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31/01/2019

                     

                     Ciclismo


LE CITTÀ DEL GIRO 102 SI ILLUMINANO DI ROSA


A 102 giorni dalla partenza della Corsa Rosa, l'11 maggio da Bologna, le città di tappa del Giro d’Italia hanno illuminato di rosa le loro bellezze #Giro

 

Mancano esattamente 102 giorni alla partenza del Giro d’Italia edizione 102 e le città che lo ospiteranno hanno voluto mostrare al mondo il loro legame con la Corsa Rosa, illuminando i simboli che le rappresentano tra monumenti, piazze, vie e luoghi particolari. Il Giro d'Italia, organizzato da RCS Sport / La Gazzetta dello Sport, partirà dall'Emilia Romagna (Bologna) l'11 maggio per terminare all'Arena di Verona il 2 giugno. Questa edizione della Corsa Rosa sarà praticamente tutta italiana, con unico sconfinamento nella Repubblica di San Marino. Questi, tappa per tappa, sono i monumenti che si sono illuminati di Rosa:

  • 1ª tappa – 11/05/2019 – Bologna - Bologna (San Luca) (ITT): il palazzo del Podestà a Bologna
  • 2ª tappa – 12/05/2019 – Bologna - Fucecchio: la Fondazione Montanelli Bassi a Fucecchio
  • 3ª tappa – 13/05/2019 – Vinci - Orbetello: il Museo Leonardiano nel Castello dei Conti Guidi a Vinci ed il Mulino di via della Diga ad Orbetello
  • 4ª tappa – 14/05/2019 – Orbetello - Frascati: palazzo Marconi, il Monumento ai Caduti e la Fontana Monumentale a Frascati
  • 5ª tappa – 15/05/2019 – Frascati - Terracina: il Tempio di Giove a Terracina
  • 6ª tappa – 16/05/2019 – Cassino - San Giovanni Rotondo: la Rocca Janula a Cassino e la Croce Obelisco di Renzo Piano nella Chiesa di San Pio a San Giovanni Rotondo
  • 7ª tappa – 17/05/2019 – Vasto - L'Aquila: la statua di Gabriele Rossetti a Vasto ed il palazzo dell'Emiciclo a L'Aquila
  • 8ª tappa – 18/05/2019 – Tortoreto Lido - Pesaro: la Torre dell'Orologio a Tortoreto Alta e la Torre Panoramica a Pesaro
  • 9ª tappa – 19/05/2019 – Riccione - San Marino (SRM) / Sangiovese Wine Stage (ITT): le cabine della spiaggia di Riccione e le Tre Torri di San Marino
  • 10ª tappa – 21/05/2019 – Ravenna - Modena: il Mausoleo di Teodorico a Ravenna e la Ghirlandina del Duomo di Modena
  • 11ª tappa – 22/05/2019 – Carpi - Novi Ligure: il palazzo dei Pio di Carpi ed il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure
  • 12ª tappa – 23/05/2019 – Cuneo - Pinerolo: via Roma a Cuneo e la Torre del Palazzo Comunale di Pinerolo
  • 13ª tappa – 24/05/2019 – Pinerolo - Ceresole Reale (Lago Serrù): la diga del Lago Serrù, accompagnata da una fiaccolata rosa
  • 14ª tappa – 25/05/2019 – Saint-Vincent - Courmayeur (Skyway Monte Bianco): l'Arco di Augusto in Valle d'Aosta
  • 15ª tappa – 26/05/2019 – Ivrea - Como: il palazzo Municipale di Ivrea ed il Tempio Voltiano di Como
  • 16ª tappa – 28/05/2019 – Lovere - Ponte di Legno: l'Accademia di Belle Arti Tadini di Lovere e le piste di sci di Ponte di Legno
  • 17ª tappa – 29/05/2019 – Commezzadura (Val di Sole) - Anterselva / Antholz: il campo di gara della Coppa del Mondo di Mountain Bike in Val di Sole ed il poligono di tiro dello Stadio del Biathlon di Anterselva
  • 18ª tappa – 30/05/2019 – Valdaora / Olang - Santa Maria di Sala: il Museo di Plan de Corones e Villa Farsetti a Santa Maria di Sala
  • 19ª tappa – 31/05/2019 – Treviso - San Martino di Castrozza: il palazzo del Podestà ed il monumento della Teresona a Treviso e la baita Segantini a San Martino di Castrozza
  • 20ª tappa – 01/06/2019 – Feltre - Croce d'Aune-Monte Avena: il Castello e la Fontana di Piazza Maggiore a Feltre ed il monumento a Tullio Campagnolo a Croce d'Aune
  • 21ª tappa – 02/06/2019 – Verona - Verona (ITT): l'Arena di Verona


 


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01/02/2019

                     

                     Ciclismo


STRADE BIANCHE WOMEN ELITE: 21 LE FORMAZIONI AL VIA

Annunciate le squadre che si sfideranno nella Strade Bianche Women Elite del 9 Marzo. La prima prova dell'UCI Women's WorldTour vedrà al via 21 formazioni di 6 atlete ciascuna, pronte a raccogliere il testimone dalla vincitrice dello scorso anno, l'attuale Campionessa del Mondo su Strada Anna van der Breggen.


La Strade Bianche Women Elite, organizzata da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport, è in programma a Siena sabato 9 marzo ed anticiperà di qualche ora la gara maschile.

Prima prova dell'UCI Women's WorldTour della stagione, si preannuncia come una delle gare più spettacolari dell’anno sia per il suo tracciato, unico nel panorama mondiale, sia per la partecipazione di altissimo livello tecnico, sottolineata dal fatto che la vincitrice dello scorso anno, Anna van der Breggen, si è poi laureata Campionessa del Mondo UCI su Strada ad Innsbruck.

Alla corsa parteciperanno 14 delle 15 squadre aventi diritto all'invito come da regolamento UCI, ed altre 7 squadre invitate come wild card dall'organizzazione. Ciascuna squadra al via sarà formata da 6 atlete.
 
14 SQUADRE AVENTI DIRITTO

  • ALE CIPOLLINI (ITA)
  • BIGLA (DEN)
  • BOELS DOLMANS CYCLING TEAM (NED)
  • CANYON / /SRAM RACING (GER)
  • CCC - LIV (NED)
  • FDJ NOUVELLE - AQUITAINE FUTUROSCOPE (FRA)
  • MITCHELTON SCOTT (AUS)
  • MOVISTAR TEAM WOMEN (ESP)
  • TEAM SUNWEB (NED)
  • TEAM TIBCO - SILICON VALLEY BANK (USA)
  • TEAM VIRTU CYCLING (DEN)
  • TREK - SEGAFREDO (USA)
  • VALCAR CYLANCE CYCLING (ITA)
  • WNT ROTOR PRO CYCLING TEAM (GER)

7 WILD CARD

  • AROMITALIA - BASSO BIKES - VAIANO (ITA)
  • BEPINK (ITA)
  • BTC CITY LJUBLJANA (SLO)
  • EUROTARGET - BIANCHI - VITTORIA (ITA)
  • LOTTO SOUDAL LADIES (BEL)
  • SERVETTO - PIUMATE - BELTRAMI TSA (ITA)
  • TOP GIRLS FASSA BORTOLO (ITA)


 


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06/02/2019

                     

                     Volley


Stephen Maar: “Milano è pronta alla battaglia: puntiamo al quarto posto!”
Ottima prova contro Monza del martello canadese, ben imbeccato dal compagno Sbertoli che commenta: “Puntiamo chi ci precede”


MILANO – È  un lunedì tutto milanese nel panorama del volley lombardo: la Revivre Axopower Milano si gusta il pieno successo nel derby contro Monza nella ventesima giornata di Superlega, trovando il settimo sigillo consecutivo in campionato (7 su 7 nel girone di ritorno) e rafforzando così il quinto posto in classifica. Una vittoria non scontata alla vigilia al match che la Powervolley ha saputo approcciare nella maniera corretta, portando a casa l’intera posta in palio.

Con la pressione di Verona sul collo (la formazione veneta, con il successo del sabato su Ravenna, si era portata temporaneamente a -1), Milano ha utilizzato le giuste armi per dominare l’avversario, mai in partita anche in virtù della qualità che i ragazzi guidati in panchina da Andrea Giani hanno saputo proporre. La squadra ha dimostrato di saper reggere dal punto di vista mentale, anche quando, pochi minuti prima dell’inizio del match, è circolata la notizia della sconfitta di Modena e della ghiotta opportunità che la Revivre Axopower avrebbe potuto sfruttare, portandosi a meno 3 punti dal quarto posto. E così è stato: Milano ha risposto in primis con la testa più che con la tecnica, disputando la partita con la giusta intensità e determinazione, trovando nel canadese Stephen Maar un spina nel fianco che Monza non ha saputo arginare. «Vincere il derby aveva un significato molto importante per la nostra società e per la nostra squadra – commenta il martello classe 94 -. I tre punti che abbiamo portato a casa sono fondamentali anche per la classifica. Ora siamo a  sole tre lunghezze da Modena, siamo molto vicini, e vogliamo continuare su questa strada. La settima vittoria consecutiva ci dà delle certezze soprattutto per la nostra mentalità futura». L’ex Verona, alla sua prima stagione con Milano, sta trovando una brillante continuità nelle ultime partite ed il merito è anche di quanto la squadra riesce a produrre durante la settimana. «Stiamo giocando bene e per questo sono contento della nostra prestazione. È l’energia che riusciamo a sprigionare che fa la differenza, frutto di quello che stiamo facendo nelle ultime settimane, sia in allenamento sia in partita».


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06/02//2019

                      Motori


Red Bull Ring (13-14 luglio) sostituisce l'Hungaroring come Round 4


GT Sport ha annunciato oggi un cambio di data nell'International GT Open 2019, con il Round 4, inizialmente in programma all'Hungaroring il 6-7 luglio, sostituito dal Red Bull Ring il 13-14 luglio.

Questo leggero cambiamento (sia in termini di data che di geografia) permetterà di bilanciare meglio il calendario del 2019 e fornirà a team e piloti una maggiore diversità nelle piste.

Il Red Bull Ring, la bellissima pista austriaca nelle Alpi della Stiria, è stato visitato l'ultima volta dall'International GT Open nel 2016, in seguito ai precedenti eventi del 2011 e del 2015.

Il calendario 2019 per l'International GT Open è confermato come segue:

27-28 aprile            Paul Ricard (FR)

25-26 maggio         Hockenheimring (DE)

8-9 giugno               Spa-Francorchamps (BE)

13-14 luglio             Red Bull Ring (AT)

7-8 settembre          Silverstone (GB)

21-22 settembre      Barcelona Catalunya (ES)

12-13 ottobre           Monza (IT)

 

Test invernali

22-23 febbraio        Paul Ricard (FR)

8-9 marzo               Barcelona Catalunya (ES)


06/02/2019

                      Motori



Get Speed in quattro eventi del GT Open con due Mercedes


Get Speed, l'azienda motoristica tedesca con sede vicino al Nürburgring e che è attiva da 25 anni nelle gare, nella preparazione e nel coaching, ha annunciato che farà il suo debutto nell'International GT Open quest'anno.

In concomitanza con l'acquisizione di diverse Mercedes AMG GT3, la squadra prevede di prendere parte con due auto in quattro eventi dell’Open: Hockenheim, Spa, Barcellona e un’altro da determinare.

Adam Osieka, CEO di Get Speed, ha dichiarato: "L'International GT Open è una delle migliori serie GT3 in Europa e ha dimostrato un livello incredibile. Allorchè entriamo in un nuovo capitolo nella storia agonistica di Get Speed, con un nuovo marchio automobilistico, è il momento giusto per scoprire il GT Open, determinati a dimostrare ciò che sappiamo fare. "

06/02/2019

                      

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COPPA DEL MONDO UNDER20 - ITALIA PROTAGONISTA ASSOLUTA DELLE GARE A SQUADRE DI FIORETTO E SPADA


COPPA DEL MONDO UNDER20 - Italia ancora protagonista assoluta del circuito di Coppa del Mondo under20. Dopo le prove individuali dominate dai colori azzurri, anche le gare a squadre che hanno concluso le tappe di fioretto e spada, hanno visto l'Italia salire sul podio. Due le vittorie azzurre, sia nella gara di fioretto femminile che in quella di spada femminile, e due sono stati anche i secondi posti, ottenuti dalle squadre di fioretto maschile e spada maschile, in entrambi i casi per "colpa" della stoccata decisiva portata a segno dagli avversari negli assalti finali.

 

A Bochum, l'Italia di fioretto femminile fa risuonare l'inno di Mameli grazie al successo che il quartetto azzurro conquista in finale contro la Polonia. Martina Favaretto, Serena Rossini, Marta Ricci ed Arianna Pappone, superano le polacche per 43-33, dando continuità alle vittorie giunte ai quarti contro il Cile per 45-28 e poi in semifinale contro la Russia col punteggio di 45-33.

 

Successo azzurro anche a Bratislava dove si è svolta la gara a squadre del circuito di Coppa del Mondo under20 di spada femminile. Federica Isola, Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin e Gaia Traditi hanno infatti scalato il podio sino al gradino più alto, raggiunto grazie alla stoccata del 43-42 piazzata nella finalissa contro gli Stati Uniti da Alessandra Bozza, ultima "frazionista" azzurra e che ha concluso un avvincente testa a testa. 
In precedenza, le azzurre avevano superato agli ottavi il Belgio per 45-27, quindi ai quarti l'Ucraina col punteggio di 45-43 e poi in semifinale la Francia col netto score di 45-26.


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Firenze Rocks 2019: le date e i primi ospiti


Dopo il successo della seconda edizione, la manifestazione più rock della città annuncia il ritorno anche il prossimo anno, sempre alla Visarno Arena, e i primi concerti in programma


Firenze Rocks, dopo aver portato in città star internazionali e oltre 350mila spettatori anche dall’estero, tornerà sempre alla Visarno Arena, per il terzo anno consecutivo. A poco più di due mesi e mezzo dalla fine dell’ultima edizione, sono già state annunciate le date di Firenze Rocks 2019 e i primi 

The Cure a Firenze Rocks 2019

I primi headliner annunciati dell’edizione 2019 sono The Cure: la band inglese, che ha in serbo un nuovo album proprio l'anno prossimo, salirà sul palco dell'ippodromo del Visarno per un concerto in programma durante l'ultima giornata del festival domenica 16 giugno 2019.
I biglietti sono disponibili in anteprima esclusiva tramite l’APP ufficiale di Firenze Rocks a partire dalle ore 11.00 di martedì 2 ottobre 2018. Per tutti gli altri la prevendita dei biglietti per il concerto dei Cure partirà dalle ore 12.00 di mercoledì 3 ottobre su Ticket Master, TicketOne e in tutti i punti vendita autorizzati.

Nel corso della loro carriera, The Cure hanno cambiato 13 membri. La formazione attuale vede sul palco Robert Smith (voce e chitarra), Simon Gallup (basso), Jason Cooper (batteria), Roger O’Donnell (tastiere) e Reeves Gabrels (chitarre).

Ed Sheeran

Ed Sheeran è l'headliner invece della seconda giornata di Firenze Rocks, venerdì 14 giugno. I tagliando sono disponibili dalle 11:00 di lunedì 1 ottobre, in anteprima tramite l'App ufficiale di Firenze Rocks e poi, per tutti, tramite i tradizionali canali di vendita, dalle 12.00 di martedì 2 ottobre .


Il festival si svolgerà su quattro giornate, da giovedì 13 a domenica 16 giugno 2019 all’ippodromo del Visarno. La line-up e il programma vengono svelati settimana dopo settimana, ma la manifestazione promette


Eros Ramazzotti ha annunciato i concerti del Vita ce n’è World Tour 2019

 

 

L’annuncio che tutti aspettavano è arrivato: in diretta sui suoi social Eros Ramazzotti ha comunicato le date del tour che lo porterà di nuovo in giro per il mondo nel 2019 e seguirà la pubblicazione del nuovo album Vita ce n’è, che esce il 23 novembre.

“Sto lavorando a questo disco da un anno e mezzo insieme ai miei collaboratori, che ormai sono diventati amici, se non fratelli. Il disco è importante per me, perchè è alla soglia dei 55 anni, per cui ha un valore aggiunto molto forte” ha spiegato. E aggiunto che il titolo riassume “un messaggio positivo” in questo preciso “momento storico. Ogni volta che faccio un album impiego tanto tempo perché lavoro molto sui particolari. Spero che piaccia”.

Il Vita ce n’è World Tour 2019 parte il 17 febbraio da Monaco di Baviera e la scelta di questa città non è stata casuale: “È una città a me molto cara, nel 1984 ho iniziato qui il mio tour” ha detto. Resta tra Germania e Lussemburgo in febbraio, poi si sposta in Italia e nel resto d’Europa tra marzo e aprile, prima di trasferirsi in Nord e Sud America a maggio e giugno per poi tornare nel Vecchio Continente dopo l’estate.

Nel nostro Paese, toccherà solo Torino, Milano e Roma, ma c’è da scommettere che il cantautore romano non mancherà di fare tappa anche nelle altre città della Penisola.

Eros Ramazzotti, le date del tour 2019

2 marzo: Torino, Pala Alpitour
5 marzo: Milano, Mediolanum Forum
6 marzo: Milano, Mediolanum Forum
8 marzo: Milano, Mediolanum Forum
9 marzo: Milano, Mediolanum Forum
12 marzo: Roma, Palalottomatica
13 marzo: Roma, Palalottomatica
15 marzo: Roma, Palalottomatica
16 marzo: Roma, Palalottomatica

I biglietti sono disponibili in vendita generale sul sito di TicketOne e tramite Call Center dalle ore 10.00 di giovedì 13 settembre. In presale esclusiva Spotify, dalle ore 20.00 di lunedì 10 settembre fino alle ore 23.59 di mercoledì 12 settembre.

              

              

 

Slash è ancora una sentenza: il Rock è vivo e lotta insieme a noi


Sono passati quattro anni da World On Fire. Nel mezzo la reunion dei Guns N’ Roses. Tour in ogni parte del mondo insieme ad Axl e Duff, nei palazzetti e all’aperto. Anche due date italiane a Imola e Firenze, seguite in complesso da 150.000 fan. Roba da fiaccare la resistenza fisica e psichica di chiunque. Non Slash, uno che ha sempre messo al primo posto il proprio viscerale amore per la chitarra, per il rock, per il blues e in generale per la Musica.

L’annuncio del ritorno con Myles Kennedy e i Conspirators aveva spiazzato i fan. Sembrava troppo presto rispetto alla conclusione (temporanea?) degli impegni coi GnR. E invece no. Living The Dream prosegue da dove World On Fire si era fermato. Il disco è più asciutto ed essenziale, ha meno tracce, è denso di blues e su un impatto più grezzo e frontale.

Le prime quattro tracce sono una manata in faccia esagerata, Slash e soci piazzano tutto il meglio possibile nel quarto d’ora iniziale: ritmi elevati, riff e virtuosismi vocali di Myles, chorus pazzeschi. Sembra che Slash voglia rassicurarci: ragazzi non credete alle stronzate che leggete in giro, il Rock è vivo e lotta insieme a noi. Potrà sembrare superfluo ma ogni tanto anche noi, vecchi disillusi e nostalgici, abbiamo bisogno di conferme. Questo disco ce le fornisce tutte subito, con pochi fronzoli e senza girarci intorno.

I brani successivi sono pezzi di facile fruizione, mid-tempo groovy e ballatone comprese, come la struggente The One You Loved Is Gone e The Great Pretender, che vanta anche un assolo favoloso. La chiusura con la trascinante Boulevard of Broken Hearts (uno dei pezzi preferiti di Myles, leggete qui l’intervista) ci permette di affrontare a testa alta un periodo in cui certa musica viene considerata troppo vecchia e inadeguata per i tempi che corrono.

Slash riesce nuovamente a confermare il proprio ruolo centrale nell’universo rock degli ultimi decenni, grazie a un disco tutto cuore, summa del pensiero di un appassionato di certe sonorità e impreziosito dall’ugola d’oro di Myles Kennedy. I Conspirators sono oramai una band fatta e finita, Living The Dream ne è l’ennesima conferma.