS (FRA)
DIRECT ENERGIE (FRA) 
GAZPROM - RUSVELO (RUS)
NIPPO - VINI FANTINI (ITA)
WILIER TRIESTINA - SELLE ITALIA (ITA)
     
 
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28/07/2017

              


              Campionati Europei Mtb


          Iniziati i Campionati Europei di Darfo Boario Terme


Un parterre d’eccezione regalerà spettacolo ed emozioni al grande pubblico della mountain bike.
Si presentano così i “2017 UEC Mountain Bike European Championships” che tra meno di due giorni, dal 27 al 30 luglio, a Darfo Boario Terme (BS) daranno vita ad una rassegna continentale tra le più prestigiose e partecipate di sempre.

Un campionato europeo dalle sembianze mondiali, ricco di sfumature iridate e da bagliori olimpici. Circa 400 atleti in rappresentanza di ben 36 nazioni, questi sono i numeri che caratterizzeranno la quattro giorni di gare e spettacolo nel corso delle quali verranno assegnati i 9 titoli europei di specialità in palio.

«Darfo Boario Terme si sta preparando ad offrire uno spettacolo unico ed irripetibile – ha commentato il presidente dell’A.S. Boario, Ezio Maffi – Oltre al prestigio offerto da una rassegna continentale così importante, offriremo al grande pubblico l’imperdibile occasione di vedere in azione i migliori bikers che ad oggi sono a tutti gli effetti i protagonisti della scena mondiale, coloro che occupano le prime posizione dell’attuale ranking di specialità, atleti tra i più titolati di sempre».I riflettori sono già tutti puntati sulle sfide che vedranno come protagonisti i “mostri sacri” della mountain bike come l’atteso duello che riproporrà l’epico confronto tra il 5 volte campione del mondo, campione olimpico in carica, Nino Shurter, l’elvetico a caccia del suo primo titolo continentale nella massima serie, ed il 5 volte iridato e due volte campione olimpico Julien Absalon, il transalpino vincitore del titolo europeo nel 2016 che proprio a Darfo Boario Terme ritornerà alle corse dopo l’infortunio, con l’unico obiettivo di difendere la maglia che in carriera ha già indossato per ben quattro volte.In campo femminile grande attesa per lo scontro tra la campionessa europea uscente, la svizzera Jolanda Neff, che incontrerà i talenti delle connazionali Linda Indergrand e Katrin Stirnemann, della giovane ucraina Jana Belomoina, della slovena Tanja Zalelj, della russa Irina Kalentieva e della polacca Maja Wloszczowska. Tra le più attese nel parterre europeo di Boario Terme non potevano certo mancare i nomi delle pluricampionesse quali la tedesca Sabine Spitz, la francese Pauline Ferrand Prevot e della norvegese Gunn Rita Dahle.

I Campionati Europei assegneranno 9 titoli continentali (6 del Cross Country, 2 dell’Eliminator e uno del Team Relay) per le categorie Uomini e Donne Juniores, Uomini e Donne Under23, Uomini e Donne Elite.


28/07/2017


 

La selezione ticinese U15 e U17 si prepara agli Europei MTB
e lancia il crowdfunding


Per il secondo anno consecutivo, dal 14 al 18 agosto una delegazione di giovani ciclisti ticinese parteciperà ai campionati giovanili di Mountain Bike organizzati a Graz (Austria), a un anno di distanza da un brillante e inaspettato 20mo posto assoluto nella classifica a team degli U15, su un totale di 60 squadre in prevalenza nazionali (di cui 7 dalla Svizzera).  Per quanto riguarda la trasferta dal Ticino di quest’anno, consisterà di tre team composti da due maschi e una femmina ciascuno, che parteciperanno rispettivamente nelle categorie Under 15 e Under 17, oltre a 3-4 tecnici accompagnatori. Gli atleti scelti per questa competizione. Under 17: Filippo Bortone, Leonardo Baldi, Linda Zanetti. Squadra U15A: Alessandro Guldimann, Simone Broggini, Giorgia Barelli. Squadra U15B: Samuel Aimi, Gianluca Argenta, atleta da selezione nazionale da confermare.
La partecipazione a questa competizione richiede ai ragazzi diversi mesi di allenamento e sacrifici, così come sarà particolarmente impegnativa la trasferta stessa, che li ripagherà comunque degli sforzi con un’esperienza di alto valore tecnico oltre allo speciale momento di formazione educativa e sociale in un contesto multi etnico e linguistico. Un’opportunità sportiva e personale che si dovrà meritare e non farsi scappare, resa possibile dalla costanza dei giovani stessi, dalla lunga preparazione ricevuta dai team di appartenenza, dal supporto immancabile dei genitori e, non da meno, dalla ferma volontà di rendere possibile questa avventura da parte di Ticino Cycling, la Federazione Ciclistica Ticinese.  Il Crowdfunding con I Believe in You. Ed è proprio la natura eccezionale di questo progetto a richiedere il supporto di partner esterni per poter così offrire le migliori condizioni di partecipazione agli atleti coinvolti. Questi ragazzi possono già contare sul sostegno delle famiglie, dei club di appartenenza dei giovani atleti, dei loro Comuni e di AIL - Aziende Industriali di Lugano, ma per coprire completamente il budget di questa impegnativa trasferta, che supera abbondantemente i 6.000 franchi, è gradito e necessario anche un aiuto da parte di singoli individui che hanno simpatia per il mondo del ciclismo giovanile ticinese, almeno per raggiungere l’obiettivo fissato nel progetto di 2.000 franchi, utili per coprire le spese di vitto e alloggio della trasferta austriaca.

L'indirizzo del progetto appena pubblicato è: http://ibiy.net/SelezioneMtbTicino

     
 
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27/07/2017


 

GRAN FONDO IL LOMBARDIA: 118 KM SULLE STRADE DEI CAMPIONI

Iscrizioni aperte per l’evento in programma domenica 8 ottobre, poche ore dopo la Classica delle Foglie Morte, su un tracciato che ricalcherà quello percorso il giorno prima dai professionisti.


Da Como a Como, percorrendo 118,2 km e superando 2700 metri di dislivello: questo l’identikit della Gran Fondo Il Lombardia (le cui iscrizioni sono già aperte sul sito www.ilombardia.it/it/gf-lombardia) che RCS Active Team organizza per domenica 8 ottobre, all’indomani de Il Lombardia 2017, la cosiddetta Classica delle Foglie Morte, appuntamento che tradizionalmente chiude la grande stagione del ciclismo professionistico in Europa.

Il fascino di un tracciato suggestivo, ma soprattutto la possibilità di misurarsi sulle stesse strade che hanno visto sfidarsi, il giorno prima, i migliori professionisti del pedale: queste le peculiarità della Gran Fondo Il Lombardia, che punta a confermare il successo riscosso, in primavera, dalla Gran Fondo Strade Bianche, che a marzo ha visto al via 5000 atleti.

Il percorso si snoderà da Como, per raggiungere il ramo orientale del Lario a Onno e salire verso nord, per poi prendere, a Regatola, la via della montagna e affrontare due salite epiche: l’ascesa alla Madonna del Ghisallo e il Muro di Sormano una salita che propone tratti in cui la pendenza raggiunge il 27%. Il ritorno a Como, per il circuito finale, sarà il trampolino di lancio per le due rampe finali: Civiglio e San Fermo della Battaglia. Una mezza dozzina di km destinati a mettere a dura prova le ultime energie dei partecipanti.

La partenza è fissata per le 7.30 di domenica 8 ottobre e il tempo massimo è fissato in 7 ore. Al termine della prova le premiazioni: sono previsti riconoscimenti per le prime dieci società, per i primi tre uomini e le prime tre donne classificati, oltre ai primi di ciascuna categoria, maschili che femminili.

A completare l’intenso weekend di ciclismo in Lombardia, è in programma una gara riservata alle speranze di questo sport. Il Comitato Provinciale Comasco della FCI, in collaborazione con il Pedale Appianese e la ACSD Remo Calzolari da Moreno, organizza (sempre con partenza da Como, poche ore dopo il via della Gran Fondo Il Lombardia) la “54esima Giornata Nazionale della Bicicletta”, con due gare riservate alle categorie giovanili (Juniores e Allievi). Anche per questi appuntamenti il Ghisallo sarà protagonista: l’arrivo sarà posto, in entrambi i casi, ai 754 metri della sua vetta.

 

 


26/07/2017


 

UN PERCORSO MONDIALE PER LA 2° EDIZIONE DELLA GRAN FONDO TRE VALLI VARESINE

 

La 2° Gran Fondo Tre Valli Varesine si preannuncia una grande festa dello sport da non perdere. Percorsi rinnovati all’insegna della sicurezza immersi nel verde, alla scoperta delle bellezze del territorio varesino tra laghi prealpini e montagne. Un pacco gara d’eccezione e grandi big del ciclismo internazionale già iscritti.

Varese, 25 luglio 2017 –  La 2° edizione della Gran Fondo Tre Valli Varesine, in programma a Varese sabato 30 settembre (crono) e domenica 1° ottobre (gran e medio fondo) sarà una gara da non perdere. Entrata da quest’anno nel circuito UCI GRAN FONDO WORLD SERIES la Gran Fondo Tre Valli Varesine 2017 sarà una prova valida per la qualificazione al 2018 UCI Gran Fondo World Championships che si svolgerà proprio a Varese a fine agosto 2018.

Sempre maggior attenzione alla sicurezza. È questo l’obiettivo degli organizzatori. Proprio pensando alla sicurezza dei ciclisti, la Società Ciclistica Alfredo Binda, insieme ai partner NRC Occhiali e PuntoToursha apportato delle modifiche ai due tracciati, studiate insieme alle Forze dell'Ordine del territorio, così da eliminare i passaggi più critici in termini di viabilità.

Il percorso lungo sarà di 135 chilometri e 2147 metri di dislivello. I partecipanti dovranno superare cinque salite, tutte impegnative, con pendenze medie che andranno dal 5% al 7,5%. Il percorso corto vedrà i mediofondisti cimentarsi su una distanza di 102 chilometri e 1247 metri di dislivello, nei quali troveranno tre salite di media lunghezza dalle pendenze comprese tra il 5% e il 6,5%. Va poi ricordata l'aggiunta della prova a cronometro, che si disputerà su un percorso di 25 chilometri e 300 metri di dislivello, dovuta al fatto che i Mondiali di Gran Fondo assegneranno la maglia di Campione del Mondo nella gara in linea, nella prova a staffetta e anche nella prova a cronometro. I ciclisti verranno suddivisi in categorie di età (da 19 a over 65 anni) sia uomini sia donne. Oltre ad essere prova per l'UCI Gran Fondo World Series, la Gran Fondo Tre Valli Varesine sarà anche valida per la Coppa Lombardia e per il Nord Ovest Road Cup.

Le iscrizioni alla manifestazione sono disponibili attraverso modulo sul sito ufficiale della manifestazione oppure online su MySDAM.

Tutte le informazioni sulla prossima edizione della Gran Fondo Tre Valli Varesine sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.

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24/07/2017


 

 Chris Froome vinceil suo 4  Tour de France 2017

 

Considerando quanto fatto negli ultimi sei anni, con 5 podi, 4 vittorie e un ritiro, possiamo tranquillamente dire che Chris Froome è stato l’autentico dominatore di questo lustro (abbondante) al Tour de France. Oggi il britannico ha conquistato la terza maglia gialla consecutiva al termine di una corsa di tre settimane in cui non è mai riuscito a fare la differenza, difendendo il margine costruito a cronometro senza mai affondare il colpo in salita.

È l’inizio del declino? L’età, ormai, comincia ad avanzare. Lo testimonia anche una preparazione incentrata praticamente solo sul Tour de France, tanto da non aver mai vinto in stagione fino ad oggi, proprio sui Campi Elisi. Quanto durerà, ancora, l’era di Chris Froome? Chi lo può insidiare nei prossimi anni?

Ormai da anni Nairo Quintana vive un po’ nell’ombra di Froome. Due volte secondo e una volta terzo al Tour dietro il corridore del Team Sky, Nairo lo scorso anno è riuscito a batterlo alla Vuelta a España: classe 1990, il colombiano però sembra ormai arrivato al suo limite potenziale, o comunque potrebbe avere dei margini di miglioramento solamente parziali. Interessante, sempre per farci alla stessa annata, la parabola di Tom Dumoulin: il vincitore dell’ultimo Giro d’Italia potrebbe rappresentare il vero antagonista di Froome, perché probabilmente è ancora più forte del britannico a cronometro e lo costringerebbe ad attaccare sulle grandi salite per scardinarne la leadership.Oltre a loro, questo Tour de France ci ha finalmente restituito ad alto livello Mikel Landa, che assieme Romain Bardet e Fabio Aru forma un terzetto di scalatori di alto livello che nei prossimi anni, raggiunta la maturità fisica e mentale, potrebbero regalare spettacolo sulle strade francesi. Un’intera generazione che, complice anche la non più giovanissima età dei mostri sacri Vincenzo Nibali, Alberto Contador e Chris Froome sono pronti a subentrare e lottare per le prime posizioni nei grandi giri. Ma la lista, oggettivamente lunga, non finisce qui: tra i figli del 1990, anche Esteban Chaves, i gemelli Yates, Louis Meintjes, Bon Jungels, Thibaut Pinot e via dicendo, che potrebbero crescere e ritagliarsi spazi importanti all’alba di quella che sarà a tutti gli effetti una nuova era nei grandi giri. Sempre che i vari Froome e Nibali, però, lascino il posto: al momento non sembrano intenzionati a farlo e già alla Vuelta a España si presenteranno da favoriti per la conquista della maglia rossa.

 

   
 


19/07/2017


 

Grande giornata di ciclismo al Nara con la Blenio Gold Race 2017. Zanasca firma la classifica maschile e conquista il challenge

 

Blenio Gold Race: perfetta anche la seconda. Ieri il Nara ha offerto un ottimo meteo, con partenza ancora al fresco e un arrivo a 1460 metri con poco più di 20 gradi, soleggiati e con una leggera e piacevole brezzolina. Si è corsa una gara regolare e sicura, grazie anche a strade facili da chiudere e alla pazienza di residenti e villeggianti. Si è visto un pasta party affollato ma ordinato, con la ricca cucina del ristorante "La Pernice" rallegrata dai gelati della “Stella Alpina” di Dongio e da tanti campioni e assaggi dei prodotti naturali di Sanaloe, main sponsor dell’evento che ha creduto nella Blenio Gold Race per promuovere la cultura del benessere attraverso la prevenzione e il mantenimento del miglior equilibro fra salute e forma, mediato dal consumo alimentare e cosmetico di sostanze inequivocabilmente ricche di importanti proprietà. Ed è stata indubbiamente apprezzata la nuova formula di gara a cronometro combinata a una visita guidata in e-bike non competitiva alla scoperta dei tesori culturali fra Acquarossa e Leontica.  Questa in sintesi è la cronaca di un successo previsto e ottenuto dalla Blenio Gold Race 2017, patrocinata da Rubens Bertogliati, che ha funzionato al meglio sotto tutti i punti di vista.La Valle del Sole, inoltre, non ha tradito le attese dei partecipanti più agguerriti, perchè la gara è stata breve ma emozionante e combattuta in ogni categoria. Il primo a varcare il traguardo di Cancorì in assoluto è Luca Zanasca, una forza della natura che su due ruote ha avuto una bella carriera da “pro” e continua a vincere anche nelle Mtb, alternando il suo lavoro da product developer della linea mountain bike per Assos alla passione per il pedale in diverse specialità. 

   
 
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12/07/2017

                       

                   


Il Trofeo Alfredo Binda 2018 si correrà domenica 18 marzo da Taino (VA) a Cittiglio (VA)

 

Anche in piena estate, con il caldo che ingoia ogni energia a disposizione, gli organizzatori di gare di ciclismo non scendono dai pedali. Tra questi c’è Mario Minervino, presidente della Cycling Sport Promotion, che corre già incontro alla prossima stagione dopo che l’Unione Ciclistica Internazionale ha ufficializzato il calendario agonistico femminile del prossimo anno. Con largo anticipo rispetto la tradizionale scadenza dei campionati mondiali.

Nel 2018 il trofeo Alfredo Binda sarà nuovamente gara di World Tour e si disputerà domenica 18 marzo: “Sì, la gara di Cittiglio si disputerà la terza domenica di marzo in un inizio di stagione diviso tra Italia e Paesi Bassi – ha dichiarato Minervino – Come quest’anno seguirà la Milano-Sanremo maschile con un abbinamento che si sta dimostrando vincente per l’interesse del pubblico. Siamo già partiti con il programma”. Dunque si conoscono già località di partenza ed arrivo? “Sì, la costruzione della nuova edizione del trofeo Binda inizia proprio da dove ha lasciato quest’anno. La partenza sarà nuovamente a Taino (VA) e l’arrivo a Cittiglio (VA). Nelle prossime settimane disegneremo il percorso”. E per quanto riguarda la gara junior? “Posso confermare fin d’ora che il trofeo Da  Moreno per donne junior si disputerà la mattina dello stesso giorno, cioè domenica 18 marzo e con lo stesso programma. Partenza da Taino ed arrivo a Cittiglio”.

Per adesso è tutto; Minervino continua la sua pedalata insieme ai tanti collaboratori della Cycling Sport Promotion.

 

 
 


10/07/2017


 

        IL GIRO ROSA E' DI ANNA VAN DER BREGGEN
 

La campionessa olandese, già campionessa olimpica ed Europea in carica, è la trionfatrice finale dell'edizione 2017, riuscendo a bissare il successo ottenuto due anni fa nel tappone di San Domenico di Varzo (Verbania). 
A nulla è valso il tentativo di attacco sulla salita del Vesuvio da parte di Elisa Longo Borghini ed Annemiek Van Vleuten, quest'ultima vincitrice sia della classifica a punti che della classifica dei GPM: sulla successiva discesa verso il traguardo di Torre del Greco il terzetto è stato raggiunto da un successivo gruppetto comprendente Megan Guarnier, Amanda Spratt e Kasia Niewiadoma, che in quest'ordine hanno portato a casa il podio nella tappa finale. 
Nativa di Zwolle e classe 1990, Anna Van der Breggen è una delle grandi protagoniste della Stagione 2017: con il titolo Olimpico e quello Europeo conquistati nel 2016, ha già trionfato ad aprile nell'Amstel Gold Race, alla Freccia Vallone e alla Liegi - Bastogne - Liegi. Col successo al Giro Rosa, la olandese supera Katarzyna Niewiadoma nella classifica del Women's World Tour. Nelle altre speciali classifiche Elisa Longo Borghini è la migliore italiana, grazie anche al secondo posto in classifica generale. La Maglia Bianca delle giovani è finita sulle spalle della danese Cecilie Uttrup Ludwig (Cervelo - Bigla), mentre classifica a punti e dei GPM vanno ad Annemiek Van Vleuten (Orica - Scott), terza assoluta e prima classificata nelle tappe di Montereale Valcellina e Sant'Elpidio a Mare.

CLASSIFICA GENERALE FINALE (TOP 5):
1. Anna Van der Breggen             25h39'43''
2. Elisa Longo Borghini                       +1'03''
3. Annemiek Van Vleuten                    +1'39''
4. Megan Guarnier                              +2'57''
5. Amanda Spratt                                +3'26''
LE MAGLIE FINALI DEL 28° GIRO ROSA: 
Maglia ROSA COLNAGO: Anna Van der Breggen (Boels Dolmans)
Maglia CICLAMINO SELLE SMP: Annemiek Van Vleuten (Orica-Scott)
Maglia VERDE PURPLE by GLOBAL STOCK: Annemiek Van Vleuten (Orica-Scott)
Maglia BIANCA COLNAGO: Cecilie Uttrup Ludwig (Cervelo Bigla Pro Cycling Team)
Maglia BLU GSG: Elisa Longo Borghini (Wiggle High5)

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Ad Andorra vittorie di Brosnan, Nicole, Belomoina e Schurter Rivedi le ultime gare della World Cup XC/DH di Andorra su Red Bull TV

 

Week end spettacolo al Principato di Andorra e su Red Bull TV.
Sabato la quarta tappa della UCI DH World Cup ha riportato sotto i riflettori la downhill più tecnica e impegnativa grazie al tracciato old school e selvaggio disegnato nel bike park di Vallnord, regalandoci una gara ricca di colpi di scena e di emozioni forti, compresa qualche caduta spettacolare, fortunatamente priva di conseguenze.
Troy Brosnan ha abbassato il miglior tempo di giornata, che già sembrava imbattibile, con una run impeccabile, pulita e costantemente all’attacco. Seconda posizione a 22 centesimi di secondo per Greg Minnaar, che conserva la leadership nella overall. Danny Hart ha esaltato il pubblico ed è salito meritatamente sul terzo gradino del podio.
In campo femminile l'ha spuntata la francese Myriam Nicole che ha avuto la meglio sull'inglese Thanée Seagrave e la giovane transalpina Marine Cabirou, già campionessa del mondo junior. Bene Rachel Atherton, quarta al rientro dall’infortunio. Festa per i colori azzurri grazie a Eleonora Farina, eccellente quinta con un ritardo di poco superiore ai 10 secondi.
Domenica sono andate in scena le gare cross country a La Massana. Fra le donne vittoria dell’ucraina Yana Belomoina, che prende il largo nella classifica generale. A oltre un minuto e mezzo sono giunte al traguardo la danese Annika Langvad e l'eterna norvegese Gunn Ritha-Dahle.
Nella gara maschile Nino Schurter ha fatto il bello e cattivo tempo, restando da solo fin dal primo giro. In assenza di Absalon, infortunato ad una spalla, e in mancanza di una prestazione brillante da parte del giovane Van der Poel, lo svizzero ha amministrato agevolmente il vantaggio su un tracciato veloce e con discese su single track in cui nessuno è riuscito a impensierirlo. Secondo posto per l'altro rossocrociato Mathias Fluckinger, terzo il francese Jordan Sarrou.
La Coppa del Mondo UCI prosegue il prossimo week end a Lenzerheide in Svizzera, dove si terrà la quarta tappa dell'XCO e la quinta della DH. Nell'attesa potete rivedere tutte le competizioni di Andorra in replay su  Red Bull TV.
 

 




02/07/2017


HANNAH BARNES, FRECCIA INGLESE A SAN VENDEMIANO

 

Più veloce di una Formula Uno (ha vissuto anche per un breve periodo nei pressi del circuito automobilistico di Silverstone), la portacolori del Team Canyon SRAM ha vinto la terza tappa del Giro Rosa 2017 (San Fior - San Vendemiano, 100 km) davanti alla finlandese Lotta Lepistö (Cervelo Bigla) e Kirsten Wild (Cylance Pro Cycling). 
La tappa è risultata molto movimentata, come da pronostico: al primo passaggio da San Vendemiano se ne va la colombiana Sanabria Sanchez (Servetto Giusta Alurecycling), resistendo fino all'inizio della salita di Cà del Poggio (2° cat.), su cui passa al comando la vincitrice di ieri Annemiek Van Vleuten. L'olandese della Orica - Scott prova ad attaccare in discesa con altre sette atlete di classifica, il gruppo ritorna su di loro da dietro. Ecco che sale in cattedra poi Elena Cecchini, che ci prova con un tentativo di fuga solitaria durato poco più di dieci chilometri a causa della brutale risposta dei teams delle velociste, che iniziano a prepararsi alla volata. Clemilda Fernandes (Servetto Giusta Alurecycling) e Iraida Garcia Ocasio (S.C. Michela Fanini) azzardano uno scatto, anch'esso respinto. La volata è ormai certa, con Chloe Hosking che passa davanti ai -250 metri, ma è Hannah Barnes a superare le avversarie sotto la linea di arrivo. Per la inglese nata nel Kent è il primo successo al Giro Rosa, mentre rimane invariata la Classifica Generale, che vede Anna Van der Breggen in Maglia Rosa, seguita da Van Vleuten ed Elisa Longo Borghini. 
Domani è in programma la quarta tappa, con partenza e arrivo a Occhiobello (Rovigo).
RISULTATI 3° TAPPA GIRO ROSA 2017:
1. HANNAH BARNES 2H27'49''
2. LOTTA LEPISTÖ              st
3. KIRSTEN WILD                st
CLASSIFICA GENERALE DOPO LA 3° TAPPA:
1. ANNA VAN DER BREGGEN   5H54'21''
2. ANNEMIEK VAN VLEUTEN            +18''
3. ELISA LONGO BORGHINI              +26''
LE MAGLIE DEL 28° GIRO ROSA DOPO LA 3° TAPPA: 
Maglia ROSA COLNAGO: Anna Van der Breggen (Boels Dolmans)
Maglia CICLAMINO SELLE SMP: Annemiek Van Vleuten (Orica-Scott)
Maglia VERDE PURPLE by GLOBAL STOCK: Annemiek Van Vleuten (Orica-Scott)
Maglia BIANCA COLNAGO: Floortje Mackaij (Team Sunweb)
Maglia BLU GSG: Elisa Longo Borghini (Wiggle High5)

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30/06/2017

             

 

Oggi Parte il 28° GIRO ROSA

 

E' il giorno della Grande Partenza 2017 del Giro Rosa, è il giorno della cronosquadre: sugli 11.5 km da Aquileia a Grado verrà assegnata la prima Maglia Rosa 2017. Il percorso è interamente pianeggiante e si sviluppa lungo la Laguna di Grado: dopo il via da Piazza Capitolo, teatro della Presentazione Squadre ieri sera, le atlete gireranno subito a sinistra sulla strada principale. A metà tracciato si arriva sulla spettacolare laguna affrontando un tratto di strada in mezzo al mare, fino all'ingresso nella località balneare di Grado. Il percorso cittadino finale è ricco di curve e scorci di straordinaria bellezza e termina in Largo Biagio Marin, nei pressi del Municipio.
Diverse squadre possono giocarsi la vittoria di tappa, attenzione all'unica insidia possibile di oggi, il vento. Il via della prima squadra, la Giusfredi - Bianchi, è alle 16:45, e i teams saranno intervallati alla partenza ogni tre minuti. L'ultima squadra a partire sarà la Boels Dolmans Cycling Team con la vincitrice uscente Megan Guarnier.

LE SQUADRE DEL 28° GIRO ROSA:
Boels Dolmans Cycling Team (Paesi Bassi)
Wiggle High5 (Regno Unito)
Team WM3 (Paesi Bassi)
Canyon SRAM (Germania)
BTC City Ljubljana (Slovenia)
Orica – Scott (Australia)
Cervelo Bigla Pro Cycling Team (Germania)
Cylance Pro Cycling (Stati Uniti)
Team Conceria Zabri – Fanini – Guerciotti (Albania)
Equipe FDJ Nouvelle Aquitaine Futuroscope (Francia)
Team Hitec Products (Norvegia)
Team Veloconcept (Danimarca)
Team Lensworld – Kuota (Belgio)
Lares – Waowdeals (Belgio)
Team Sunweb (Paesi Bassi)
Astana Women Team (Kazakistan)
Alè – Cipollini – Galassia (Italia)
BePink – Cogeas (Italia)
Servetto – Giusta – Alurecycling (Italia)
Giusfredi – Bianchi (Italia)
S.C. Michela Fanini (Italia)
Top Girls – Fassa Bortolo (Italia)
Aromitalia – Vaiano (Italia)
Team Valcar - PBM (Italia)


 



30/06/2017

                  

 

La World Cup XC/DH sbarca ad Andorra Lo spettacolo del fuoristrada raddoppia su Red Bull TV

 

Dopo una lunga pausa per entrambe le specialità regine della MTB - tre settimane per la Downhill e cinque per il Cross Country - la Coppa del Mondo UCI è pronta a regalarci un lungo weekend di gare ad Andorra, il micro stato situato tra la Francia e la Spagna, incastonato nei Pirenei. La tappa, che verrà trasmessa per intero su Red Bull TV, è un vero classico del calendario, avendo ospitato più round di World Cup oltre ai Mondiali DH del 2015.
Il tracciato downhill, che corre all'interno del Bike Park di  Vallnord, ha una lunghezza di poco più di 2 km e un dislivello negativo di 626 m, con un terreno costellato di rocce affilate, paraboliche polverose e velocissimi drop che mette realmente alla prova la tecnica e la tenuta fisica degli atleti, facendo emergere i più completi. L'anello di gara XC, situato a  La Massana, invece non è reso semplice dalla quota elevata. Nel 2016 il clima torrido non ha aiutato e anche quest'anno gli atleti più forti sono arrivati in anticipo per abituarsi per tempo alla competizione in altura.
Su questo tracciato un anno fa fu dominio svizzero con Jolanda Neff e Nino Schurter dominatori delle prove XC. Nella downhill sono stati gli atleti britannici a far segnare i migliori tempi:  Rachel Atherton ha proseguito la sua striscia vincente e Danny Hart ha chiuso alla grande la stagione di Coppa con la terza vittoria consecutiva. La Coppa del Mondo 2017 ci ha insegnato che per entrambe le discipline non bisogna dare nulla per scontato. Rachel Atherton è fiduciosa riguardo al suo rientro in occasione del round andorrano di Coppa DH dopo la spalla lussata a Fort William. Resta da vedere se l'attuale leader Tracey Hannah riuscirà a sopportare la tensione accumulata. In campo maschile si prevede una lotta tra Greg Minnaar e Aaron Gwin, con Jack Moir e Marcelo Gutiérrez come possibili outsider. Danny Hart, che ha iniziato male la stagione (è 25° in classifica) è chiamato a una dimostrazione di forza se vuole rientrare in gioco. Nel cross country rimane aperta la sfida al velocissimo e imbattibile Nino Schurter. I fratelli Flückiger e il neozelandese Samuel Glaze potrebbero fare bene ad Andorra, ambizioso in chiave italiana il "nostro" Prorider Marco Aurelio Fontana (leggi le sue previsioni su www.redbull.com). Tra le donne tutti gli occhi saranno puntati su Yana Belomoina dopo l'impressionante vittoria di Albstadt, anche se questa pista piace molto alla vincitrice del 2016, la svizzera Jolanda Neff.
Non perdetevi quindi la tappa di Coppa del Mondo MTB a Vallnord, con le gare downhill in programma sabato 1 luglio (ore 13 donne, ore 15 uomini) e quelle XCO domenica 2 luglio (ore 12 donne, ore 14.30 uomini). Potete seguire tutte le competizioni del weekend in diretta LIVE su  Red Bull TV .
 

 

   
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29/06/2017


 

28° GIRO ROSA, AQUILEIA E GRADO PRONTE ALLA GRANDE PARTENZA


Le due località sedi di tappa della cronometro a squadre di apertura sono ormai prontissime ad accogliere le atlete partecipanti alla corsa a tappe femminile più importante al mondo, il Giro Rosa. Le strade di Grado e Aquileia sono già tappezzate con decorazioni, striscioni e aiuole dedicate alla manifestazione; anche Piazza Capitolo, con la magnifica Basilica romanica di Aquileia dove domani sera alle ore 20:45 verranno presentati i team, composti da 7 atlete ciascuno. Sul medesimo palco verrà allestita la rampa da cui partiranno le concorrenti venerdì 30 giugno le stesse atlete si sfideranno nella spettacolare e inedita cronosquadre di 11.5 chilometri lungo la Laguna di Grado, che assegnerà le prime, speciali maglie dell'edizione 2017, tra cui l'ambitissima Maglia Rosa, valida per la Classifica Generale. Il Friuli - Venezia Giulia, torna ad ospitare Giro Rosa dopo il grandissimo successo ottenuto un anno fa, quando la statunitense Evelyn Stevens si impose nella Tarcento - Montenars. Nel 2017 saranno ben due le tappe in terra friulana: oltre alla Grande Partenza di Grado e Aquileia, sabato è in programma la Zoppola - Montereale Valcellina, valida come prima tappa in linea.

LE TAPPE DEL 28° GIRO ROSA (UCI 2.WWT - 30 GIUGNO - 9 LUGLIO 2017):

1° tappa: Aquileia - Grado 11,500 km (Cronosquadre)
2. tappa: Zoppola - Montereale Valcellina 122,250 km
3° tappa: San Fior - San Vendemiano 100 km
4° tappa: Occhiobello - Occhiobello 118 km
5° tappa: Sant'Elpidio a Mare - Sant'Elpidio a Mare 12,730 km (Cronometro individuale)
6° tappa: Roseto degli Abruzzi - Roseto degli Abruzzi 116,160 km
7° tappa: Isernia - Baronissi 141,980 km
8° tappa: Baronissi - Palinuro 141,800 km
9° tappa: Palinuro - Polla 122,300 km
10° tappa: Torre del Greco - Torre del Greco 124 km

LE MAGLIE DEL 28° GIRO ROSA:

MAGLIA ROSA (Classifica Generale a tempo) - sponsor ufficiale COLNAGO
MAGLIA VERDE (Classifica Gran Premi della Montagna) - sponsor ufficiale PURPLE by GLOBALSTOCK
MAGLIA CICLAMINO (Classifica a Punti) - sponsor ufficiale SELLE SMP
MAGLIA BIANCA (Classifica Giovani) - sponsor ufficiale COLNAGO
MAGLIA BLU (Classifica Italiane) - sponsor ufficiale GSG


29/06/2017

                   

Tour de France 2017: ecco il percorso dell’edizione numero 104


Il Tour de France 2017 partirà da Dusseldorf in Germania. Era dal 1987 che la Grande Boucle non partiva dalla Germania, l’ultima volta è stata a Berlino. La prima tappa sarà una classica cronometro di 13 chilometri e si percorrerà lungo il Reno. Ecco il percorso di tutte le tappe della Grande Boucle.

Ecco l’elenco e le date delle 21 tappe del Tour de France

1ª tappa, 1 luglio: Düsseldorf (GER) 13.8km cronometro individuale
2ª tappa, 2 luglio: Dusseldorf (GER) – Liège (BEL) 202km
3ª tappa, 3 luglio: Verviers (BEL) – Longwy 202 km;
4ª tappa, 4 luglio: Mondorf-les-Bains (LUX) – Vittel 203 km;
5ª tappa, 5 luglio: Vittel – La Planche des Belles Filles 160 km;
6ª tappa, 6 luglio: Vesoul – Troyes 216 km;
7ª tappa, 7 luglio: Troyes – Nuits-Saint-Georges 214 km;
8ª tappa, 8 luglio: Dole – Station des Rousses 187 km;
9ª tappa, 9 luglio: Nantua – Chambéry 181 km;
10 luglio giorno di riposo a Dordogne;
10ª tappa, 11 luglio: Périgueux – Bergerac 178 km;
11ª tappa, 12 luglio: Eymet – Pau 202 km;
12ª tappa, 13 luglio: Pau – Peyragudes 214 km;
13ª tappa, 14 luglio: Saint-Girons – Foix 100 km;
14ª tappa, 15 luglio: Blagnac – Rodez 181 km;
15ª tappa, 16 luglio: Laissac-Sévérac L’Eglise – Le Puy-en-Velay 189 km;
17 luglio giorno di riposo a Le Puy-en-Velay;
16ª tappa, 18 luglio: Brioude – Romans-sur-Isère 165 km;
17ª tappa, 19 luglio: La Mure – Serre Chevalier 183 km;
18ª tappa, 20 luglio: Briançon – Col d’Izoard 178 km;
19ª tappa, 21 luglio: Embrun – Salon-de-Provence 220 km;
20ª tappa, 22 luglio: Marsiglia 23 km, cronometro individuale;
21ªtappa, 23 luglio: Montgeron – Paris 100km.







 



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24/06/2017


 

Moscon e Longo Borghini sono i nuovi Campioni italiani a cronometro

Paternoster vince tra le juniores. Assegnati anche i titoli paralimpici a cronometro: Zanardi primo nella classe handbike H5. In allegato i risultati di tutte le prove della prima giornata del Piemonte Tricolore.

 

La campionessa italiana a cronometro (élite donne), Elisa Longo Borghini, ha dichiarato: "È sempre un piacere poter indossare il Tricolore, sono contenta di poterlo portare sulle spalle per un altro anno, è un onore. Sono molto felice della mia prestazione, è stata una cronometro difficile, dettata dal caldo. Il percorso, pianeggiante e veloce, non era molto adatto alle mie caratteristiche però è andata bene. Sapevo di avere una buona condizione. Guardando a domenica [prova in linea élite], è sempre difficile fare doppietta, ma il percorso mi si addice. Forse gli ultimi chilometri pianeggianti non sono favorevoli ad un'azione solitaria però bisogna sempre provarci e spero di essere nelle posizioni giuste per giocarmi il titolo in linea."Gianni Moscon (Team Sky) ha vinto la prova contro il tempo da Ciriè a Caluso (38.1 km) e si è laureato Campione italiano a cronometro. Battuti Fabio Felline (Trek Segafredo) e il campione uscente Manuel Quinziato (BMC Racing Team). Tra le donne, Elisa Longo Borghini (G.S. Fiamme Oro) si è confermata Campionessa italiana a cronometro, davanti a Elena Cecchini (G.S. Fiamme Azzurre) e Silvia Valsecchi (Bepink). Nel pomeriggio assegnato anche il titolo nazionale juniores femminile (17-18 anni), vinto da Letizia Paternoster (S.C. Vecchia Fontana). Alessia Vigilia (GS Mendelspeck) e Elena Pirrone (GS Mendelspeck) completano il podio. Tra gli atleti paralimpici, Alex Zanardi ha vinto il titolo nazionale a cronometro nella classe handbike H5.


IL PROGRAMMA DI OGGI
Oggi seconda giornata del Piemonte Tricolore NamedSport - Campionati Italiani Ciclismo su Strada 2017, organizzato da RCS Sport / La Gazzetta dello Sport in collaborazione con la Federazione Ciclistica Italiana, Lega del Ciclismo Professionistico, Regione Piemonte, Turismo Torino e Provincia e Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Torino.

23/06/2017

             

 

FERVONO I PREPARATIVI PER IL 28° GIRO ROSA


A una decina di giorni dalla grande partenza di Aquileia continuano senza sosta i preparativi per il Giro Rosa 2017. Nella cittadina friulana è stata programmata per giovedì 29 giugno la giornata dedicata a verifica licenze e riunione tecnica riservate a squadre, giuria e organizzazione e in serata ci sarà la pubblica presentazione delle 24 squadre al via, alle ore 21 davanti alla splendida Basilica di Aquileia. La RAI sarà la televisione ufficiale della gara, con sintesi quotidiane nel tardo pomeriggio su Raitre.
I team partecipanti sono i seguenti:
Boels Dolmans Cycling Team (Paesi Bassi)
Wiggle High5 (Regno Unito)
Team WM3 (Paesi Bassi)
Canyon SRAM (Germania)
BTC City Ljubljana (Slovenia)
Orica - Scott (Australia)
Cervelo Bigla Pro Cycling Team (Germania)
Cylance Pro Cycling (Stati Uniti)
Team Conceria Zabri - Fanini - Guerciotti (Albania)
Equipe FDJ Nouvelle Aquitaine Futuroscope (Francia)
Team Hitec Products (Norvegia)
Team Veloconcept (Danimarca)
Team Lensworld - Kuota (Belgio)
Lares - Waowdeals (Belgio)
Team Sunweb (Paesi Bassi)
Astana Women Team (Kazakistan)
Alè - Cipollini - Galassia (Italia)
BePink - Cogeas (Italia)
Servetto - Giusta - Alurecycling (Italia)
Giusfredi - Bianchi (Italia)
S.C. Michea Fanini (Italia)
Top Girls - Fassa Bortolo (Italia)
Aromitalia - Vaiano (Italia)
Team Valcar (Italia)

All'appuntamento della presentazione teams sono numerose le autorità che hanno aderito a partecipare, a poche ore di distanza dal via della più importante gara del calendario Women's World Tour, che inizierà con l'inedità cronosquadre da Aquileia a Grado. 
LE MAGLIE DEL 28° GIRO ROSA: 
MAGLIA ROSA (Classifica Generale a tempo) - sponsor ufficiale COLNAGO
MAGLIA VERDE (Classifica Gran Premi della Montagna) - sponsor ufficiale PURPLE by GLOBALSTOCK
MAGLIA CICLAMINO (Classifica a Punti) - sponsor ufficiale SELLE SMP
MAGLIA BIANCA (Classifica Giovani) - sponsor ufficiale COLNAGO
MAGLIA BLU (Classifica Italiane) - sponsor ufficiale GSG 

Le dichiarazioni di Giuseppe Rivolta, patron e storico direttore del Giro Rosa:
"Ci avviciniamo alla partenza e le emozioni aumentano di giorno in giorno. I preparativi proseguono in tutta Italia e ringrazio tutti gli sponsors, la RAI e i comitati tappa per l'impegno che ci stanno mettendo per finalizzare l'evento ciclistico femminile più importante del mondo. Avremo al via la maggior parte delle più forti atlete mondiali, siamo sicuri che assisteremo a una corsa ogni anno sempre più spettacolare. Il Giro si avvicina ai suoi primi trent'anni e per arrivare a questo traguardo bisogna fare le cose in grande."

   
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20/06/2017

                       

Lucien Leiser campione svizzero e mattatore assoluto al week-end ticinese di Trial Bike



Lo scorso fine settimana Iragna (Riviera, TI) ha ospitato i Campionati Svizzeri di Trial Bike e la quarta prova di Coppa Svizzera. Una folta cornice di pubblico, nello splendido scenario che ha saputo offrire la Cava Martinetti, ha potuto ammirare oltre 70 atleti esibirsi in vere e proprie prodezze tra imponenti massi di granito ed insidiosi tronchi.
Sabato 17 giugno a gareggiare per il titolo nazionale si sono sfidati gli élites, che hanno potuto scegliere se partecipare con la 20” o la 26” e gli juniores.  Gli atleti hanno dato prova di sé con ottime prestazioni: spettacolare il percorso di Lucien Leiser, che si riconferma campione svizzero negli élites 20” con un percorso netto di 0 penalità. Completano il podio Jerome Chapuis e Johan Buchwlader. Tom Blaser, infortunatosi durante il primo giro allo stinco (necessitava i punti), ha continuato la gara non curante del dolore vincendo con soli 9 punti da pagare. Secondo e terzo Loris Braun e Jonas König. Romain Bellanger trionfa tra gli Juniores, 4 le sue penalità e 4 i punti di distacco del secondo, Vito Gonzalez, terzo Christian Siegrist. Poca fortuna invece per Daniele Meyerhans, il ticinese, l’unico in gara: ha rotto il telaio della sua bici da gara durante il primo giro, è corso a prendere quella di riserva per continuare senza però riuscire a salire sul podio.
Domenica 18 giugno sui dieci tracciati preparati con cura dagli organizzatori (non sono mancati complimenti anche da Peter Fisch, delegato UCI e organizzatore dei prossimi mondiali di specialità in programma a novembre in Cina) si sono sfidati oltre 70 atleti. Molto positiva la presenza di ben 10 atleti ticinesi, segno di un movimento, quello legato alla Trial Bike, in ripresa.
Tra gli Èlites Lucien Leiser replica la vittoria del primo giorno portando a termine il percorso con 2 penalità. Secondo con lo stesso punteggio, ma con due minuti in più sul percorso, il pluricampione del mondo Benito Ros, terzo Tom Blaser con 16 punti di detrazione. Ottimo ottavo posto per Pascal Benaglia, il forte ticinese, che da tempo si dedica solo all’allenamento delle nuove leve, e ha dichiarato di «partecipare alla gara per divertirsi e mettersi alla prova»; alle sue spalle troviamo ancora 6 atleti. Nei Master, bella vittoria di Daniele Meyerhans, mentre Christian Siegrist trionfa tra gli Juniors.
Nei Cadetti il vincitore è il ticinese Mattia Patelli, che rifila ben 18 punti di distacco al 2° classificato. Per l’atleta di casa nostra una buona performance che fa ben sperare per un futuro ricco di risultati. Nei Minimes è Francesco Titli a vincere mentre nei Benjamins il più bravo risulta essere Théo Benosmane.
Nei Poussins vince l’italiano David Magnolio (13 punti). In questa categoria hanno partecipato anche due ticinesi: i cugini Zeno e Remi Pezzati. Nei più piccoli infine, i Découvertes, Noé Keller è stato il più bravo con soli 4 errori. Ben 5 i rosso-blu iscritti in questa categoria: Elia Bodino, Filippo Aktas, Tazio e Zeno Buzzi e Jason Longo.

20/06/2017

                     


Crankworx Les Gets incorona il canadese Rheeder
Rivivi tutta l'azione del contest Slopestyle su


Baciato dal sole, il secondo evento diamond FMB della stagione ha visto il ritorno in gara di diversi nomi importanti del freeride dopo vari infortuni, e ha regalato uno show in grande stile, disponibile dopo il live  di ieri pomeriggio anche in replay su Red Bull TV.
Brett Rheeder, al suo primo evento FMB diamond quest’anno, ha vinto fin dalla prima run e si è aggiudicato l’evento con 92.33 punti. Il 24enne canadese della Trek si è aggiudicato la slopestyle Crankworx di Les Gets, in Francia, avendo la meglio sul 17enne svedese Emil Johansson (90.33 punti), sul polacco Szymon Godziek (86.66 punti) e sul belga  Thomas Genon (84.66), anche lui di ritorno da una frattura alla clavicola riportata qualche mese fa.
Settimo e miglior italiano in gara Diego Caverzasi. Decimo posto per Torquato Testa, sul secondo gradino del podio nella tappa di apertura del circuito, a Rotorua, che aveva celebrato il successo di Nicholi Rogatkin, ieri 14°.
La sfida è apertissima. Il Crankworx Slopestyle World Tour prosegue fra una settimana con la terza tappa, a Innsbruck, e, come sempre, su www.redbull.tv.
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19/06/2017

Ciclismo

 


 

Spilak  trionfa al Tour de Suisse 2017 

 


Simon Spilak ha conquistato il Tour de Suisse 2017. Nella cronometro conclusiva di Sciaffusa lo sloveno si è piazzato quinto, conservando così 48" di vantaggio in classifica generale sull'italiano Damiano Caruso, terzo oggi e secondo della classifica generale. Per il 30enne della Katusha, vincitore pure del Tour de Romandie del 2010 (dopo la squalifica a Valverde), si tratta del secondo trionfo in carriera nella competizione elvetica, dopo quello colto nel 2015. Sul gradino più basso del podio è salito l'olandese Steven Kruijswijk.

Nella sfida contro il tempo conclusiva Stefan Küng ci ha provato ma non è riuscito ad imporsi. Come nel prologo di Cham, il 23enne sangallese si è dovuto inchinare all'australiano Rohan Dennis, che ha chiuso il percorso di 28,6km in 36'30", precedendo di 29" il rossocrociato. L'81a edizione del Tour de Suisse si è così conclusa senza successi parziali elvetici.Peter Sagan (BORA – Hansgrohe), 8,5: Il Giro di Svizzera è terreno di conquista per lo slovacco che si conferma con due belle vittorie di tappa. In entrambe le occasioni la sua superiorità è disarmante e questo rappresenta un chiaro messaggio in ottica Tour de France. La gamba gira bene e sarà dura metterlo in difficoltà. Rohan Dennis (BMC), 8,5: Aveva due occasioni per lasciare il segno e non se le lascia sfuggire. Costretto a rinunciare alle sue speranze al Giro d’Italia, a questo punto l’australiano punta alla partecipazione al Tour. Corridore sempre più completo, di certo non si può dire che non è in forma.Steven Kruijswijk (LottoNL-Jumbo), 8: Dopo un Giro così dispendioso, soprattutto viste le condizioni precarie che lo hanno costretto al ritiro, una buona prestazione qui in Svizzera non era assolutamente scontata. Invece è sempre con i migliori quando conta, lottando con determinazione. Gli manca l’acuto che avrebbe potuto cambiare la corsa in suo favore, ma un terzo posto alla vigilia non era certo scontato.Domenico Pozzovivo (Ag2r La Mondiale), 7,5: Pimpante sin dalla prima salita, sfrutta al meglio la condizione del Giro andando a conquistare una bella vittoria, che gli mancava davvero da troppo. Poi ne paga le conseguenze con una giornata no che gli fa perdere la maglia e lo catapulta fuori dal podio. Chiude con una buona crono, segno di una condizione ancora discreta.

17/06/2017

                       

L'80a Assemblea ACCPI si terrà alla vigilia del Campionato Italiano



L'80a Assemblea dell'Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani è convocata, ai sensi dello statuto, per sabato 24 giugno 2017, alla vigilia del Campionato Italiano in linea, in prima convocazione alle ore 17.00 e in seconda convocazione alle 17.30 ad Asti.
I rappresentanti di squadra insieme al consiglio direttivo ACCPI si riuniranno per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
1) Verifica poteri
2) Nomina del presidente e del segretario dell'assemblea
3) Relazione del presidente ACCPI
4) Approvazione bilancio al 31.12.2016
5) Sicurezza in gara e fuori gara 
6) Gestione premi
7) Varie ed eventuali
Per la sfida tricolore la segreteria ACCPI ha organizzato per tutti i corridori professionisti non accompagnati dalla propria squadra una ammiraglia neutra per tutelare gli atleti negli aspetti tecnici e sportivi della competizione nazionale. I corridori interessati al servizio sono pregati di inviare un'email a info@accpi.it entro il 20 giugno, indicando numero di bici e materiale in possesso, per organizzare al meglio la giornata e operatività dei nostri tecnici.

 
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17/06/2017

                       

                        Ciclismo

 

Il Crankworx Slopestyle World Tour fa tappa a Les Gets e su Red Bull TV


Dopo l'apertura a Rotorua, il Crankworx Slopestyle World Tour 2017 prosegue sulle verdi colline di Les Gets, in Francia, e su Red Bull TV.
Il più noto gravity mountainbike festival quest'anno è iniziato con la vittoria dell'americano Nicholi Rogatkin e l'ottimo secondo posto del promettente Torquato Testa, che ha preceduto di un punto il baby svedese Emil Johansson.
Questi nuovi talenti sono i favoriti del secondo appuntamento del circuito internazionale, Rogatkin vinse su questo tracciato anche nel 2016, anche se il 26enne canadese Brandon Semenuk, re del circuito un anno fa, vorrà rifarsi dopo aver perso a Rotorua la bici in aria mentre, sull'ultimo salto, tentava un doppio backflip tailwhip. Da non sottovalutare la leggenda della BMX Ryan Nyquist, che a 38 anni ha l'intenzione e le carte in regola per dare filo da torcere ai giovani che si sono presi la ribalta della scena in Nuova Zelanda.
Les Gets, che si trova nella regione francese di Portes du Soleil, è uno spot rinomato che ospita da più di 20 anni eventi mountain bike, tra cui i Campionati del Mondo nel 2004. Il bike park ha ben 94 km di trail e il prossimo fine settimana sarà sede per la seconda volta della tappa europea della serie Crankworx, che promette una sfida spettacolare e appassionante.
Red Bull TV trasmetterà in diretta le finali del Crankworx Les Gets questa domenica, 18 giugno, a partire dalle 15.30. Non perderti il live
 
 

09/06/2017

                   


DAL 10 AL 18 GIUGNO IL VIA AL

           TOUR  DE SUISSE 2017


Questo fine settimana inizia uno degli appuntamenti tra i più importanti in vista del tour de France, i Team avranno l'ultimo vero appuntamento per  testare il proprio livello di preparazzione, ormai il livello degli atleti è altissimo e il Tour de Suisse è diventato  un appuntamento molto importante .il percorso del Tour de Suisse 2017: l’importante corsa a tappe elvetica, giunta all’ottantunesima edizione, si disputerà dal 10 al 18 giugno e scatterà con una cronometro ondulata di 6 km a Cham. La medesima località del Canton Zugo ospiterà il giorno seguente una tappa in circuito da ripetere per quattro volte (per complessivi 172.7 km) con la salita di Horben a cercare di evitare l’arrivo in volata.Velocisti che potrebbero bissare nella Menziken-Berna di 159.3 km di lunedì prima di lasciare lo spazio agli scalatori il giorno seguente nella Berna-Villars sur Ollon di 143.2 km: il Col de Mosses e l’impegnativa salita conclusiva determineranno chi non potrà più far sua la corsa. La quinta tappa percorrerà qualche km in Italia: la Bex-Cevio di 222 km dedicata agli sprinter prevede a metà gara la scalata al Passo del Sempione.Dal Canton Ticino, precisamente da Locarno, si riparte il giorno seguente con il tappone: per arrivare dopo 166.7 km a La Punt si dovranno affrontare il San Bernardino e l’ostico Albulapass, tradizionale spartiacque della gara rossocrociata. Le salite non sono terminate perché la settima tappa che parte da Zernez sconfinerà in Austria e si concluderà a Sölden nientemeno che a quota 2780 metri slm e in prossimità del ghiacciaio del Tiefenbach, la più alta nella storia della corsa.L’ottava frazione sarà breve (solo 100 i km) e in un rapido circuito a Sciaffusa. Conclusione domenica con una cronometro individuale di 28.6 km nella medesima città del giorno precedente. I km totali percorsi nei nove giorni saranno 1164 mentre i metri di dislivello toccano la cifra di 17.490.

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09/06/2017


 

          GRANDI NOMI AL Tour de France 2017

 

Tre settimane al via dell'edizione 104 del Tour de France. E' il momento di analizzare nel dettaglio i partecipanti al Tour de France 2017, come sempre cast stellare. Si parte sabato 1 luglio da Dusseldorf in Germania con una cronometro individuale di 14 km. Si concluderà, come sempre, a Parigi con la ventunesima tappa che si correrà il 23 luglio, con la passerella sui Campi Elisi e la successiva premiazione. Tra i partecipanti al Tour 2017, troviamo ovviamente il favorito numero uno per la maglia gialla, parliamo di Chris Froome che cerca il poker sulle strade francesi, dopo aver vinto la Grande Boucle nel 2013, 2015 e 2016. . Gli avversari di spicco sono i soliti: Alberto Contador, capitano unico della Trek-Segafredo che cercherà il tris, dopo le vittorie del 2007 e del 2009, Alejandro Valverde, fuoriclasse spagnolo che corre per la Movistar, stesso team del colombiano Nairo Quintana, secondo al Giro d'Italia 2017, che cercherà quantomeno il podio a Parigi. Non possiamo dimenticare, inoltre, il leader indiscusso dell'AG2R La Mondiale, Bardet, secondo alla Grande Boucle 2016. Il francese è addirittura offerto a 15 su Snai. Altri nomi assolutamente da non sottovalutare tra i partecipanti Tour de France 2017, troviamo il capitano dell'Orica-Scott, Esteban Chaves e l'australiano della Bmc, Richie Porte. Il colombiano dell'Orica Scott, è arrivato secondo al Giro 2016 e terzo alla Vuelta sempre nel 2016. Noi di Superscommesse elencheremo le squadre partecipanti al Tour de France 2017, i capitani di ognuno dei team e i convocati per la Grande Boucle.
Vincenzo Nibali
, capitano, della Bahrain Merida non sarà presente alla Grande Boucle. Infatti, dopo la partecipazione e il podio al Giro d'Italia 2017, obiettivo principale della stagione del fuoriclasse siciliano, il due volte vincitore del Giro d'Italia, ha scelto di riposare a luglio, in vista della Vuelta di Spagna. Invece, sicuramente ci sarà, Fabio Aru, infortunatosi poche settimane prima del via del Giro d'Italia, di conseguenza ha rallentato e cambiato la propria preparazione, puntando di conseguenza sul Tour de France, anche per la presenza di un percorso adatto alle sue caratteristiche. Infatti, ci saranno pochissimi km in cronometro, vero punto debole del corridore sardo. Si sta preparando al meglio mettendono km nelle gambe, al Giro del Delfinato.

09/06/2017

                  


Il campione britannico sarebbe pronto a cambiare squadra, con un rapporto ormai logoro col team Sky. Quale sarà il futuro di Froome?

Sull quotidiano francese L'Equipe ha fatto una rivelazione clamorosa. Il ciclista britannico Chris Froome si sarebbe proposto alla BMC perchè stanco di essere nel Team Sky. La notizia arriva alla vigilia del Tour de France che si correrà in luglio.

FROOME DIRA' ADDIO AL TEAM SKY? - Il campione britannico vorrebbe cambiare aria, stanco delle tante polemiche che stanno girando attorno al Team Sky. Per questo motivo il tre volte campione del Tour, e la fonte non è solo una, pare si sia candidato per una maglia in BMC. Il team statunitense è uno dei più importanti nel panorama mondiale del ciclismo e Christopher Froome vorrebbe farne parte. A patto di ricevere un ingaggio simile a quello che percepisce già con il Team Sky. Attualmente Froome sta smaltendo un infortunio al ginocchio che lo ha tenuto fuori nel Giro del Delfinato che si sta correndo in questi giorni, probabile un suo rientro in vista del Giro di Svizzera in preparazione al Tour.RICHIESTE ALTE E FUTURO BMC - Froome, infatti, avrebbe richiesto uno stipendio annuo di oltre 5 milioni di euro: attualmente in Sky prende poco meno di quella cifra. Ingaggio rifiutato, stando sempre a quanto afferma l'Equipe, da parte della BMC che ha reputato spropositata la richiesta fatta dal ciclista inglese. Il tutto a circa un mese dall'inizio del Tour de France che potrebbe così vedere un clamoroso cambio di divisa da parte del favorito alla grande corsa francese. Il futuro del Team BMC, però, è abbastanza indecifrabile. Il team statunitense potrebbe, infatti, presto cambiare proprietà passando dalle mani di Andy Rihs a quelle della Tag Heuer, famosa compagnia di orologi che sarebbe interessata a rilevare il Team a stelle e strisce di cui ne è attualmente uno sponsor secondario.

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05/06/2017


Vittoria di prestigio per Juri Zanotti

 

 

 

A Courmayeur sì è corsa nel fine settimana la 5.a ed ultima prova degli “Internazionali d'Italia”. La categoria juniores era particolarmente seguita dal VC Monte Tamaro per il fatto che il suo portacolori Juri Zanotti deteneva da ormai tre prove la maglia di leader. Il bravo biker, plasmato da Daniele Zucconi ed il suo staff, non ha deluso le aspettative sui sentieri ai piedi del Monte Bianco. Pacato, calmo e concentrato, Zanotti ha condotto una gara di controllo, lasciando sfogare i diretti avversari e restando sempre guardingo. Il solo Simone Avondetto, ormai fuori classifica per quanto concerneva la graduatoria generale, ha potuto guadagnare un esiguo vantaggio andando a precedere sul traguardo Zanotti. Con due vittorie e due secondi posti Zanotti vince quindi gli “Internazionali d'Italia 2017” a conferma della assoluta supremazia a livello italiano e porta in bacheca del VC Monta Tamaro un nuovo significativo titolo per la disciplina della mtb. 


05/06/2017



Minaar e Hannah brindano a Fort William

Rivedi la quarta tappa di Coppa del mondo su Red Bull TV

 

Vi siete persi l'appuntamento con la  UCI Mountain Bike World Cup di downhill a  Fort William? Tranquilli, potete rivedere integralmente sia la gara femminile che quella maschile su  Red Bull TV.
Nella prima Tracey Hannah ha spezzato il dominio di Rachel Atherton e portato a casa la vittoria. L'australiana ha avuto la meglio sulla francese Myriam Nicole di 10"245, sulla svizzera Emilie Siegenthaler di 13"810, dell'inglese Manon Carpenter staccata di 16"001 e della francese Morgane Charre di 25"848. Ottava l’italiana Eleonora Farina. Va segnalato, però, che la campionessa del mondo Atherton non ha preso il via a causa di una caduta nelle prove della mattina, che l'ha costretta in ospedale per degli accertamenti. Si è lussata la spalla sinistra, rimessa dentro con l’aiuto di uno spettatore. All’ospedale hanno verificato che non c’è niente di rotto, perciò tornerà presto in sella e, presumibilmente, a sbaragliare la concorrenza.
Tra gli uomini Greg Minaar si è aggiudicato il settimo successo in carriera sul tracciato scozzese, forse il più speciale, perché conquistato in sella ad una V10 da 29 pollici. Il sudafricano ha fatto la differenza in un tratto bagnato della foresta, molto insidioso, costato decine di secondi a tanti rider, favoriti come Loic Bruni compresi. Alle sue spalle si sono piazzati l'australiano Jack Moir a 2"979, l'americano Aaron Gwin a 3"799, il colombiano Marcelo Gutierrez a 4"490 e il francese Remi Thirion a 4"676.
La lotta per il titolo di Coppa del Mondo di discesa continua a Leogang, in Austria, il prossimo fine settimana e, come sempre, su

www.redbull.tv.

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29/05/2017

                    


Albstadt sorride a Belomoina e Schurter  
Rivedi la seconda tappa di Coppa del mondo su Red Bull TV 


Dopo la tappa inaugurale a Nové Město, la  Coppa del Mondo Cross Country 2017 ieri ha fatto tappa ad  Albstadt.
In Germania e in diretta su  Red Bull TV abbiamo assistitito all'ennesimo successo di Nino Schurter e alla prima assoluta di Yana Belomoina.
Caldo e salite sono stati i due ingredienti che hanno reso tosta la seconda prova della UCI Mountain Bike World Cup XCO e che potete rivedere integralmente su www.redbull.tv.
Gara adrenalinica per le donne, ricca di colpi di scena. Per la prima volta nella sua carriera la campionessa ucraina con il caschetto Red Bull è riuscita a vincere una gara di Coppa del Mondo tra le elite. Festa doppia per la 24enne di Lutsknel, che ha anche indossato la maglia di leader della generale, sfilata alla danese Annika Langvad, prima in Repubblica Ceca e ieri caduta. Alle spalle della vincitrice di giornata, portacolori del Brentjens Mountainbike Racing Team, sono finite le due top rider del Kross Racing Team, la polacca  Maja Wloszczowska e la campionessa europea  Jolanda Neff
In campo maschile l'asso svizzero sembra proprio aver instaurato una dittatura. Una settimana fa, su un tracciato super tecnico, aveva corso con la Scott Spark, la sua full, ieri invece sul percorso tedesco con tante lunghe salite e con discese decisamente meno impegnative, ha cambiato bici correndo con la sua hardtail, la Scale. Bici diversa, ma il risultato finale è rimasto lo stesso, primo. Ha stupito il 22enne ciclocrossista olandese Mathieu Van der Poel, secondo. Bella prova del 23enne neozelandese Anton Cooper, terzo. Da segnalare la brutta caduta di Mathias  Flückinger e il 7° posto finale di Julien Absalon. Per quanto riguarda gli italiani Luca Braidot e Marco Aurelio Fontana sono stati in lotta per la top five nella prima parte di gara, finché il Prorider è stato costretto al ritiro da problemi meccanici e il giovane collega ha dovuto cedere al passo dei migliori per difficoltà respiratorie. Alla fine  il migliore azzurro è stato Mirko Tabacchi, 13° e artefice di una bella rimonta.
La Coppa del mondo prosegue su Red Bull TV con la DH di Fort William in Scozia il 4 giugno, l'appuntamento con il cross country è al 2 luglio con la tappa di Vallnord, Andorra.

 

28/05/2017

                     Ciclismo


DUMOULIN HA VINTO IL GIRO D’ITALIA 100
PRIMO OLANDESE NELLA STORIA

Il podio di Milano è completato da Quintana e Nibali. Van Emden vince la cronometro finale

 

Il corridore olandese Tom Dumoulin (Team Sunweb) ha vinto il 100º Giro d'Italia. Nairo Quintana (Movistar Team) e Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) completano il podio.Un altro olandese, Jos Van Emden (Team Lotto NL - Jumbo) ha vinto la ventunesima tappa del 100º Giro d'Italia, la cronometro individuale di 29.3 km da Monza (Autodromo Nazionale) a Milano. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Tom Dumoulin (Team Sunweb) e Manuel Quinziato (BMC Racing Team).
CLASSIFICA GENERALE
1 - Tom Dumoulin (Team Sunweb)
2 - Nairo Quintana (Movistar Team) a 31"
3 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 40"
4 - Thibaut Pinot (FDJ) a 1'17"
5 - Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) a 1'56"
MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Tom Dumoulin (Team Sunweb)

Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Mikel Landa Meana (Team Sky)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Bob Jungels (Quick-Step Floors)

RISULTATO TAPPA
1 - Jos Van Emden (Team Lotto NL - Jumbo) - 29,3 km in 33’08”, media 53,058 km/h
2 - Tom Dumoulin (Team Sunweb) a 15"
3 - Manuel Quinziato (BMC Racing Team) a 27"

La Maglia Rosa Dumoulin ha dichiarato: "È pazzesco. Ho vinto il Giro! È stata una giornata davvero stressante. Dovevo stare calmo e quasi non ci riuscivo... Fortunatamente ho avuto buone gambe e sono andato a tutta. Non ho voluto sapere gli intermedi. Il mio direttore sportivo doveva solo dirmi di smettere di prendere rischi, lo ha fatto già a metà percorso. Quando sono giunto al traguardo mi ha detto che avevo vinto ma quando ho guardato allo schermo della TV ho visto che avevo solo 3" di vantaggio e mi sono un po' preoccupato. Ero arrabbiato ma alla fine è andato tutto bene ed ora sono al settimo cielo!"
Il vincitore di tappa Van Emden, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "È incredibile, sono così felice ed emozionato. Sono arrivato secondo a così tante cronometro che non ci posso ancora credere. Questa è l'elite del ciclismo. Finalmente ho vinto e l'ho fatto in una grande occasione. Ci sono due persone felici in Olanda oggi. Ieri ho mandato un messaggio a Tom Dumoulin con la Maglia Rosa e mi ha risposto che sperava che oggi celebrassimo in due. Così è stato."

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27/05/2017

                    

PINOT HA VINTO LA TAPPA 20 DEL GIRO D’ITALIA
QUINTANA ANCORA IN MAGLIA ROSA

Il corridore francese ha preceduto sul traguardo Zakarin, Nibali, Pozzovivo e Quintana. Il gruppetto Dumoulin con Yates e Jungels a 15"

 

Il corridore francese Thibaut Pinot (FDJ) ha vinto la ventesima tappa del 100º Giro d'Italia, Pordenone-Asiago di 190 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) e Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida).
Nairo Quintana (Movistar Team) è ancora la Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.
RISULTATO FINALE
1 - Thibaut Pinot (FDJ) - 190 km in 4h57’58”, media 38,259 km/h
2 - Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) s.t.
3 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) s.t.
4 - Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale) s.t.
5 - Nairo Quintana (Movistar Team) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1 - Nairo Quintana (Movistar Team)
2 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 39"
3 - Thibaut Pinot (FDJ) a 43"
4 - Tom Dumoulin (Team Sunweb) a 53"
5 - Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) a 1'15"

Il vincitore di tappa, Pinot, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Fino ai 3 km dall'arrivo ho solo pensato a guadagnare tempo in classifica, da li in poi ho pensato che avrei potuto vincere. Non è facile vincere una tappa quando si corre per la Generale e questa era la mia ultima opportunità. Non credo sia comunque abbastanza aver guadagnato 25" su Tom Dumoulin. La crono di domani è adatta alle sue caratteristiche ma io farò del mio meglio per limitare i danni ed ottenere il miglior risultato possibile."La Maglia Rosa, Quintana, ha dichiarato: "Sono felice per la tappa di oggi. C'è stata una bella battaglia con gli altri rivali in Generale. Era importante non perdere tempo su di loro, anche se volevo guadagnarne. Non ne ho preso quanto ne volessi su Tom (Dumoulin) ma non potevamo fare più di così. Ora giocherò le mie carte andando a tutta domani."

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Nairo Quintana (Movistar Team)
Maglia Ciclamino
, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)
Maglia Azzurra
, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Mikel Landa Meana (Team Sky)
Maglia Bianca
, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Adam Yates (Orica - Scott)

 


26/05/2017

                    

MIKEL LANDA HA VINTO LA TAPPA 19 DEL GIRO D’ITALIA
QUINTANA È LA NUOVA MAGLIA ROSA

Il corridore spagnolo ha preceduto sul traguardo Rui Costa e Rolland. I contendenti per la Generale staccano Dumoulin sull'ultima salita.

 

Il corridore spagnolo Mikel Landa Meana (Team Sky) ha vinto in solitaria la diciannovesima tappa del 100º Giro d'Italia, San Candido/Innichen-Piancavallo di 191 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Rui Alberto Faria Da Costa (UAE Team Emirates) e Pierre Rolland (Cannondale-Drapac Pro Cycling Team).

Nairo Quintana (Movistar Team) è la nuova Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.
RISULTATO FINALE
1 - Mikel Landa Meana (Team Sky) - 191 km in 4h53’00”, media 39,112 km/h
2 - Rui Alberto Faria Da Costa (UAE Team Emirates) a 1'49"
3 - Pierre Rolland (Cannondale-Drapac Pro Cycling Team) a 1'54"
CLASSIFICA GENERALE
1 - Nairo Quintana (Movistar Team)
2 - Tom Dumoulin (Team Sunweb) a 38"
3 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 43"
4 - Thibaut Pinot (FDJ) a 53"
5 - Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) a 1'21"

Il vincitore di tappa Mikel Landa, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Ero davvero emozionato sulla linea d'arrivo perché ho avuto momenti difficili negli ultimi mesi, oltre che qui al Giro con la caduta. Non è stata la corsa che ci aspettavamo. Ora sono davvero felice ed orgoglioso. Ho fatto la scelta giusta nell'andare in fuga e attaccare dietro a Luis Leon Sanchez grazie al lavoro del mio compagno di squadra Sebastian Henao."
La nuova Maglia Rosa, Nairo Quintana, ha dichiarato: "Stavo bene ma è stata una giornata durissima ed una tappa molto combattuta sin dalla partenza. I miei compagni di squadra mi hanno portato nella posizione migliore e sono felice di indossare la Maglia Rosa. La Classifica Generale è abbastanza complicata. Dovremo adattare la nostra strategia giorno per giorno. Domani ci sarà un'altra tappa importante, poi darò tutto nella cronometro."
MAGLIEMaglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Nairo Quintana (Movistar Team)

Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Mikel Landa Meana (Team Sky)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Adam Yates (Orica - Scott)

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25/05/2017

                 


TEJAY VAN GARDEREN HA VINTO LA TAPPA 18 DEL GIRO D’ITALIA
DUMOULIN RIMANE IN MAGLIA ROSA

Il corridore americano ha preceduto sul traguardo Landa e Pinot

 

Il corridore americano Tejay Van Garderen (BMC Racing Team) ha vinto la diciottesima tappa del 100º Giro d'Italia, Moena (Val di Fassa)-Ortisei/St. Ulrich di 137 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Mikel Landa Meana (Team Sky) e Thibaut Pinot (FDJ).
Tom Dumoulin (Team Sunweb) indossa ancora Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.
RISULTATO FINALE
1 - Tejay Van Garderen (BMC Racing Team) - 137 km in 3h54’04”, media 35,118 km/h
2 - Mikel Landa Meana (Team Sky) s.t.
3 - Thibaut Pinot (FDJ) a 8"
4 - Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale) s.t.
5 - Jan Hirt (CCC Sprandi Polkowice) a 11"
CLASSIFICA GENERALE
1 - Tom Dumoulin (Team Sunweb)
2 - Nairo Quintana (Movistar Team) a 31"
3 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 1'12"
4 - Thibaut Pinot (FDJ) a 1''36"
5 - Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) a 1'58"

Il vincitore di tappa Van Garderen, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Sono oramai un paio d'anni e di grandi giri che ci provo. Il mio corpo non rispondeva come volevo all'inizio del Giro. Ho fatto del mio meglio per rimanere alto di morale. Questa è la mia prima vittoria di tappa in un grande giro. È una sensazione indescrivibile, specialmente in luoghi come questi che mi sono così familiari, sono venuto qui ad allenarmi molte volte. Conoscevo tutte le salite. Non ero sicuro di poter battere Mikel Landa. È molto veloce allo sprint."
La Maglia Rosa Dumoulin ha dichiarato: "Nibali e Quintana controllavano solo me per provare a farmi perdere invece di vincere. Alla fine hanno solo perso tempo sui loro rivali in classifica. Se corrono così spero che perdano il posto sul podio. Se succedesse questo, a Milano sarebbe molto bello e sarei davvero contento. Sarebbe lo scenario ideale se Thibaut Pinot non recuperasse un minuto su di me. Nell'ultima salita mi sentivo davvero forte, ho voluto mostrare ai miei avversari che c'ero anche io."
MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Tom Dumoulin (Team Sunweb)

Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Mikel Landa Meana (Team Sky)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Adam Yates (Orica - Scott)

 

24/05/2017

                 


ROLLAND HA VINTO LA TAPPA 17 DEL GIRO D’ITALIA
DUMOULIN ANCORA IN MAGLIA ROSA

Il corridore francese ha preceduto sul traguardo Rui Costa e Izaguirre

 

Canazei (Val di Fassa), 24 maggio 2017 – Il corridore francese Pierre Rolland (Cannondale-Drapac Pro Cycling Team) ha vinto in solitaria la diciassettesima tappa del 100º Giro d'Italia, Tirano-Canazei (Val di Fassa) di 219 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Rui Alberto Faria Da Costa (UAE Team Emirates) e Gorka Izaguirre (Movistar Team).Tom Dumoulin indossa ancora la Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.
RISULTATO FINALE
1 - Pierre Rolland (Cannondale-Drapac Pro Cycling Team) - 219 km in 5h42’56”, media 38,316 km/h
2 - Rui Alberto Faria Da Costa (UAE Team Emirates) a 24"
3 - Gorka Izaguirre (Movistar Team) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1 - Tom Dumoulin (Team Sunweb)
2 - Nairo Quintana (Movistar Team) a 31"
3 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 1'12"
4 - Thibaut Pinot (FDJ) a 2'38"
5 - Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) a 2'40"

Il vincitore di tappa Rolland, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Sono felicissimo, abbiamo atteso questo momento per così tanto tempo... Ho avuto una stagione complicata l'anno scorso. Avevo provato a vincere tantissime volte, ci avevo creduto sempre. Ero nella prima fuga di giornata oggi, ma alla fine aspettare quella successiva è stata una buona decisione, mi ha permesso di attaccare dopo due salite. Alla fine è stata una questione di coraggio. Ho scelto il momento giusto, è un gran sollievo."La Maglia Rosa Dumoulin ha dichiarato: "Ho virtualmente perso la Maglia Rosa ad un certo punto oggi ma non mi sono mai preoccupato. Abbiamo solo dovuto inseguire più duramente di quanto programmato. Sapevo che altre squadre avrebbero dovuto difendere le loro maglie e ci avrebbero aiutato, solo che prima di cominciare a tirare hanno aspettato a lungo. È stata una loro scelta. Polanc ha scavalcato un bel po' di corridori in Generale. La mia squadra ha fatto un lavoro fantastico per tenere la mia Maglia Rosa al sicuro."
MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Tom Dumoulin (Team Sunweb)

Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Mikel Landa Meana (Team Sky)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Bob Jungels (Quick-Step Floors)

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23/05/2017


NIBALI HA VINTO LA TAPPA 16 DEL GIRO D’ITALIA
DUMOULIN DIFENDE LA MAGLIA ROSA

Il corridore italiano ha preceduto sul traguardo Landa e Quintana

 

Il corridore italiano Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) ha vinto la sedicesima tappa, Tappa Regina del 100º Giro d'Italia, Rovetta - Bormio di 222 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Mikel Landa Meana (Team Sky) e Nairo Quintana (Movistar Team).
Tom Dumoulin (Team Sunweb), nonostante i problemi fisici durante la tappa, difende la Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.
Luis León Sanchez (Astana Pro Team) è passato per primo sul Mortirolo, Salita Scarponi della corsa, mentre Mikel Landa Meana (Team Sky) si è aggiudicato la Cima Coppi dello Stelvio, il punto più alto del Giro 100.
RISULTATO FINALE
1 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) - 222 km in 6h24’22”, media 34,654 km/h
2 - Mikel Landa Meana (Team Sky) s.t.
3 - Nairo Quintana (Movistar Team) a 12"
4 - Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale) at 24"
5 - Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) at 34"
CLASSIFICA GENERALE
1 - Tom Dumoulin (Team Sunweb)
2 - Nairo Quintana (Movistar Team) a 31"
3 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 1'12"
4 - Thibaut Pinot (FDJ) a 2'38"
5 - Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) a 2'40"

Il vincitore di tappa, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "È la vittoria di un corridore completo. Dovevo essere solido dall'inizio alla fine in una tappa lunga e difficile. Ho dovuto correre da scalatore aggressivo, buon discesista ed anche da sprinter. Non pensavo di essere io a conquistare la prima vittoria di tappa per l'Italia. Sapevo che sarebbe stato molto difficile farlo oggi. Sono molto felice di aver vinto con l'aiuto della squadra. Sono arrivato veramente stanco. Adesso sono più vicino a Dumoulin nella Generale. Ci sono ancora tappe molto difficili da affrontare, ma Dumoulin ha uno cronometro dalla sua a Milano."La Maglia Rosa ha dichiarato: "Ho avuto qualche problema. Ho dovuto prendere una pausa per un bisogno fisico. Ho iniziato a sentirmi male nella discesa dello Stelvio e ho dovuto fermarmi. Tornando in sella ho deciso di combattere e di trarre le conclusioni dopo l'arrivo. Sono ancora in Maglia Rosa ma sono soprattutto molto deluso."
MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Tom Dumoulin (Team Sunweb)

Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Mikel Landa Meana (Team Sky)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Bob Jungels (Quick-Step Floors)


23/05/2017

                   

Rivedi le vittorie di Schurter e Langvad a Nove Mesto su Red Bull TV 

 

 

Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato per la prima tappa di  Coppa del Mondo XCO 2017. A  Nové Město, in Repubblica Ceca, e live su  Red Bull TV, abbiamo assitito alle vittorie di Annika Langvad e Nino Schurter.
Sabato, nella gara femminile (guarda il replay su
www.redbull.tv), la danese in maglia iridata ha dominato la prova dall’inizio alla fine. Notevole il secondo posto della quarantacinquenne tedesca Sabine Spitz, terza la svizzera Linda Indergand. A completare il podio la polacca Maja Wloszczowska e l'ucraina Yana Belomoina.
Ieri tra gli uomini (il replay della gara è disponibile su
www.redbull.tv) il campione olimpico e mondiale in carica ha confermato di essere il più competitivo e costante del circuito internazionale. Dopo la partenza concitata, a causa della rottura della catena del suo compagno di squadra Stirnenmann, che ha provocato una caduta di massa in cui McConnell ha avuto la peggio, il fuoriclasse svizzero si è imposto, scrollandosi di dosso la sorpresa della giornata, vale a dire lo spagnolo Valero Serrano, accelerando alla fine del quarto giro. Il resto è stato una lotta per il terzo posto tra Julien Absalon, che ha impiegato ben 6 tornate prima di arrivare a ridosso al gruppo che combatteva per la terza posizione, Maxime Marotte, Jordan Sarrou e Stephane Tempier, finiti nell'ordine. Buona la prestazione di Marco Aurelio Fontana, che ha chiuso in decima posizione, primo degli italiani. Giornata no invece per l'idolo di casa Kulhavy, apparso fuori forma e rallentato da una foratura all’anteriore.
Dopo i primi verdetti, la World Cup prosegue veloce e senza pause. La sfida tra i migliori biker del mondo prosegue il prossimo fine settimana ad Albstadt, in Germania. E, ovviamente, in diretta solo su
Red Bull TV

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21/05/2017

                    


JUNGELS HA VINTO LA TAPPA 15 DEL GIRO D’ITALIA
DUMOULIN ANCORA IN MAGLIA ROSA

Il corridore lussemburghese ha preceduto sul traguardo Quintana e Pinot

 

Il corridore lussemburghese Bob Jungels (Quick-Step Floors) ha vinto la quindicesima tappa del 100º Giro d'Italia, Valdengo - Bergamo di 199 km, in uno sprint ristretto battendo i migliori della generale. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Nairo Quintana (Movistar Team) e Thibaut Pinot (FDJ).Tom Dumoulin (Team Sunweb) è ancora la Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.
RISULTATO FINALE
1 - Bob Jungels (Quick-Step Floors) - 199 km in 4h16’51”, media 46,486 km/h
2 - Nairo Quintana (Movistar Team) s.t.
3 - Thibaut Pinot (FDJ) s.t.
4 - Adam Yates (Orica - Scott) s.t.
5 - Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1 - Tom Dumoulin (Team Sunweb)
2 - Nairo Quintana (Movistar Team) a 2'41"
3 - Thibaut Pinot (FDJ) a 3'21"
4 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 3'40"
5 - Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) a 4'24"

Il vincitore di tappa Bob Jungels, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Non me ne capacito ancora ma sono super felice di questa vittoria. Sapevo che oggi avevo buone gambe perché mi sentivo bene sulle salite. Ho tentato la sorte in quella finale ma era un po' più lunga di quanto mi aspettassi. Nella discesa ero in posizione perfetta, sulla ruota di Pozzovivo per lo sprint. Questa è la mia prima vittoria in volata. Farlo al Giro davanti a questi corridori è meraviglioso."
La Maglia Rosa Dumoulin ha dichiarato: "È stata una giornata dura ad una velocità media molto alta. Ci sono state molte fughe ma nessuna è piaciuta agli inseguitori che hanno sempre chiuso. È stato un finale molto difficile con molti dei favoriti che ci provavano in continuazione. Siamo rimasti calmi ed alla fine è stata una buona giornata."
MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Tom Dumoulin (Team Sunweb)

Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Tom Dumoulin (Team Sunweb)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Bob Jungels (Quick-Step Floors)




20/05/2017

                   


TOM DUMOULIN HA VINTO LA TAPPA 14 DEL GIRO D’ITALIA
INCREMENTANDO IL VANTAGGIO PER LA MAGLIA ROSA

Il corridore olandese ha preceduto sul traguardo Zakarin e Landa

 

Il corridore olandese Tom Dumoulin (Team Sunweb) ha vinto la quattordicesima tappa del 100º Giro d'Italia, Castellania - Oropa (Biella) di 131 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) e Mikel Landa Meana (Team Sky).Grazie alla vittoria Dumoulin incrementa il vantaggio in Classifica Generale e consolida la Maglia Rosa.
RISULTATO FINALE
1 - Tom Dumoulin (Team Sunweb) - 131 km in 3h02’34”, media 43,052 km/h
2 - Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) a 3”
3 - Mikel Landa Meana (Team Sky) a 9”
4 - Nairo Quintana (Movistar Team) a 14”
5 - Thibaut Pinot (FDJ) a 35”
CLASSIFICA GENERALE
1 - Tom Dumoulin (Team Sunweb)
2 - Nairo Quintana (Movistar Team) a 2’47”
3 - Thibaut Pinot (FDJ) a 3’25
4 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 3’40”
5 - Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) a 4’24”

Il vincitore di tappa e Maglia Rosa, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Sapevo che Quintana avrebbe attaccato e sognavo di contrattaccare, ma non credevo di farlo così... Quando è partito sono andato in difficoltà, non potevo seguirlo e sono salito con il mio ritmo. Poi gli sono arrivato sempre più vicino. Quando Zakarin ha accelerato ho pensato solo a guadagnare tempo su Nibali, Pinot e Mollema. Ho un grande vantaggio entrando nell'ultima settimana. Vedremo se è sufficiente. Questa tappa era adatta alle mie caratteristiche ma l'ultima settimana sarà diversa con un sacco di salite. Siamo ancora lontani da Milano."

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Tom Dumoulin (Team Sunweb)

Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Tom Dumoulin (Team Sunweb)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Bob Jungels (Quick-Step Floors)

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19/05/2017

                 


GAVIRIA HA VINTO LA TAPPA 13 DEL GIRO D’ITALIA
DUMOULIN RESTA IN MAGLIA ROSA

Il corridore colombiano ha battuto in volata Bennett e Stuyven

 

Fernando Gaviria (Quick-Step Floors) ha vinto la tredicesima tappa del 100º Giro d'Italia, Reggio Emilia - Tortona di 167 km. È il suo quarto successo di tappa in questo Giro. Al secondo e terzo posto nella volata sul traguardo di Tortona si sono classificati rispettivamente Sam Bennett (Bora - Hansgrohe) e Jasper Stuyven (Trek - Segafredo). La tappa è stata caratterizzata dalla lunga fuga di Vincenzo Albanese (Bardiani CSF), Pavel Brutt (Gazprom - Rusvelo) e Matej Mohoric (UAE Team Emirates), ripresi quando mancavano 21 chilometri all’arrivo.
Tom Dumoulin (Team Sunweb) resta in Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.
RISULTATO FINALE
1 - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors) - 167km in 3h47’45”, media 43.995 km/h
2 - Sam Bennett (Bora - Hansgrohe) s.t.
3 - Jasper Stuyven (Trek - Segafredo) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1 - Tom Dumoulin (Team Sunweb)
2 - Nairo Quintana (Movistar Team) a 2'23"
3 - Bauke Mollema (Trek - Segafredo) a 2'38"

Il vincitore di tappa, Fernando Gaviria, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "È stata una volata diversa oggi, molto difficile. Grazie alla mia squadra sono riuscito a vincere ancora una tappa. Adesso sono il corridore colombiano con più vittorie di tappa al Giro. È solo una statistica, ma per me significa che sono venuto al Giro ben preparato.”

La Maglia Rosa Tom Dumoulin ha dichiarato: "Le frazioni con molto vento come oggi a volte mi rendono nervoso. Per la maggior parte della tappa avevamo il vento a nostro favore. Nel finale c'era più vento laterale. Ero ben protetto dalla mia squadra, complessivamente è stato un altro giorno positivo per noi. Credo che la salita di Oropa si adatti bene alle mie caratteristiche. Spero di essere in Maglia Rosa anche domenica."
MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Tom Dumoulin (Team Sunweb)

Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Omar Fraile (Team Dimension Data)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Bob Jungels (Quick-Step Floors)

 


18/05/2017

                    


GAVIRIA HA VINTO LA TAPPA 12 DEL GIRO D’ITALIA
DUMOULIN CONSERVA LA MAGLIA ROSA

Il corridore colombiano ha battuto in volata Mareczko e Bennett

 

Il corridore colombiano Fernando Gaviria (Quick-Step Floors) ha vinto in volata la dodicesima tappa del 100º Giro d'Italia, Forlì - Reggio Emilia di 229 km. È il suo terzo successo in questo Giro. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Jakub Mareczko (Wilier Triestina - Selle Italia) e Sam Bennett (Bora - Hansgrohe). La tappa è stata caratterizzata da una lunga fuga di Sergey Firsanov (Gazprom - Rusvelo), Marco Marcato (UAE Team Emirates) e Mirco Maestri (Bardiani CSF), ultimo ad essere ripreso quando mancavano 7 km alla fine. Tom Dumoulin (Team Sunweb) rimane in Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.
RISULTATO FINALE
1 - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors) - 229 km in 5h18’55”, media 43,083 km/h
2 - Jakub Mareczko (Wilier Triestina - Selle Italia) s.t.
3 - Sam Bennett (Bora - Hansgrohe) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1 - Tom Dumoulin (Team Sunweb)
2 - Nairo Quintana (Movistar Team) a 2'23"
3 - Bauke Mollema (Trek - Segafredo) a 2'38"Il vincitore di tappa, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Ero un po' preoccupato quando il mio compagno Maximiliano Richeze ha forato, è un uomo importante per le volate. Mancava poco all'arrivo e andavamo molto veloce. Ma è riuscito a rientrare ed è andata bene. Non sono il velocista più forte del Giro, è André Greipel, lui ha molte più vittorie di me. Ma credo di essere il velocista più in forma e con le gambe migliori, grazie alla mia preparazione. E con questa sono tre vittorie."La Maglia Rosa ha dichiarato: "È stata una giornata positiva per me. Una tipica tappa per velocisti, anche se più veloce di quanto credessi. Gaviria sembra essere il miglior velocista qui al Giro, congratulazioni a lui. Spero che la giornata di domani sia simile a questa, tranquilla."

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Tom Dumoulin (Team Sunweb)

Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Omar Fraile (Team Dimension Data)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Bob Jungels (Quick-Step Floors)

 

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29/10/2016

                   


Acquista il biglietto per l'Ottobiano Sport Show
Presenti tanti campioni: da Melandri a Cassina, da Rodriguez alla Versace


 Tra una settimana esatta grandi campioni si riuniranno alla pista South Milano di Ottobiano (PV) per l' Ottobiano Sport Show. Il prossimo week end sportivi del calibro di Marco Melandri (moto), Igor Cassina (ginnastica), Joaquim Rodriguez (ciclismo), Linda Cerruti (sincro), Carlo Festuccia (rugby), Alessandro Fabian (triathlon) e Giusy Versace (campionessa paralimpica di atletica e conduttrice tv) daranno vita a due imperdibili giorni di sport e spettacolo a favore della  Marina Romoli Onlus.  Tra sabato 5 e domenica 6 novembre tifosi e appassionati potranno assistere alle esibizioni dei professionisti che si cimenteranno sui kart e in sella a bici e moto oltre che diventare essi stessi protagonisti. Grazie alla collaborazione con l’A.S.D. Pleiadi, anche quest'anno ad Ottobiano scenderanno infatti in pista le velocissime Subaru Impreza sulle quali il pubblico potrà sperimentare l’emozione di essere un vero copilota da rally. Inoltre, saranno a disposizione stage di guida al volante di splendide supercar tra cui Lamborghini Gallardo e Ferrari 458 tramite una partnership con CarSchoolBox.
Per iscriversi alle varie attività (scarica il programma dettagliato), assicurarsi un posto per la cena con i campioni di sabato sera e acquistare in prevendita il biglietto d'ingresso per la due giorni di festa basta collegarsi al sitowww.ottobianoticket.com

ed effettuare la propria donazione. 
Il ricavato della manifestazione patrocinata da Regione Lombardia, Provincia di Pavia, Comune di Ottobiano, Comune di Ferrera Erbognone, Comune di San Giorgio di Lomellina, da FCI, FMI e Fitri sarà destinato alla promozione e al finanziamento della ricerca scientifica volta a trovare una cura per la paralisi causata da lesioni croniche del midollo spinale e ad aiutare economicamente giovani atleti che si trovino in condizioni fortemente invalidanti a causa di incidenti stradali o gravi infortuni intervenuti durante lo svolgimento dell’attività sportiva.

Per maggiori informazioni: www.ottobianosportshow.it.
Per acquistare i biglietti d'ingresso all'evento: www.ottobianoticket.com.

13/10/2016

                     

                                 Solidarietà

 

La Pedala X Bene tira la volata all'Ottobiano Sport Show


La missione Pedala per Bene è stata completata. I campioni testimonial della Marina Romoli Onlus capitanati da Daniele Colli, Matteo Pelucchi e Luca Paolini insieme ad amici e ciclisti appassionati partiti il 6 ottobre da Ottobiano (PV), domenica scorsa sono arrivati a Roma, in Vaticano, dopo 4 tappe.
Hanno percorso 650 km attraverso l'Italia per raccogliere fondi a favore della ricerca scientifica per trovare terapie utili a curare le lesioni croniche del midollo spinale e sostenere giovani atleti rimasti vittime di gravi infortuni in gara o allenamento attraverso cene benefiche a cui hanno partecipato stelle del mondo delle sport del calibro del campione olimpico e due volte iridato Paolo Bettini, del tricolore Giacomo Nizzolo pronto a difendere la maglia azzurra ai Campionati del Mondo di ciclismo in svolgimento in Qatar e i canottieri al rientro dai Giochi Olimpici di Rio 2016 Martino Goretti, Livio La Padula, Pietro Willy Ruta, l'olandese Sophie Souwer e il sudafricano James Thompson.

L'inedita avventura ha "tirato la volata" all'edizione 2016 dell' Ottobiano Sport Show  che si terrà alla pista South Milano di Ottobiano (PV) il 5 e 6 novembre prossimi.Grandi campioni internazionali di diverse discipline stanno confermando la loro presenza alla due giorni di sport e spettacolo ormai diventate una festa imperdibile di fine stagione.Il programma dell'evento benefico a favore della  Marina Romoli Onlus prevede esibizioni di campioni professionisti che si cimenteranno in bici, moto e kart, oltre ad opportunità per gli spettatori appassionati di diventare essi stessi protagonisti. Grazie alla collaborazione con l’A.S.D. Pleiadi, anche quest'anno ad Ottobiano scenderanno in pista le velocissime Subaru Impreza sulle quali il pubblico potrà sperimentare l’emozione di essere un vero copilota da rally. Inoltre, saranno a disposizione stage di guida al volante di splendide supercar tra cui Lamborghini Gallardo e Ferrari 458 tramite una partnership con CarSchoolBox.
Tra le tante altre iniziative della manifestazione patrocinata da Regione Lombardia, Provincia di Pavia, Comune di Ottobiano, Comune di Ferrera Erbognone, dal Comune di San Giorgio di Lomellina, da FCI, FMI e Fitri spicca quella che richiama il tema della manifestazione, “Praticate Sport in Sicurezza”, ovvero un concorso fotografico che in questo periodo sta coinvolgendo i ragazzi delle scuole medie del territorio. 
Tramite il sito www.ottobianoticket.com è già possibile prenotare posti (limitati) per la cena di sabato sera, presentatore d’eccezione Marco Bellavia che scandirà un programma davvero da non perdere con la fase finale del  concorso di bellezza che decreterà la regina delle 8Girls, e acquistare i biglietti d'ingresso. Come sempre sarà uno spettacolo a cui è vietato mancare. 

Per maggiori info: www.ottobianosportshow.it.
Per acquistare i biglietti d'ingresso all'evento: www.ottobianoticket.com.

 

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26/11/2016

                   

                                 Solidarietà

   


Si avvicina 8 Dicembre ritorna Pedala Coi Campioni

 

Anche quest’anno c’è grande attesa per “Pedala con i Campioni”, la manifestazione benefica che si svolgerà come di consueto l’8 dicembre a Brinzio. Una bella pedalata aperta a tutti, con la presenza di professionisti ed ex professionisti varesini, allestita dai corridori ex professionisti con la collaborazione tecnica della Società Ciclistica Alfredo Binda al fine di sostenere alcune associazioni che operano nel sociale.
Adiuvare Onlus, Associazione Diabetici Uniti Varese, s...arà a disposizione di tutti i partecipanti che vorranno effettuare la prova della glicemia (la concentrazione del glucosio nel sangue) prima della corsa.
“Partecipiamo sempre con entusiasmo a questa iniziativa che riunisce gli amanti del ciclismo con lo scopo di aiutare il prossimo”, dice Francesco Agostini, vicepresidente di Adiuvare e papà di Tommaso, un bambino con il diabete di tipo 1, “L’attività sportiva riveste un ruolo fondamentale nella gestione del diabete e il connubio tra sport e solidarietà è un grande esempio per tutti”.
Un sentito ringraziamento all’équipe di diabetologia pediatrica dell’Ospedale Del Ponte per la consueta disponibilità.
Per info: Adiuvare ONLUS - Associazione Diabetici Uniti Varese
www.adiuvare.it - info@adiuvare.it
cell. 339 1115783

07/11/2016

                                       Solidarietà

   

Successo pieno per l'Ottobiano Sport Show


Due giorni di festa e solidarietà dovevano essere e due giorni ricchi di emozioni sono stati. Nel cielo grigio di Ottobiano (PV) è spuntato il sole grazie ai tanti campioni radunati dalla  Marina Romoli Onlus per l' Ottobiano Sport Show. Giusy Versace, Margherita Granbassi, Igor Cassina, Joaquim Rodriguez, Linda Cerruti, Pietro Figlioli, Marco Aurelio Fontana, Alessandro Fabian, Sara Cardin, Giacomo Nizzolo, Manuel Quinziato, Carlo Festuccia e Davide Guarneri tra ieri e oggi hanno dato spettacolo sfidandosi in sella a kart, bici e moto. Grande successo ieri sera per la Cena con i Campioni che ha radunato alla Pista South Milano oltre 600 persone, numerosi gli appassionati che tra sabato e domenica hanno provato le brezza di guidare splendide supercar tra cui Lamborghini Gallardo e Ferrari 458, oltre che le velocissime Subaru Impreza. Nelle sfide clou per i professionisti successo di Cristian Delle Stelle (ciclisti), Andrea Locatelli (piloti), Simone Baldini (altri sport/vip) nelle rispettive categorie dei kart; l'ex iridato di enduro Davide Soreca ha primeggiato con le pit bike; il campione italiano di ciclismo Giacomo Nizzolo e il triathleta Alessandro Fabian si sono aggiudicati la gara a coppie in bici, precedendo il tricolore della cronometro Manuel Quinziato e il motocrossista Davide Bonini, terzo gradino del podio per "Purito" Rodriguez e il pilota di supermoto Elia Sammartin. Il week end ha celebrato i vincitori del concorso fotografico Praticate Sport in Sicurezza a cui hanno partecipato i ragazzi delle scuole medie del territorio e il contest di bellezza Miss 8Girls. Il ricavato della manifestazione patrocinata da Regione Lombardia, Provincia di Pavia, Comune di Ottobiano, Comune di Ferrera Erbognone, Comune di San Giorgio di Lomellina, da FCI, FMI e Fitri sarà  calcolato e reso noto nei prossimi giorni, per poi essere destinato alla promozione e al finanziamento della ricerca scientifica volta a trovare una cura per la paralisi causata da lesioni croniche del midollo spinale e ad aiutare economicamente giovani atleti che si trovino in condizioni fortemente invalidanti a causa di incidenti stradali o gravi infortuni intervenuti durante lo svolgimento dell’attività sportiva. 
Per maggiori informazioni: www.ottobianosportshow.it.

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04/03/2017

                      

 

CONI, UCI e FCI plaudono alla Cycling Sport Promotion in vista del trofeo Alfredo Binda e del trofeo Da Moreno, in programma domenica 19 marzo

 

Si moltiplicano in questi giorni i messaggi che arrivano alla Cycling Sport Promotion dal mondo dello sport in vista del 19° “Trofeo Alfredo Binda - Comune di Cittiglio” gara UCI Women's WorldTour e del 5° “Trofeo Da Moreno” - Piccolo Trofeo A. Binda – gara di Coppa delle Nazioni per donne junior, in programma domenica 19 marzo.Da quest’anno la nuova sede di partenza delle due gare sarà Taino (VA) mentre l’arrivo sarà posto, come sempre, a Cittiglio (VA). Da Taino le élite pedaleranno attraverso Lentate, Osmate, Cadrezzate, Brebbia, Besozzo, Gemonio Cittiglio, con il primo passaggio dopo 22 km di gara. In questo primo tratto ci saranno dei traguardi a premio; si continuerà attraverso Cittiglio, Cuveglio, Cassano Valcuvia, Mesenzana, Grantola, Cunardo (sede del GPM), Bedero Valcuvia, Brinzio, Orino, Azzio, Gemonio e Cittiglio (secondo passaggio dopo 71 km). Poi i quattro giri finali, come tradizione sull’anello tra Cittiglio, Brenta, Casalzuigno, Casale, Casalzuigno, Cuveglio, Cuvio, Comacchio, Orino, Azzio, Gemonio e Cittiglio, con la conclusione in via Valcuvia dopo 131 km.

Come detto dal mondo dello sport giungono importanti sostegni al lavoro che in queste settimane Mario Minervino, presidente della Cycling Sport Promotion, sta svolgendo insieme ai suoi collaboratori: “Rivolgo il mio più sincero saluto, a nome mio e del Comitato Olimpico Nazionale Italiano – ha scritto il presidente Giovanni Malagò, agli organizzatori e a tutte le atlete che prenderanno il via al 19° "Trofeo Alfredo Binda — Comune di Cittiglio": un evento atteso sempre con trepidazione dagli appassionati delle due ruote.Esprimo, inoltre, il mio apprezzamento per chi, in questi anni, ha profuso il proprio impegno affinché questo appuntamento potesse rinnovarsi e crescere costantemente nel tempo.

Mi riferisco, in particolare, all'associazione sportiva dilettantistica Cycling Sport Promotion che ha saputo trasformare questa gara, che dal 2008 fa parte del circuito mondiale ciclistico, in un evento che coniuga insieme lo sport, la scuola, il turismo, il rispetto dell'ambiente, la valorizzazione e la promozione dei territori e del nostro made in Italy. Un connubio di eccellenze che, dalle vie di Cittiglio, esporta all'estero l'immagine bella del nostro Paese, arricchendola di prestigio e valore. Lo stesso Paese che, all'inizio del secolo scorso, fu egregiamente rappresentato nel mondo da un dominatore del ciclismo internazionale come Alfredo Binda. Oggi il nostro campione è ricordato degnamente da questo Trofeo che prende il via dalla sua città natale e che si è arricchito, nel tempo, di aneddoti e di grandi nomi da conservare nel proprio albo d'oro. Con orgoglio, nel solco della tradizione, questa manifestazione permette alle protagoniste del panorama internazionale di confrontarsi e consente all'Italia di mostrare, ancora una volta, le proprie qualità organizzative. Il mio pensiero, quindi, non può non andare a tutte le atlete e, in particolare, alle nostre azzurre che avranno l'occasione di scrivere, sulle 'strade amiche' della Lombardia, una nuova e bella pagina di sport. A nome mio e dello sport italiano, vi invio il mio incoraggiamento affinché possiate tutti testimoniare i valori dello sport e la forza di un movimento che fa "correre" il Paese”.

 

04/02/2017

            

 

PARTENZA STORICA PER IL “GIRO ROSA 2017”
UNA SPETTACOLARE CRONOMETRO A SQUADRE DA AQUILEIA A GRADO ASSEGNERA’ LA PRIMA MAGLIA ROSA

 

Giornate storiche quelle di giovedì 29 e venerdì 30 giugno 2017 per Aquileia e Grado che si apprestano ad ospitare la presentazione ufficiale delle atlete partecipanti al GIRO ROSA 2017 ed allo svolgimento della prima tappa. Giovedì 29 giugno 2017 Aquileia che con  la sua immensa area archeologica e la straordinaria Basilica Patriarcale è un preziosissimo scrigno di arte e storia, si abbinerà al Giro Rosa 2017 con la presentazione nell’ambito della Piazza antistante la Basilica di tutte le atlete facenti parte delle 23 squadre che andranno a costituire il roster dell’evento.
A sua volta Grado, altrettanto noto centro turistico e termale, conosciuta con l’Isola del Sole e per la sua particolare storia identificabile come la “Prima Venezia”, prevede l’arrivo della prima tappa a cronometro. La gara a tappe inserita nell’U.C.I. Women’s World Tour per la prima volta nella sua storia, prenderà il via con una spettacolare cronometro a squadre con partenza fissata ad Aquileia, ed arrivo a Grado, in Provincia di Gorizia; 12 i chilometri totali da percorrere, lungo la meravigliosa cornice naturale costituita dalla Laguna di Grado.  L’arrivo è previsto proprio davanti al Municipio di Grado a testimoniare una significatività internazionale di questo evento, considerato che oltre un centinaio di atleti provengono da Paesi esteri.L'evento nel suo complesso è stato promosso e sarà coordinato da Enzo Cainero con il supporto dell’Amministrazione Regionale, ed in particolare dall’Assessorato al Turismo di competenza del Vice-Presidente Regionale Sergio Bolzonello. Il tutto a conclusione di un accurato sopralluogo del Direttore del Giro Giuseppe Rivolta ed Enzo Cainero alla presenza dei referenti delle Amministrazioni di Aquileia e Grado nelle persone dell’ing. Natale Guerra e del dott. Gianluca Venier, presente anche il Vice Sindaco Matteo Polo. L’accordo per l’organizzazione di questa suggestiva prova contro il tempo, che assegnerà la prima maglia rosa, è stato pertanto siglato dal patron del “Giro Rosa” Giuseppe Rivolta con i Sindaci di Aquileia Gabriele Spanghero e di Grado Dario Raugna, entusiasti di accogliere sulle proprie strade una manifestazione così prestigiosa.

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04/03/2017

                   

                   


ELISA LONGO BORGHINI HA VINTO LA STRADE BIANCHE WOMEN ELITE
L'italiana ha vinto la prima prova stagionale del UCI Women's WorldTour

 

Siena, 4 marzo 2017 – L'italiana Elisa Longo Borghini (Wiggle High5) ha vinto la terza edizione della Strade Bianche Women Elite NamedSport, prima prova nel calendario stagionale del UCI Women's WorldTour, da Siena (Fortezza Medicea) a Siena (Piazza del Campo) di 127 km. Sul traguardo finale nella storica piazza ha preceduto Katarzyna Niewiadoma (WM3 Pro Cycling Team) e Elizabeth Deignan (Boels Dolmans Cycling Team).
RISULTATO FINALE
1 - Elisa Longo Borghini (Wiggle High5) 127 km in 3h44’45”, media 33,904 km/h
2 - Katarzyna Niewiadoma (WM3 Pro Cycling Team) a 2"
3 - Elizabeth Deignan (Boels Dolmans Cycling Team) a 5"
DICHIARAZIONI
Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, la vincitrice Elisa Longo Borghini ha dichiarato: "Fantastico! Sono caduta male su uno dei tratti più lunghi di sterrato. Ho pensato di non riuscire a finire ma le mie compagne di strada mi hanno aiutato tantissimo. Audrey Cordon mi ha dato la sua bicicletta. Dopo alcuni chilometri sono riuscito a prendere la mia bici di riserva dall'ammiraglia. La squadra è stata semplicemente incredibile. Questa vittoria è per loro perché abbiamo corso alla grande sin dal via È una vittoria prestigiosissima, non la dimenticherò mai. Nel finale ero sicura di essere tra le più forti del gruppo di testa. Sapevo che qualcuno avrebbe anticipato l'attacco [come hanno fatto Shara Gillow e Lucinda Brand a due chilometri dall'arrivo], perché avevano finito la benzina. Sono andata a tutta sulla salita finale. Con il Fiandre e le Olimpiadi questa è una delle mie più belle vittorie perché è un luogo unico ed una corsa straordinaria".

04/03/2017

                

                

MICHAL KWIATKOWSKI VINCE LA STRADE BIANCHE
Il polacco ha vinto la "Classica del Nord più a Sud d'Europa"

 

Siena, 4 marzo 2017 – Il polacco Michal Kwiatkowski (Team Sky) ha vinto l'undicesima edizione della Strade Bianche NamedSport, per la prima volta corsa del calendario UCI WorldTour, da Siena (Fortezza Medicea) a Siena (Piazza del Campo) di 175 km. Primo sul traguardo per la seconda volta in carriera, nella storica piazza ha preceduto i belgi Greg Van Avermaet (BMC Racing Team) e Tim Wellens (Lotto Soudal).

RISULTATO FINALE
1 - Michal Kwiatkowski (Team Sky) 175 km in 4h42’42”, media 37,141 km/h
2 - Greg Van Avermaet (BMC Racing Team) a 15"
3 - Tim Wellens (Lotto Soudal) a 17"
4 - Zdenek Stybar (Quick-Step Floors) a 23"DICHIARAZIONI
Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore Michal Kwiatkowski ha dichiarato: "Sono felice, anzi felicissimo! È una vittoria inaspettata. Dopo una stagione difficile lo scorso anno avevo ancora molta fiducia da parte della squadra. La preparazione per quest'anno ci ha già ripagati. Seconda vittoria alle Strade Bianche, wow... è incredibile. Abbiamo cominciato ad attaccare dopo il settore di Monte Sante Marie. Li, a dire il vero, non mi sentivo benissimo. A quel punto ho pensato che la miglior strategia sarebbe stata quella di fare la corsa partendo da lontano, alla fine sono contento che sia andato tutto bene".

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21/03/2017

                   

Lo spettacolare Crankworx torna su Red Bull TV

Dal 2 aprile è di scena il più folle contest di slopestyle al mondo   

 

Per i fan del freeride-biking c'è una ragione in più per essere contenti nella giornata mondiale della felicità: lo spettacolo offerto dalle bici sta tornando. La stagione bike di Red Bull TV propone tanti appuntamenti imperdibili, a partire dal Crankworx Slopestyle World Tour, il più grande Gravity-Mountainbike-Festival. L'edizione 2017 prenderà il via il 2 aprile con la prima tappa di Rotorua, in Nuova Zelanda, e culminerà con la celebre Red Bull Joyride nel mese di agosto. Quest'anno la sfida in quattro tappe per la "tripla corona del slopestyle" sarà immortalata da 10 telecamere sul percorso, lungo la cui traiettoria saranno inoltre posizionati una serie di microfoni così da catturare ogni elemento sensoriale dell'azione. Gli spettatori potranno così vivere da vicino le acrobazie dei piloti più abili in ambito internazionale.In entrambe le tappe europee, potremo godere della tecnologia super slow motion che sarà integrata nel live feed, rivelando con dettagli da capogiro la meraviglia della sfida contro la gravità tipica di questa disciplina. Il commento a queste immagini mozzafiato sarà curato dalla leggenda della MTB Cam McCaul, il conduttore Pat Parnell e il resto del team di esperti di Red Bull TV.Nel suo 14° anno il Crankworx World Tour, che gli atleti hanno soprannominato il "Super Bowl di Slopestyle", assume una nuova dimensione con un quarto  jolly stop, aggiunto al tradizionale circuito. Dopo la tappa di apertura i funamboli del pedale si confronteranno infatti a Les Gets (Francia), nel debuttante tracciato di Innsbruck (Austria) e infine a Whistler (Canada), terra dei campioni delle ultime quattro edizioni.A guidare la carica dei contendenti al titolo troviamo l'ultimo vincitore Brett Rheeder, che dovrà vedersela tra gli altri con il veterano connazionale Brandon Semenuk, il promettente Anthony Messere, il giovane svedese Max Fredriksson, l'innovatore americano Nicholi Rogatkin e la rivelazione francese Tomas Lemoine.
Mancano solo pochi giorni perchè lo spettacolo abbia inizio: presto grazie a Red Bull TV (distribuita in digitale su www.redbull.tv e come app attraverso telefoni cellulari, tablet, console, dispositivi Ott e Smart TV) scopriremo chi sarà il rider che raccoglierà più punti tra tricks, flips e whips da togliere il fiato.

Guarda il Crankworx Slopestyle World Tour LIVE gratis su Red Bull TV:
Crankworx Rotorua: 2 aprile, 00:30 UTC
Crankworx Les Gets: 18 giugno 15:30 UTC
Crankworx Innsbruck: 25 giugno 15:30 UTC
Crankworx Whistler: 20 agosto 06:30 UTC

20/03/2017

 

Sorpresa al trofeo Binda; vince la statunitense Coryn Rivera

Quinta la campionessa italiana Elena Cecchini

 

Risultato finale a sorpresa nella diciannovesima edizione del trofeo Alfredo Binda, disputato oggi da Taino a Cittiglio che ha visto al via 147 atlete in rappresentanza di 25 squadre da tutto il mondo.  A vincere è stata l’americana Coryn Rivera che ha vinto battendo allo sprint la cubana Arlenis Sierra (Astana Women’s Team), mentre al terzo posto si è piazzata Cecile Uttrup Ludwig. La gara si è conclusa allo sprint disputato da un gruppo molto numeroso di atlete; mai in passato la corsa era terminata con un numero di atlete così numeroso, trenta racchiuse in un fazzoletto di terreno. Sprint incertissimo tanto che sulla linea d’arrivo sono state in due ad alzare le braccia al cielo. Felicissima l’americana Rivera, un passato tra calcio e mountain bike; la venticinquenne però non è una sconosciuta nel giro del grande ciclismo; in carriera ha vinto tantissimi titoli nazionali sia in pista che nel ciclocross oltre a numerose corse su strada.Felicissimo della giornata il presidente del Comitato Organizzatore Mario Minervino: “Tutto è andato a meraviglia con due bellissimi podi finali. Sul percorso e all’arrivo c’era tanta gente; è stata una festa grandiosa per il ciclismo e il territorio. Oggi abbiamo sperimentato tante forme di comunicazione, dalla diretta streaming alla web radio ed abbiamo attivato tanti canali social; la risposta è stata entusiasmante. Ringrazio la RAI che si conferma un partner importantissimo ed alla quale va il mio sentito ringraziamento per tutto quello che fa per supportare il ciclismo femminile e la nostra corsa. Grazie alle istituzioni, a tutti i comuni interessati alla corsa e grazie agli sponsor, preziosi amici di splendide avventure sportive. Un enorme grazie va ai miei collaboratori; infaticabili e insuperabili”.Elisa Longo Borghini si è confermata leader del Women’s World Tour. Tra le giovani, leader della classifica è Cecilie Uttrup Ludwig.

La Longo Borghini spiega il risultato a sorpresa: “Il livello del ciclismo femminile è in forte crescita ed adesso le squadre riescono a controllare la corsa. Bigla e Sunweb hanno lavorato per le velociste e sono riuscite nel loro intento. Le individualità fanno fatica ad emergere”Ordine d’arrivo:1. Coryn RIVERA (team Sunweb) km 131 in 3h25’26” media km/h 38,348; 2. Arlenis SIERRA (Astana Women’s Team), 3. Cecilie Uttrup LUDWIG (Cervelo Bigla Pro Cycling), 4. Chantal BLAAK (Boels Dolmans Cycling Team), 5. Elena CECCHINI (Canyon Sram Racing), 6. Annemiek Van Vleuten (Orica Scott); 7. Eugenia Bujak (BTC City Ljubljana); 8. Katarzyna Niewiadoma (WM3 Pro Cycling Team); 9. Elisa Longo Borghini (Wiggle High5); 10. Asleigh Moolman Paso (Cervelo Bigla Pro Cycling)

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14/04/2017

                        


 

           12H Cycling Marathon

 

Tornerà sull’Autodromo di Monza il 3 e 4 giugno 2017 la 12H Cycling Marathon, terza edizione della gara notturna per chi ama le sfide in bicicletta.
Oltre alla formula “dal tramonto all’alba” a rendere imperdibile questo appuntamento è la cornice unica del più celebre circuito italiano, che nel 2017 non ospiterà solo il Gran Premio di F1 ma anche l’evento più atteso del ciclismo professionistico italiano: il Giro d’Italia.

Quindi, tra pochi mesi, i protagonisti del circuito di Monza saranno prima i professionisti che pedaleranno sui 5,793 km del leggendario asfalto domenica 28 maggio per la gara a cronometro e, solamente 6 giorni dopo, il circuito sarà riconquistato dai “night riders” della 12H.

Ci siamo quasi! Mancano sette settimane al via della terza edizione della 12H Cycling Marathon di Monza. Ti stai allenando? Per ricordarti le emozioni che regala la pista abbiamo preparato un video inedito. Raduna la tua squadra e iscriviti subito… Ti aspettiamo!

N.B: le iscrizioni sono ancora aperte e la quota resterà invariata fino al 30 aprile. Dal 1° maggio entrerà in vigore la “late entry free”.

10/04/2017

                 

                


Schurter domina il quinto Tamaro Trophy nel Canton Ticino. Vittoria di Colombo negli U23
 

È in una domenica dal clima più estivo che primaverile che si è svolta la 5° edizione del Tamaro Trophy. Un’edizione sempre più internazionale e memorabile, ricca di oltre 700 partenti, che ha unito le gare per l’età scolare al meglio della mountain bike mondiale, mandando in scena molti professionisti di alta caratura fra gli élite, incluso il campione olimpico Schurter e molti dei suoi rivali attuali nella top ten della ranking ufficiale.  La gara regina a conclusione dell’evento nella domenica pomeriggio è stata come da consuetudine la prova degli élite, con l’eterna sfida Schurter – Absalon. Attore di una partenza “a razzo”, il Campione del Mondo in carica e medaglia d’oro di Rio 2016 Nino Schurter si è subito portato in testa al gruppo per dettare il proprio ritmo, creando, dopo poche centinaia di metri al comando, già un gruppetto di inseguitori di 4 atleti. Clamorosa la partenza in sordina del Campione Europeo Julien Absalon, che è rimasto attardato nella pancia del gruppo.
Dopo i primi due giri affrontati ad un ritmo davvero elevato, Schurter si scrolla di dosso la fastidiosa compagnia del duo BMC e del rappresentante del team Jb Felt. L’elvetico, dopo aver forzato per metà gara, ha potuto gestire la corsa nel migliore dei modi, regalando comunque spettacolo ad ogni salto e vincendo in maniera trionfale. Il transalpino invece, dall’alto della sua classe, è riuscito in una semi impresa, recuperando una decina di posizioni e classificandosi sul secondo gradino del podio. Terzo il connazionale Titouan Carod autore di una prova costante.Al termine della gara, le dichiarazioni del vincitore di giornata: “È stata una gara impegnativa a causa del percorso davvero tecnico con molti up and down. Sono orgoglioso di portare a casa una vittoria così importante già ad inizio stagione, inoltre mi dà una grande motivazione in vista dei prossimi appuntamenti stagionali. Tra gli obiettivi stagionali rientrano chiaramente i Mondiali che si terranno a settembre in Australia e confermare la vittoria della generale della World Cup. Sono felice di tornare qui ogni anno, e dal 2017 anche a Carona: i fans ticinesi sono particolarmente accoglienti ed è sempre particolare gareggiare in Ticino, anche perché grazie al bel tempo che spesso si trova, è un luogo ideale anche per allenarsi.”Questa mattina a correre erano invece gli U23: tra i partenti anche il talento di casa Filippo Colombo che dopo il 2° posto dello scorso anno (al primo appuntamento con la nuova categoria) era davvero motivato a far bene anche in quest’edizione. L’alfiere del Velo Club Monte Tamaro – BMC è partito subito forte “per valutare lo stato di preparazione degli avversari”. L’unico che è riuscito a tenergli testa è stato il forte Vital Albin, “un avversario ostico già ai tempi degli Juniores con i l quale abbiamo disputato delle belle e sudate battaglie”.

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20/04/2017

                   

                  

 

GIRO D'ITALIA 100: ECCO LE CAMPAGNE DI COMUNICAZIONE DELLA CORSA ROSA

 Il Giro d’Italia, edizione numero 100, in programma dal 5 al 28 maggio, ha svelato le sue due nuove campagne di comunicazione.

CAMPAGNA ISTITUZIONALE
La campagna pone l’attenzione sul simbolo dell'infinito, il filo conduttore della comunicazione del Giro d'Italia 100. Infinito come l’amore per lo sport, la passione nello scalare una vetta, la voglia di sfidare il pretendente alla vittoria. Il trofeo della Corsa Rosa - nell’immagine di questa centesima edizione - si trasforma, mantenendo la sua brillantezza, la sua energia e la sua radice “senza fine”, per celebrare la vittoria di un campione che rimarrà per sempre nella leggenda del ciclismo.


CAMPAGNA MULTI-SOGGETTO
Parallelamente, una seconda campagna multi-soggetto esplora il concetto di amore infinito secondo il punto di vista dei tifosi, sia utilizzando immagini dal forte impatto emozionale sia attraverso citazioni.

Le campagne sono state realizzate dall’agenzia Zampediverse.

 

19/04/2017

                   

            

GIRO 100: TORNA LA STORICA MAGLIA CICLAMINO
CON SEGAFREDO ZANETTI COME SPONSOR

La maglia del leader della Classifica a Punti ritorna all’antico come fu per 40 anni

 

La sorpresa annunciata qualche settimana fa in relazione alle maglie della Corsa Rosa, è svelata. La Maglia della Classifica a Punti del Giro d’Italia – edizione 100 – torna all’antico e torna ad essere Ciclamino, colore che l’ha contraddistinta dal 1970 al 2009. Segafredo Zanetti, azienda leader del caffè espresso in Italia e nel Mondo, ne sarà lo sponsor.STORIA DELLA MAGLIA CICLAMINO
La classifica a punti nella storia del Giro d’Italia precede quella a tempi: nelle prime 5 edizioni (1909-1913) il vincitore finale fu determinato in base alla classifica a punti (all’epoca non c’erano maglie distintive per i leader).L’istituzione della classifica a punti quale graduatoria a sé stante avvenne nel 1958; ci fu quindi una pausa fino al 1966, e dal 1967 il leader di questa classifica indossa una maglia distintiva. Negli anni 1967, 1968 e 1969 questa maglia era rossa (sponsor Dreher), quindi divenne ciclamino (sponsor Termozeta) fino al 2009. Dal 2010 il leader della classifica a punti ha indossato la maglia rossa. Appaiati in testa alla graduatoria di maggior vittorie finali nella classifica a punti, i due grandi rivali degli anni ’70-’80: Francesco Moser e Giuseppe Saronni, con quattro Maglie Ciclamino ciascuno. Seguono a quota 3 Mario Cipollini, Roger de Vlaeminck e Johan van der Velde. Moser e Saronni sono gli unici ad aver conquistato tre classifiche a punti consecutive: Moser negli anni 1976-1978 e Saronni nei tre successivi (1979-1981). Il dominio dei due terminò con un’ulteriore vittoria di Moser nel 1982 e Saronni nel 1983 In due occasioni degli atleti italiani sono stati in grado di vincere la classifica a punti per 8 anni consecutivi. Dal 1976 al 1983, quando i vincitori furono solo Moser e Saronni e dal 2001 al 2008 (Massimo Strazzer, Mario Cipollini, Gilberto Simoni, Daniele Bennati e per due volte Paolo Bettini ed Alessandro Petacchi.

 

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23/04/2017

                   

                  

             comunicato della A.C.C.P.I

 

L’aquila di Filottrano è volata via

 

In questo momento fatichiamo a trovare le parole. Un altro dei nostri ragazzi ha perso la vita in strada, svolgendo il suo lavoro, coltivando la propria passione. Questa mattina Michele Scarponi, attorno alle otto, è stato travolto da un camion.

Di ritorno dal Tour of the Alps, sulle strade di casa stava ultimando la preparazione in vista del Giro d’Italia, dove avrebbe rivestito i ruoli di capitano del team Astana. Sorridente e sempre pronto alla battuta, non mancava mai alle iniziative benefiche promosse dall’ACCPI, comprese le ultime a favore dei terremotati della sua terra, a cui ha dedicato il suo ultimo trionfo, conquistato solo pochi giorni fa. Lascia la moglie Anna e i gemellini  Giacomo Tommaso. L’Aquila di Filottrano è volata via troppo presto, dandoci un grande dolore. 

Il gruppo, in cui era davvero amato e stimato da tutti, lo piange. Scarpa ci mancheranno le tue risate, i tuoi scherzi, la tua sensibilità. Riposa in pace. Noi da qui continueremo a batterci per un ciclismo più sicuro e una cultura stradale di rispetto verso le due ruote. Di lacrime non ne abbiamo più.

 

 

22/04/2017

                   

                   

Tragedia questa mattina, Michele Scarponi è morto in un incidente stradale.

 

Il campione dell'Astana, che aveva appena vinto la prima tappa del Tour of Alps, è stato investito a Filottrano mentre si stava allenando sulle strade di casa. Aveva 37 anni. La conferma è arrivata da Renato Di Rocco, presidente della Federazione Ciclistica Italiana, all'Ansa.La conferma è arrivata all’Ansa da un Renato Di Rocco (presidente della Federazione Ciclismo Italiana, ndr) in lacrime: Michele Scarponi ha perso la vita in un incidente stradale sulle strade di case, a Filottrano, nelle Marche, in provincia di Ancona. Aveva 37 anni e stava attraversando un momento di forma smagliante, tanto che aveva trionfato appena cinque giorni fa nella prima tappa del Tour of Alps , a Hungerburg, in Austria. Secondo le prime ricostruzioni, riportate dalla Gazzetta dello Sport, Scarponi stava percorrevando via dell'Industria quando a un incrocio è stato investito da un furgone, il cui conducente pare non abbia visto il ciclista dell'Astana, che purtroppo gli ha tagliato la strada. L'esatta dinamica dell'incidente resta ancora da chiarire.

Il vincitore del Giro d'Italia del 2011 aveva abbandonato il Tour of Alps per tornare a casa e rifinire al meglio la preparazione in vista del Giro del centenario: sarebbe stato il capitano dell'Astana dopo il forfait per infortunio di Fabio Aru. Professionista dal 2002, "L'Aquila di Filottrano" era molto amato dal gruppo e in questi anni si era distinto per le sue qualità umane oltre che ciclistiche: lascia la moglie e due figli gemelli. "Una tragedia troppo grande per essere scritta" scrive la sua squadra, l'Astana, su twitter.

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29/04/2017

                     Ciclismo


 

IL TROFEO SENZA FINE ATTENDE A MILANO IL VINCITORE DEL GIRO 100


Da oggi e per un mese il Trofeo senza Fine, destinato al vincitore del Giro d'Italia, sarà esposto a Milano in Galleria Vittorio Emanuele II fino all'ultimo atto della Corsa Rosa. La Madrina Giorgia Palmas ha svelato il Trofeo. Countdown targato TAG Heuer, official timekeeper del Giro.

 

 
Da oggi e per un mese tutti i tifosi ed i turisti potranno ammirare il Trofeo senza Fine, destinato al vincitore della Classifica Generale del Giro d'Italia, esposto durante una cerimonia inaugurale dalla Madrina dell'evento, Giorgia Palmas, in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano.
Il General Manager di TAG Heuer Italia - Roberto Beccari, il Direttore Generale di RCS Sport - Paolo Bellino e la Madrina del Giro d'Italia - Giorgia Palmas

Uno speciale conto alla rovescia targato TAG Heuer, official timekeeper della manifestazione, è partito per scandire il tempo che manca alla celebrazione del trionfatore dell'edizione numero 100 della Corsa Rosa. Per l'occasione il Trofeo senza Fine è stato realizzato in una speciale lega di oro rosa.
 Jean-Claude Biver, CEO TAG Heuer e Presidente della Divisione Orologi del Gruppo LVMH, a proposito del ruolo di Official Timekeeper del Giro d’Italia assunto da TAG Heuer, ha dichiarato: “Il Giro d’Italia è una delle gare più importanti del circuito ciclistico internazionale.
Una gara leggendaria ed iconica che celebra quest’anno la sua centesima edizione. Siamo quindi molto soddisfatti di essere l’Official Timekeeper di questo celebre circuito. Inoltre, la cultura di innovazione dimostrata dagli organizzatori è perfettamente in linea con lo spirito all’avanguardia di TAG Heuer”.

24/04/2017

                   

          

Valverde, una vittoria con l'amarezza nel cuore.

 

La corsa vive intensamente solo gli ultimi venti chilometri. I primi ducentoquaranta non sembrano ormai interessare ai big. Il disinteresse oggi poteva costare caro, la fuga di giornata per poco non diventava buona. Otto volenterosi, con dentro un paio di uomini di fondo come Machado e De Clercq, acquisiscono un vantaggio massimo di oltre tredici minuti di vantaggio intorno ai meno cento. Sul Col de Maquisard, quando l’arrivo dista meno di cinquanta chilometri, il vantaggio è ancora oltre i sei minuti. Poi il calo netto. Dei fuggitivi sarà la coppia Cofidis, Rossetto e Perez ad opporre maggior resistenza, con il primo che tiene sin all’attacco del Saint Nicolas.
Alle spalle l’immobilità vacilla solo sulla Roche aux Faucons per opera dei due miglior luogotenenti oggi in corsa, Sergio Henao e Kreuziger. Il primo opera per Kwiatkowski, il secondo per la coppia Adam Yates- Albasini.

Nel dopo corsa Alejandro è stato ancor più bravo. Sinceramente commosso, non ha perso un solo attimo per ricordare Michele Scarponi, dedicando la vittoria all’amico scomparso. Extraterrestre prima, umano dopo.
Dedica appropriata, a Michele la LBL era la classica che piaceva di più. Sei partecipazioni per lui, tutte portate a termine, con un quarto posto e quattro volte nella top dieci. Segno che da queste parti non veniva per fare delle scampagnate. Non sto qui a dirvi del rammarico provato quando, mi pare nel 2013, seppe che causa lavori in corso la Roche aux Faucons era stata sostituita dall’ anonima Cote de Colonster. Michele sapeva che il buon risultato passava inevitabilmente attraverso una maggior fatica.

Un uomo che non c’e’ più, una famiglia distrutta, le lacrime, il lutto al braccio, il minuto di applausi, le dediche, sembra tutto così assurdo eppure è maledettamente vero.

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30/04/2017

                   

                     Ciclismo



Juniores a Taino: il 7° trofeo Da Moreno – Memorial Ersilio Ferrario ad
Andrea Biagioli

 

Andrea Bagioli (Canturino 1902) ha vinto oggi a Taino, in provincia di
Varese, il 7° Trofeo Da Moreno - Memorial Ersilio Ferrario per juniores
organizzato dalla Cycling Sport Promotion nell’ambito della “due Giorni
Ciclistica di Taino” che tra sabato e domenica propone ben tre diverse
competizioni; under 23, juniores e allievi. Bagioli ha battuto la numerosa
ed agguerrita concorrenza, composta da 154 avversari di ben 21 squadre, con
uno scatto sulla salita conclusiva per Taino. Il vincitore ha preceduto
tutto il gruppo di una manciata di secondi. In precedenza la gara aveva
visto la bellissima azione di Marco Plebani (TeamGiorgi) e Michele Valtunini
(Team Giorgi), in fuga per circa 40 chilometri. Annullata la fuga dei due,
dal gruppo sono usciti in sei prima del ricongiungimento generale, avvenuto
a soli cinque chilometri dalla conclusione. Quindi lo scatto decisivo di
Bagioli che ha conquistato il successo ed anche il titolo di campione
comasco.
Ordine d’arrivo: 1. Andrea Bagioli (Canturino 1902) km 100,5 in 2h30’13”
media km/h 40,142; 2. Francesco Carollo (Energy Team) a 2”; 3. Andrea
Barbierato (Energy Team); 4. Luca Coati (Ausonia CSI Pescantina); 5. Karel
Vacek (Team Giorgi) a 4”; 6. Massimo Muraro (Bustese Olonia); 7. Federico
Mascheroni (Energy Team); 8. Luca Rastelli (Cremonese 1891); 9. Andrea
Amboni ((Capriolo); 10. Marcello Mazzoleni (Team Lvf)

30/04/2017

                   

                   

Simone Bevilacqua (Zalf) vince a Taino (VA) il trofeo Corri per la Mamma –
3° Coppa dei Laghi Almar per under 23

Oggi scenario a juniores e allievi; stesso luogo, stesso circuito, altre
emozioni. Stavolta più giovani

 

E’ andato a Simone Bevilacqua (Zalf Euromobil Desiree Fior) il 7° trofeo
Corri per la Mamma e trofeo Giuseppe Giucolsi a.m., 3° Coppa dei Laghi
trofeo Almar, per under 23 disputato oggi a Taino, in provincia di Varese.
Sul traguardo Bevilacqua ha preceduto Alessandro Covi (Team Colpack) e il
russo Aleksandr Vlasov (Viris Maserati). I tre si erano avvantaggiati sul
gruppo volando via a trenta chilometri dall’arrivo guadagnando 45 secondi di
vantaggio. C’è stata poi la reazione del gruppo che ha quasi raggiunto i tre
che hanno fatto appena in tempo a disputare il finale lungo la breve ma
intensa salita per l’arrivo. A duecento metri dall’arrivo Bevilacqua ha
piegato la resistenza di Covi, corridore nativo di Taino e dunque sostenuto
dal pubblico, mentre il russo Vlasov è giunto terzo. Il gruppo è arrivato
proprio a ridosso dei primi tre.Campione regionale lombardo under 23 Universitario è Samuele Bianchi (VC
Cremonese Guerciotti). Alexander Konychev (Viris Maserati) ha vinto la
classifica dei Traguardi Volanti e del Gran Premio della Montagna.Nel pomeriggio diversi bambini hanno partecipato al Kids Day allestitodalla Bottega del Romeo nel parco di Taino. Un’occasione per iniziare ad
innamorarsi della bicicletta. Anche se per gioco.

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03/04/2017

                 


GIRO 100: IL MORTIROLO SARÀ LA SALITA SCARPONI

La Corsa Rosa vuole ricordare il corridore tragicamente scomparso dedicandogli la storica salita in questa speciale edizione. Nei giorni della Grande Partenza, ad Alghero, altre iniziative in ricordo di Scarponi.

 

Il Giro d'Italia non può dimenticare un grande campione, un grande amico e un grande uomo che avrebbe corso quest’anno la sua dodicesima Corsa Rosa. Ha pensato così di omaggiarlo dedicandogli in questa edizione una delle salite simbolo della corsa: il Mortirolo.
Questa salita, nota in tutto il mondo e rispettata da ogni ciclista, nel 2010 è stata per Michele il trampolino di lancio della sua ultima vittoria al Giro d'Italia, all’Aprica, davanti a Ivan Basso e Vincenzo Nibali.

In occasione della Tappa 16 Rovetta-Bormio, di Martedì 23 Maggio, il corridore che transiterà per primo al Gran Premio della Montagna del Mortirolo otterrà un punteggio doppio rispetto a quello previsto nel regolamento e sarà premiato, sul podio finale di Milano, durante il cerimoniale di chiusura del Giro.
Inoltre, in Sardegna, alla presentazione delle squadre prevista il 4 Maggio alle ore 18.30 ad Alghero, l'Astana salirà come prima squadra sul palco dove ci sarà un momento dedicato a Scarponi.
Il giorno seguente, in occasione della partenza della prima tappa, la carovana rosa osserverà un minuto di silenzio prima del via. Quindi l’Astana, schierata in prima fila, anticiperà il gruppo per un primo tratto di percorso. Il nome di Michele Scarponi sarà così legato, anche in questo importante momento, alla 100^ edizione del Giro d’Italia.

#Giro100

 

01/04/2017

                 


Debutto vincente per Atherton e Fayolle a LourdesRivedi le run più spettacolari su Red Bull TV


La prima tappa della UCI Mountain Bike World Cup di downhill a Lourdes ha regalato la gloria all'inglese Rachel Atherton e al francese Alexandre Fayolle. Puoi rivedere le manche finali e gli highlists di ieri su Red Bull TV. La favorita della gara femminile (disponibile per intero su www.redbull.tv) non ha deluso le attese, confermando che anche quest'anno sarà lei la donna da battere per conquistare l'ambito titolo. Su di un terreno ancora secco e polveroso, la campionessa iridata ha chiuso la partita con il tempo di 3'21"430, relegando l'australiana  Tracey Hannah alla seconda posizione a 2 secondi e mezzo di distacco. Ha completato il podio la britannica  Tahnée Seagrave, che aveva vinto la manche di qualificazione. Eleonora Farina, con la sua 12ª posizione, si conferma l’atleta italiana più in forma, con l'altra azzurra  Veronika Widmann che ha chiuso appena dietro di lei. Il meteo ha sparigliato le carte nella spettacolare finale maschile (il replay è disponibile su www.redbull.tv). Pioggia e vento hanno iniziato ad abbattersi sulla location francese quando si avvicinava il turno dei big, condizionando pesantemente la loro prestazione e relegandoli al fondo della classifica, a causa di un terreno estremamente viscido, quasi impraticabile con le gomme da asciutto di cui tutti disponevano. Alexandre Fayolle, partito quando ancora il percorso era asciutto, ha portato a casa la vittoria grazie a una run impeccabile in cui ha osato molto e spinto senza riserve, aggiudicandosi la hot seat che ha conservato per tutta la gara. Il suo tempo gli sarebbe sicuramente valso una posizione di rilievo e avrebbe comunque dato del filo da torcere anche agli atleti della top ten, indipendentemente dalle condizioni climatiche. Seconda posizione per il canadese Mark Wallace che, in sella alla Canyon Sender all'esordio in World Cup, ha concluso la sua prova a 3 secondi e 3 decimi dal miglior tempo di giornata. Terza posizione per il colombiano  Marcelo Gutierrez, distaccato di poco più di un decimo di secondo da Wallace. A sopresa Fayolle ha così conquistato la leadership del circuito, posizione che sarà dura conservare dopo il round 2 di Fort William, in programma il 3-4 giugno. I big vorranno rifarsi.

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05/05/2017

                  

 


BARDIANI CSF: ECCO IL COMUNICATO UFFICIALE SU PIRAZZI E RUFFONI

 

 

In riferimento alla notifica dell’Union Cycliste Internationale agli atleti Stefano Pirazzi e Nicola Ruffoni di potenziale violazione del regolamento antidoping, avvenuta a seguito di un controllo fuori competizione in data 26 aprile (Pirazzi) e 25 aprile (Ruffoni), il Pro Cycling Team

 

Bardiani-CSF comunica la propria intenzione di procedere con l’immediato allontanamento dei corridori dalla squadra presente al Giro d’Italia e la loro sospensione da qualsiasi attività, in conformità con le disposizioni della stessa UCI.

 

Qualora le controanalisi confermassero la positività degli atleti, la società sportiva procederà ad immediato licenziamento, come previsto dal proprio regolamento interno, già sottoscritto da tutti i corridori del team, riservandosi la possibilità di ulteriori azioni al fine di tutelare la la propria immagine e quella dei propri sponsor.

Bruno e Roberto Reverberi, manager del team, dichiarano: “Siamo assolutamente scioccati dalla notizia. Attendiamo i risultati degli ulteriori accertamenti previsti dal regolamento antidoping e ribadiamo con assoluta fermezza l’intenzione di salvaguardare i valori che il nostro progetto sportivo ha portato avanti in questi anni”.

 

 

05/05/2017

                    


PRESENTATI IN GRANDE STILE I CORRIDORI AL VIA DEL GIRO 100


Di fronte ad una folla immensa ad Alghero è stato lanciato il Giro 100 con tutte le squadre protagoniste. Astana prima sul palco per ricordare Scarponi, con il compagno di squadra e padrone di casa Fabio Aru a fare gli onori.

 

 

Alghero, 4 maggio 2017 – Presentate ufficialmente oggi ad Alghero dalla Madrina Giorgia Palmas, di fronte ad una grandissima folla, le squadre al via del Giro d'Italia edizione 100.

Prima sul palco l'Astana Pro Team, per onorare il recentemente scomparso Michele Scarponi. Il compagno di squadra Fabio Aru, non al via per motivi fisici, ha voluto essere presente nella sua Sardegna.

Un grande spettacolo di luci, colori ed esibizioni ha accompagnato il susseguirsi delle squadre.

 

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06/05/2017

                  


GREIPEL HA VINTO LA TAPPA 2 DEL GIRO D’ITALIA ED È LA NUOVA MAGLIA ROSA

Il corridore tedesco ha preceduto in volata sul traguardo Ferrari e Stuyven

 

Tortolì, 6 maggio 2017 – Il corridore tedesco André Greipel (Lotto Soudal) ha vinto in volata la seconda tappa del 100º Giro d'Italia, Olbia-Tortolì di 221 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Roberto Ferrari (UAE Team Emirates) e Jasper Stuyven (Trek - Segafredo).Il tedesco è anche la nuova Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.
RISULTATO FINALE
1 - André Greipel (Lotto Soudal) - 221 km in 6h05’18”, media 36,298 km/h
2 - Roberto Ferrari (UAE Team Emirates) s.t.
3 - Jasper Stuyven (Trek - Segafredo) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1 - André Greipel (Lotto Soudal)
2 - Lukas Pöstlberger (Bora - Hansgrohe) a 4"
3 - Caleb Ewan (Orica - Scott) a 8"

La nuova Maglia Rosa ha dichiarato: "Questa è davvero una bella vittoria! Non è stata una giornata facile con vento contrario sin dalla partenza, che ha generato una corsa di sei ore ma ha giocato a nostro favore. Se non fosse andata così ci sarebbero potuti essere attacchi. Sono davvero orgoglioso di aver vinto ancora al Giro e felice per i miei compagni che hanno lavorato a fondo tutto il giorno. Dedico la vittoria e la Maglia Rosa a loro ed a mia mamma."
MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - André Greipel (Lotto Soudal)

Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - André Greipel (Lotto Soudal)

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Daniel Teklehaimanot (Team Dimension Data)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Lukas Pöstlberger (Bora - Hansgrohe)


05/05/2017

                   

PÖSTLBERGER HA VINTO LA TAPPA 1 DEL GIRO D’ITALIA
E INDOSSA LA PRIMA MAGLIA ROSA

Il corridore austriaco ha preceduto sul traguardo Ewan e Greipel


 Il corridore austriaco Lukas Pöstlberger (Bora - Hansgrohe) ha vinto la tappa inaugurale del 100º Giro d'Italia, Alghero-Olbia di 206 km, anticipando il gruppo dei velocisti nel finale. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Caleb Ewan (Orica - Scott) e André Greipel (Lotto Soudal).
Oltre alla vittoria di tappa, Pöstlberger indossa anche la prima Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.
RISULTATO FINALE
1 - Lukas Pöstlberger (Bora - Hansgrohe) - 206 km in 5h15’35”, media 39,415 km/h
2 - Caleb Ewan (Orica - Scott) s.t.
3 - André Greipel (Lotto Soudal) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1 - Lukas Pöstlberger (Bora - Hansgrohe)
2 - Caleb Ewan (Orica - Scott) a 4"
3 - André Greipel (Lotto Soudal) a 6"

La nuova Maglia Rosa, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Che sorpresa! Sapevo di essere in forma. Volevo provare a tirare la volata a Sam Bennett ma ha perso la mia ruota ed ho visto un buco, mi ci sono buttato. Ho dato tutto ed ha funzionato. Questa è la mia prima vittoria da pro ed indosserò la Maglia Rosa. Credo ci metterò un bel po' a realizzare il tutto...".

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Lukas Pöstlberger (Bora - Hansgrohe)

Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Lukas Pöstlberger (Bora - Hansgrohe)

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Cesare Benedetti (Bora - Hansgrohe)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Lukas Pöstlberger (Bora - Hansgrohe)

 

 

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07/05/2017

                     Ciclismo


GAVIRIA HA VINTO LA TAPPA 3 DEL GIRO D’ITALIA ED È LA NUOVA MAGLIA ROSA

Il corridore colombiano ha preceduto sul traguardo Selig e Nizzolo

 

Cagliari, 7 maggio 2017 – Il corridore colombiano Fernando Gaviria (Quick-Step Floors) ha vinto la terza tappa del 100º Giro d'Italia, Tortolì-Cagliari di 148 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Rüdiger Selig (Bora - Hansgrohe) e Giacomo Nizzolo (Trek - Segafredo).Grazie alla vittoria di tappa Gaviria è anche la nuova Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.

RISULTATO FINALE
1 - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors) - 148 km in 3h26’33”, media 42,992 km/h
2 - Rüdiger Selig (Bora - Hansgrohe) s.t.
3 - Giacomo Nizzolo (Trek - Segafredo) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1 - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)
2 - André Greipel (Lotto Soudal) a 9"
3 - Lukas Pöstlberger (Bora - Hansgrohe) a 13"

La nuova Maglia Rosa ha dichiarato: "È una gioia immensa anche per come abbiamo vinto da squadra. Volevamo una vittoria prima del giorno di riposo, domani ce la godremo. Tutti sapevano che ci sarebbero stati venti forti e possibilità di ventagli. Eravamo posizionati perfettamente davanti al gruppo e le gambe dei miei compagni andavano a tutta. Hanno aperto il gas, il resto è stata una bella vittoria. Mi sentivo un po' in colpa con la squadra perché le cose non hanno funzionato al meglio nelle prime due tappe. Ora abbiamo ottenuto la vittoria che meritavamo."

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)

Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - André Greipel (Lotto Soudal)

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Daniel Teklehaimanot (Team Dimension Data)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)

07/05/2017

                   

                   

MICHELA BALDUCCI VINCE IL “GIRO DELLA CAMPANIA IN ROSA”

A CLAUDIA CRETTI LA STORICA “82^ COPPA CAIVANO”
LETIZIA PATERNOSTER MIGLIOR JUNIOR

 

 

E’ la toscana Michela Balducci la vincitrice della terza edizione del “Giro della Campania in Rosa”, gara open curata dalla regia organizzativa della “BIESSE Promotion” di patron Salvatore Belardo. L’atleta del Team Giusfredi - Bianchi, grazie al secondo posto nella terza ed ultima frazione, ha strappato la maglia blu di leader assoluta dalle spalle dell’ex campionessa italiana Dalia Muccioli, prima nella tappa di ieri. L’ultima frazione, corsa sulla distanza di 84,7 chilometri, spalmati sulle strade cittadine di Caivano (NA), si è decisa con uno sprint a ranghi compatti, che ha premiato la bergamasca Claudia Cretti. La bella giornata per il Team Valcar - PBM di patron Valentino Villa è stata completata dalla terza piazza della sorella d’arte Chiara Consonni e dal quinto posto di Marta Cavalli. La Cretti, oltre ad aver alzato al cielo la storica “82^ Coppa Caivano” abbinata con il “37^ Trofeo V. Fusco” e con la “26^ Medaglia d’Oro Ninì Maramaldi”, ha indossato anche la maglia ciclamino della speciale classifica a punti. La trevigiana di Cimadolmo Asja Paladin (G.S. Top Girls - Fassa Bortolo), grande protagonista della tappa di ieri, si è aggiudicata la maglia verde di miglior scalatrice, mentre la campionessa del mondo su pista 2016 Letizia Paternoster (S.C. Vecchia Fontana), quarta assoluta al traguardo, ha strappato la maglia bianca di leader della graduatoria junior dalle spalle di Martina Fidanza (Eurotarget - Still Bike Team), vincitrice del prologo inaugurale e della prima frazione. Alla festosa cerimonia di premiazione, tra sponsor ed illustri autorità, erano presenti anche il Senatore della Repubblica Italiana Giacinto Russo, il presidente della “Coppa Caivano” Gabriele D’Onofrio, il consigliere regionale della F.C.I. Campania Raffale Salzillo ed il patron del “Giro Rosa U.C.I. WWT” Giuseppe Rivolta.

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09/05/2017


POLANC VINCE IN SOLITARIA LA TAPPA 4 DEL GIRO D’ITALIA
JUNGELS È LA NUOVA MAGLIA ROSA

Il corridore sloveno ha preceduto sul traguardo Zakarin e Thomas

 

Il corridore sloveno Jan Polanc (UAE Team Emirates) ha vinto la quarta tappa del 100º Giro d'Italia, Cefalù-Etna di 181 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) e Geraint Thomas (Team Sky).Bob Jungels (Quick-Step Floors) è la nuova Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.
RISULTATO FINALE
1 - Jan Polanc (UAE Team Emirates) - 181 km in 4h55’58”, media 36,693 km/h
2 - Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) a 19"
3 - Geraint Thomas (Team Sky) a 29"
CLASSIFICA GENERALE
1 - Bob Jungels (Quick-Step Floors)
2 - Geraint Thomas (Team Sky) a 6"
3 - Adam Yates (Orica - Scott) a 10"

Il vincitore di tappa, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "È meraviglioso. Nessuno si aspettava che la fuga arrivasse. Eravamo solo in quattro e non avevamo un grande vantaggio all'inizio dell'ultima salita. Oggi forse è stata la giornata più faticosa della mia vita. Sono davvero felice, vincere ancora nella prima tappa di montagna come ho fatto nel 2015 è fantastico."La nuova Maglia Rosa ha dichiarato: "Non ho creduto a Fernando Gaviria quando mi ha detto che gli avrei tolto io la Maglia Rosa. È sempre un sogno e per indossarla serve anche un po' di fortuna. MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Bob Jungels (Quick-Step Floors)

Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - André Greipel (Lotto Soudal)

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Jan Polanc (UAE Team Emirates)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Bob Jungels (Quick-Step Floors)

 

   

08/05/2017

              

            

 

Fuga a due al 71mo GP di Lugano: ha la meglio Iuri Filosi della Nippo Vini Fantini

 

Iuri Filosi (25 anni, Nippo Vini Fantini), Marco Frapporti (20 anni, Androni Giocattoli), e, ben staccato, Davide Orrico (27 anni, Sangemini - MG K Vis). Questo è l’ordine di arrivo nella gara ciclistica per eccellenza nel Canton Ticino, ricca di novità e baciata da un timido sole primaverile. 

Gli otto giri da 23,3 km dell’inedito percorso studiato per la 71ma edizione del Grand Prix di Lugano, con arrivo davanti al LAC (Centro culturale della Città di Lugano), proprio come nella 17ma tappa del Giro d’Italia 2015, sono stati subiti caratterizzato da una fuga di una trentina di corridori abbastanza distribuiti fra i 14 team internazionali presenti, fino a che è partita una coraggiosa fuga dei tre temerari che sono riusciti a gestirla con successo fino al termine della corsa. 

Una gara quindi molto lineare, specie sul finale, con tre uomini all’attacco (Filosi, Frapporti e l’israeliano Tureck, che è stato però ripreso nell’ultima salita da Orrico) e un vantaggio di tutto rispetto sul traguardo rispetto al primo chasing group. Iuri Filosi si è inoltre distinto particolarmente negli ultimi metri, quando per non rischiare di vanificare tutti gli sforzi, alla soglia degli ultimi 800 metri al cospetto del lungo lago di Lugano, si è studiato con l’avversario fino a lanciare una volata a due, vinta peraltro con facilità su un evidentemente più stanco Frapporti. 

La gara luganese è stata trasmessa per la prima volta in diretta dal canale satellitare italiano Bike Channel (Sky 214).

   
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11/05/2017



DILLIER HA VINTO LA TAPPA 6 DEL GIRO D’ITALIA
JUNGELS CONSERVA LA MAGLIA ROSA

Il corridore svizzero ha preceduto sul traguardo Jasper Stuyve e Lukas Pöstlberger.

 

 

Terme Luigiane, 11 maggio 2017 – Il corridore Silvan Dillier (BMC Racing Team) ha vinto la sesta tappa del 100º Giro d'Italia, Reggio Calabria-Terme Luigiane di 217 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Jasper Stuyven (Trek - Segafredo) e Lukas Pöstlberger (Bora - Hansgrohe), suoi compagni di fuga sin dall'inizio della tappa.

Bob Jungels (Quick-Step Floors) rimane la Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.

RISULTATO FINALE
1 - Silvan Dillier (BMC Racing Team) - 217 km in 4h58’01”, media 43,688 km/h
2 - Jasper Stuyven (Trek - Segafredo) s.t.
3 - Lukas Pöstlberger (Bora - Hansgrohe) a 12”

CLASSIFICA GENERALE
1 - Bob Jungels (Quick-Step Floors)
2 - Geraint Thomas (Team Sky) a 6"
3 - Adam Yates (Orica - Scott) a 10"

Il vincitore di tappa, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Non so ancora come ho fatto a battere Stuyven che è uno sprinter molto forte. Su uno sprint in salita come questo sono riuscito a spingere un rapporto lungo: ho continuato a credere in me stesso e ho tirato fuori tutte le energie che mi erano rimaste. È la mia vittoria più importante".

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Bob Jungels (Quick-Step Floors)

Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Jan Polanc (UAE Team Emirates)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Bob Jungels (Quick-Step Floors)

09/05/2017

                    


GAVIRIA HA VINTO LA TAPPA 5 DEL GIRO D’ITALIA
JUNGELS ANCORA IN MAGLIA ROSA

Il corridore colombiano ha preceduto sul traguardo Mareczko e Bennett

 

 Il corridore colombiano Fernando Gaviria (Quick-Step Floors) ha vinto in volata la quinta tappa del 100º Giro d'Italia, Pedara-Messina di 159 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Jakub Mareczko (Wilier Triestina - Selle Italia) e Sam Bennett (Bora - Hansgrohe).
Bob Jungels (Quick-Step Floors) rimane la Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.
RISULTATO FINALE
1 - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors) - 159 km in 3h40’11”, media 43,327 km/h
2 - Jakub Mareczko (Wilier Triestina - Selle Italia) s.t.
3 - Sam Bennett (Bora - Hansgrohe) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1 - Bob Jungels (Quick-Step Floors)
2 - Geraint Thomas (Team Sky) a 6"
3 - Adam Yates (Orica - Scott) a 10"Il vincitore di tappa, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Sono felice per queste due vittorie. Le mie gambe hanno risposto esattamente come volevo. Questa tappa non è solo mia, è di tutte le persone che mi sostengono, è della mia famiglia che è qui... La squadra ha lavorato alla perfezione, abbiamo vinto nel migliore dei modi possibili. Oggi avevamo due obiettivi: la vittoria e difendere la Maglia Rosa. Ultimamente ci riescono entrambi."La Maglia Rosa ha dichiarato: "Oggi è andato tutto alla perfezione. Era un finale velocissimo ed un po' pazzo. Sono davvero felicissimo per la vittoria di Fernando ma ero leggermente nervoso nel finale qui a Messina. È stato fantastico vedere così tante persone a bordo strada celebrare Vincenzo Nibali, facevano un tifo pazzesco. Proverò a tenere la Maglia Rosa almeno fino a Domenica. Quello sarà un giorno importante per gli scalatori con il Blockhaus."

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Bob Jungels (Quick-Step Floors)

Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Jan Polanc (UAE Team Emirates)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Bob Jungels (Quick-Step Floors)

 

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13/05/2017

                    

IZAGUIRRE HA VINTO LA TAPPA 8 DEL GIRO D’ITALIA
JUNGELS CONSERVA LA MAGLIA ROSA

Il corridore spagnolo ha preceduto sul traguardo i compagni di fuga Visconti e Sanchez

 

Lo spagnolo Gorka Izaguirre (Movistar Team) ha vinto l'ottava tappa del 100º Giro d'Italia, Molfetta-Peschici di 189 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati i compagni di fuga Giovanni Visconti (Bahrain - Merida) e Luis León Sanchez (Astana Pro Team).Bob Jungels (Quick-Step Floors) conserva la Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.
RISULTATO FINALE
1 - Gorka Izaguirre (Movistar Team) - 189 km in 4h24’59”, media 42,795 km/h
2 - Giovanni Visconti (Bahrain - Merida) a 5"
3 - Luis León Sanchez (Astana Pro Team) a 10"
CLASSIFICA GENERALE
1 - Bob Jungels (Quick-Step Floors)
2 - Geraint Thomas (Team Sky) a 6"
3 - Adam Yates (Orica - Scott) a 10"

Il vincitore di tappa, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "È stata una tappa durissima. Sono riuscito ad andare in fuga, il ritmo è sempre stato altissimo. Visconti era il rivale più pericoloso. Sono veramente contento per questa vittoria. Ho avuto una buona occasione e non l'ho sprecata".
La Maglia Rosa ha dichiarato: "Non mi aspettavo l'attacco di Landa ma credo sia stato un'attacco diretto più agli altri team che non a me. Mancava ancora tanto al traguardo. Sono caduto in discesa a 35km dalla fine, una mia distrazione fortunatamente senza conseguenze. Sapevamo che sarebbe stata una tappa combattuta. Credo sia stata una bella tappa anche per i telespettatori".
MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Bob Jungels (Quick-Step Floors)

Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Jan Polanc (UAE Team Emirates)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Bob Jungels (Quick-Step Floors)


12/05/2017

                    

EWAN HA VINTO LA TAPPA 7 DEL GIRO D’ITALIA
JUNGELS CONSERVA LA MAGLIA ROSA

L'australiano ha preceduto sul traguardo Gaviria e Bennet in uno sprint al fotofinish

 

Caleb Ewan (Orica - Scott) ha vinto la settima tappa del 100º Giro d'Italia, Castrovillari-Alberobello (Valle d'Itria) di 224 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Fernando Gaviria (Quick-Step Floors) e Sam Bennet (Bora - Hansgrohe).Bob Jungels (Quick-Step Floors) conserva la Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.
RISULTATO FINALE
1 - Caleb Ewan (Orica - Scott) 224km in 5h35’18”, media 40.033km/h
2 - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors) s.t.
3 - Sam Bennett (Bora - Hansgrohe) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1 - Bob Jungels (Quick-Step Floors)
2 - Geraint Thomas (Team Sky) a 6"
3 - Adam Yates (Orica - Scott) a 10"
Il vincitore di tappa, Caleb Ewan, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "È fantastico riuscire a vincere una tappa dopo le delusioni delle prime frazioni. Non sono mai stato bene come ora. È stato un finale incredibile, eravamo un po' troppo indietro ai meno tre km, ma siamo restati uniti e non ci siamo fatti prendere dal panico. I miei compagni di squadra hanno fatto un lavoro perfetto".La Maglia Rosa Bob Jungels ha dichiarato: "Anche oggi è stata una tappa difficile, ho preferito correre davanti negli ultimi 10 km per essere al sicuro. Non siamo delusi di non aver vinto con Fernando Gaviria, ha fatto un ottimo sprint e la squadra ha lavorato bene per lui. Non c'è vergogna nell'essere battuti da Caleb Ewan che è un ottimo sprinter.”
MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Bob Jungels (Quick-Step Floors)

Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Jan Polanc (UAE Team Emirates)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Bob Jungels (Quick-Step Floors)

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16/05/2017

                    


DUMOULIN HA VINTO LA TAPPA 10 DEL GIRO D’ITALIA
ED È LA NUOVA MAGLIA ROSA

Il corridore olandese ha fermato il cronometro dopo 50'37", battendo Thomas e Jungels.


Il corridore olandese Tom Dumoulin (Team Sunweb) ha vinto la decima tappa del 100º Giro d'Italia, la Sagrantino Stage, una cronometro individuale da Foligno a Montefalco, di 39.8 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Geraint Thomas (Team Sky) e Bob Jungels (Quick-Step Floors).Tom Dumoulin (Team Sunweb) è la nuova Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.
RISULTATO FINALE
1 - Tom Dumoulin (Team Sunweb) - 39.8 km in 50’37”, media 47,178 km/h
2 - Geraint Thomas (Team Sky) a 49"
3 - Bob Jungels (Quick-Step Floors) a 56"
CLASSIFICA GENERALE
1 - Tom Dumoulin (Team Sunweb)
2 - Nairo Quintana (Movistar Team) a 2'23"
3 - Bauke Mollema (Trek - Segafredo) a 2'38"
4 - Thibaut Pinot (FDJ) a 2'40
5 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 2'47

Il vincitore di tappa e nuova Maglia Rosa, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Guardando al risultato finale, sono andato forte. In realtà non mi sentivo molto bene, è stata una lotta con me stesso. L'ultima cronometro che ho fatto non era andata molto bene e mi aveva lasciato deluso. Oggi non mi sono mai arreso. Il nuovo distacco in Classifica Generale di 2'23" sembra positivo in vista delle montagne, ma in una tappa alla Vuelta mi è già successo di perdere tanto tempo. Posso dire per esperienza che il Giro non è affatto chiuso."
MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Tom Dumoulin (Team Sunweb)

Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Jan Polanc (UAE Team Emirates)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Bob Jungels (Quick-Step Floors)


14/05/2017

               

QUINTANA HA VINTO IN SOLITARIA LA TAPPA 9 DEL GIRO D’ITALIA
ED È LA NUOVA MAGLIA ROSA

Il corridore colombiano ha preceduto sul traguardo Pinot e Dumoulin

 

Nairo Quintana (Movistar Team) ha vinto la nona tappa del 100º Giro d'Italia, Montenero di Bisaccia-Blockhaus di 149 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Thibaut Pinot (FDJ) e Tom Dumoulin (Team Sunweb)
Nairo Quintana è la nuova Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.
RISULTATO FINALE
1 - Nairo Quintana (Movistar Team) - 149 km in 3h44’51”, media 39,759 km/h
2 - Thibaut Pinot (FDJ) at 24"
3 - Tom Dumoulin (Team Sunweb) s.t.
4 - Bauke Mollema (Trek - Segafredo) a 41"
5 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 1'00"
CLASSIFICA GENERALE
1 - Nairo Quintana (Movistar Team)
2 - Thibaut Pinot (FDJ) a 28"
3 - Tom Dumoulin (Team Sunweb) a 30"
4 - Bauke Mollema (Trek - Segafredo) a 51"
5 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 1'10"

Il vincitore di tappa e nuova Maglia Rosa subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Sul traguardo ho dimostrato che sto bene. Oggi tutta la squadra è andata forte. Sono contento di questa vittoria. C'è ancora tanta strada fa fare in questo Giro. Nei prossimi giorni scopriremo se i trenta secondi di vantaggio che ho su Tom Dumoulin sono tanti o pochi, ma mi sento bene, e questa è l'unica cosa importante al momento".
MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Nairo Quintana (Movistar Team)

Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Jan Polanc (UAE Team Emirates)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Davide Formolo (Cannondale-Drapac Pro Cycling Team)