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22/01/2018

                       

                                        Sci


STUPENDA JOHANNA SCHNARF, SECONDA NEL SUPERG FEMMINILE. DA CORTINA A CORTINA: LARA GUT TORNA ALLA VITTORIA

 

Un'altra giornata da ricordare per lo sci alpino azzurro. Nel superG femminile di Cortina d'Ampezzo Johanna Scnharf ha conquistato il secondo podio in carriera dopo quello di otto anni fa della discesa libera a Crans Montana, Svizzera. Per l'azzurra si tratta di un secondo posto ottenuto partendo con il pettorale numero 1 e percorrendo l'Olympia delle Tofane senza paura. Schnarf ha dovuto arrendersi a Lara Gut per soli 14 centesimi. La svizzera ha vinto la 24esima gara di Coppa del mondo in carriera e ha conquistato così un successo che mancava dallo scorso anno, avvenuto proprio su questa pista. Completa il podio Nicole Schmidhofer, terza con il tempo 1:15.05 e 27 centesimi di ritardo dalla vincitrice.

A causa del vento in quota la partenza del superG è stata abbassata alla Duca d'Aosta, lo start di riserva. Le sciatrici comunque sono arrivate tutte al traguardo con distacchi limitati e le prime a farne le spese sono state Anna Veith e Tina Weirather perché hanno mancato il podio tispettivamente di 4 e 6 centesimi. Con il tempo di 1:15.15 Lindsey Vonn si è confermata nella top ten piazzandosi sesta. Settima l'austriaca Tamara Tippler, ottava Ragnhild Mowinckel, nona Ramona Siebenhofer e decima Michelle Gisin.

15/01/2018

                                Sci


A BAD KLEINKIRCHHEIM SI FA LA STORIA! GOGGIA, BRIGNONE E FANCHINI OCCUPANO TUTTO IL PODIO DELLA DISCESA: È LA PRIMA VOLTA PER L'ITALIA

Storica tripletta italiana nella discesa che chiude il week-end di Bad Kleinkirchheim! È la prima volta che succede nella storia dello sci che tre italiane occupino completamente il podio della gara più veloce e oggi lo hanno fatto grazie alla supergara di Sofia Goggia, prima in 1'04"00 e al primoi successo stagionale dopo altri tre podi; di Federica Brignone, seconda a 1"10, ma per la prima volta in carriera sul podio della discesa, e al magnifico terzo posto di Nadia Fanchini, ancora non in perfette condizioni fisiche, ma capace di mettere in pista una grinta da vera leonessa e tagliare il traguardo con 1"45 dalla compagna di squadra e tornare così sul podio di Coppa a quasi due anni di distanza dalla vittoria nella discesa di La Thuile. L'Italia della velocità è dunque dominante sulla pista di Bad Kleinkirchheim, pista difficile e tracciato accorciato ad un minuto di gara circa a causa delle difficili condizioni della neve e della visibilità. Ma le Azzurre superano tutto e realizzano ciò che non era mai stato possibile. I precedenti sono in gigante, quando la tripletta è capitata due volte: l'ultima con Brignone-Goggia e Bassino nel gigante delle finali di Aspen dell'anno passato. Solo pochi mesi fa, ad ulteriore dimostrazione della forza delle squadra Azzurra femminile, in questo momento - a meno di un mese dalle gare olimpiche di Pyeong Chang - decisamente la più forte del circus. E presto ci sarà l'occasione per confermarsi sulla pista di casa di Cortina d'Ampezzo, la tecnicissima Olympia delle Tofane, che ha saputo esaltare le più grandio campionesse della storia della velocità, da Lindsey Vonn a Renate Goetschl, a Isolde Kostner e che attende ora lo squadrone italiano per tre gare veloci: due discese, venerdì e sabato prossimi, e il superG della prossima domenica. E la prima ammiratrice dell'Italia Rosa è un'altra grande del passato, Maria Riesch, che tramite il twitter della FISI fa sapere: "Bella Italia! Congratulazioni a Sofia Goggia, Federica Brignone e Nadia Fanchini"
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11/12/2017

                                        Nuoto

 

Sharon Marcoli si racconta su SportNonStop: il suo e la Canottaggio Caslano fra i progetti più in vista di
I Believe in You



Domenica 10 dicembre è stata ospite di Stefano Ferrando su SportNonStop la giovane Sharon Marcoli, nuotatrice sedicenne della Capriasca in forza alla Nuoto Sport Locarno, lo stesso club di Noè Ponti. Sharon detiene 15 record a livello nazionale, figura prima nella ranking svizzera in vasca lunga per la sua età nei 50-100-200-400-800 a stile libero e nei 50-100-200 a delfino, ed è una delle atlete più attese a livello nazionale e internazionale. Il suo obiettivo principale nel 2018 è di partecipare con profitto ai Campionati Europei della Gioventù di Helsinki (FIN) nel mese di luglio: una tappa senza dubbio importante per rimarcare fiducia e credibilità in vista di realizzare il sogno della vita, quello di raggiungere i Giochi Olimpici. Un desiderio innato, un percorso già solcato da tanti anni che tuttavia diventa sempre più difficile da sostenere anche economicamente per le famiglia. Per questo Sharon ha deciso di mettersi in gioco chiedendo 6.000 franchi (http://ibiy.net/sharonmarcoli), mettendo a disposizione a chi volesse aiutarla un modo semplice per farlo in modo sincero e altruista attraverso la piattaforma di crowdfunding I Believe in You, leader nel settore grazie a un tasso di riuscita dei progetti dell’88%. Contemporaneamente nella Svizzera Italiana ci sono altre realtà che hanno scelto I Believe in You per sostenere le proprie cause: dopo che il celebre sito bernese ha acceso i riflettori anche sul Ticino, riunendo centinaia di sostenitori per sostenere il grande progetto dell’HC Ambrì-Piotta da 90.000 franchi della scorsa estate, il numero delle richieste di pubblicazione è aumentato in modo esponenziale.

         

27/07/2017

                                            Nuoto

 


          Nuoto, Mondiali; Pellegrini oro

 

Giornata storica per il nuoto italiano: l'azzurra sul gradino più alto del podio, battuta la statunitense Ledecky. A fine gara: ''Continuerò con un altro percorso. Adesso sono in pace con me stessa''. Oro negli 800 sl di Detti e il bronzo di Paltrinieri


Federica Pellegrini d’oro, ancora d’oro, per sempre d’oro. Ha battuto Katie Ledecky, la cannibale imbattibile. Un evento incredibile. Mostruosa Pellegrini da 1’54”73. Fenomenale davanti all’americana da 1’55”18 e davanti a Emma McKeon che le rovinò l’Olimpiade lasciandola quarta per 20 centesimi e qui autrice di 1’55”18. Insieme d’argento l’americana e l’australiana, e con la russa Popova quarta in 1’55”26. Cosa ha fatto Fede! Ha rivinto l’oro nei 200 stile libero, la gara del cuore con questi passaggi da 27”22, 56”41, 1’25”91. La gara perfetta, quarta ai 100, e poi in progressione verso il titolo come a Roma 2009, a Shanghai 2011, sempre sul podio da quando esiste, da quando gareggia ai Mondiali, nel 2005. A quasi 29 anni, che compirà il 5 agosto, realizza una delle più grandi storie dello sport azzurro, non solo da prima donna capace di salire sette volte su sette ininterrottamente sul podio. E ha rovinato anche il Mondiale della Ledecky, 20 anni, che mai prima aveva perso una gara, nè ai Giochi nè ai Mondiali. Un’impresa da annali. Preparata nel silenzio con Matteo Giunta, in altura prima di arrivare qui. In tribuna anche Giovanni Malagò, presidente del Coni. A premiare Fede è proprio il capo dello sport italiano, che la volle portabandiera. La Fina stravolge il protocollo - evento mai successo prima - e consente a Federica di farsi dare la medaglia più bella dal suo presidente per sempre, mentre dalla tribuna sale un “Fede, Fede” prima dell’inno.

“Non riesco a rendermene conto, non pensavo fosse possibile. Ho nuotato una gara al millimetro. Nella mia testa volevo la medaglia ma mai avrei pensato di vincere. E’ proprio vero che nella vita non si sa mai. Questa per me è una medaglia importante, soprattutto dopo il quarto posto all’Olimpiade. Non avrei mai pensato che sarei riuscita a ricantare l'inno sul gradino più alto del podio. Che cosa mi ha detto Giovanni Malagò? Mi ha detto ma cosa dici, non lo devi dire riferendosi alla mia intenzione di lasciare i 200. Ma nella mia testa penso questo poi nella vita vediamo. Vorrei fare la velocista, magari ci ripenserò ma a caldo penso che sarà così".

   
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02/11/2016

                                                Solidarietà

 

       6 RUOTE PER LA SPERANZA 2016 COMPIE 30 ANNI

 

Anche quest’anno il 1 novembre per le persone disabili è stato un giorno da ricordare perché nel famoso circuito di Monza si è svolta la 30° edizione della 6 RDS .  La manifestazione organizzata dalla U.I.L.D.M. sezione di Monza aveva lo scopo di offrire alle persone con disabilità la possibilità di salire a bordo di veloci vetture e di sfrecciare sulla pista a forte velocità.

Grazie alla bellissima giornata di sole, alla manifestazione hanno partecipato più di 200 vetture tra cui Porche, Ferrari, Lamborghini e moltissime vetture storiche che con i loro piloti hanno regalato un grandissimo sorriso e molta felicità a tutti i disabili e come sempre molte sono state le associazioni presenti, che come tutti gli anni rispondono numerose a questa manifestazione.

"Per festeggiare la 30° edizione abbiamo pensato di dare un aiuto concreto alla UILDM Monza per l’acquisto di un nuovo pulmino che permetterà alla Associazione di raggiungere più ragazzi disabili e dare loro un aiuto per il trasporto a scuola, alle terapie o alle attività di tempo libero.
Molti amici hanno già aderito a questo SOS e se anche tu vuoi aiutarci puoi inviare una donazione.
Se dovessimo riuscire nel nostro intento saranno apposte sul pullmino, oltre al logo 6Rds, l...a firma di tutti i donatori, per ricordare le persone che hanno aiutato a realizzare questo desiderio".

Queste le parole degli organizzatori.

 

Cristina Ferrarrio

07/10/2016

                                                Atletica


                       20^ Edizione Sojasun Verdi Marathon


A vent’anni dalla prima Maratona delle Terre Verdiane, ora Sojasun Verdi Marathon, ci accingiamo con rinnovato entusiasmo ad affrontare un’avventura che ha preso vita dalla nostra volontà di evidenziare e promuovere ulteriormente il territorio dove è nato Giuseppe Verdi, e lo abbiamo fatto attraverso la corsa. La nostra azione si è rivelata un concreto momento di forte unione dei cinque comuni protagonisti dell’evento; la Sojasun Verdi Marathon che parte da Salsomaggiore, raggiunge Fidenza, passa per Fontanellato e Soragna porta i Maratoneti sino a Roncole Verdi e Busseto. La fisionomia di questi cinque comuni si contraddistingue già dalla partenza con le famose acque termali di Salsomaggiore , le radici Romane dell’antico Borgo San Donnino ,Fidenza crocevia Francigeno, i castelli dei San Vitale e Meli lupi di Fontanellato e Soragna, con la minuscola realtà di Roncole Verdi, dove dimorano le spoglie anche di un altro grandissimo personaggio di questa terra Giovannino Guareschi, sino ad arrivare a Busseto questi comuni costituiscono una realtà ricca di storia e di tradizioni secolari. Il percorrere a piedi i 42 km e 195 metri della Maratona accompagnati dalle arie delle opere immortali del grande Maestro diffuse tramite amplificatori disseminati lungo il percorso, aver la fortuna lambire la rocca di Fontanellato di passare nel cortile e all’interno di quel “ magnifico scrigno” che è la rocca Meli Lupi di Soragna e arrivare trionfanti a Busseto accolti, proprio sotto il traguardo, dal Maestro assiso sul suo trono ad osservare questa gara corsa in suo onore, rappresenta per i corridori un crescendo d’emozioni uniche ed irripetibili. La disputa della 20° edizione, come da tradizione si effettuerà la 4° domenica di Febbraio, e per l’appunto è in programma il 26 febbraio 2017.

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                                  Solidarietà

Ottobiano Sport Show Acquista il biglietto per l'Ottobiano Sport Show e vinci l'EICMA


È iniziata la prevendita dei biglietti per l’ Ottobiano Sport Show  e c'è un'offerta che, soprattutto se ami le due ruote, non puoi proprio lasciarti sfuggire.
Affrettati a   comprare on line il tuo biglietto  perché i primi 50 utenti che acquisteranno al costo di 15 euro il pass per partecipare alla manifestazione sportiva a scopo benefico nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 novembre, riceveranno un ingresso omaggio valido per accedere un giorno ad   EICMA  in Fiera Milano.
L’ingresso alla Fiera vale per un giorno e potrà essere utilizzato dal 19 al 22 novembre 2015, non verrà spedito ma dovrà essere ritirato personalmente nelle due giornate dell'Ottobiano Sport Show al Welcome Point che sarà istituito nei pressi della Pista South Milano di Ottobiano (PV).

                                       Solidarietà

 

 

Anche quest’anno il 1 novembre per le persone disabili è stato un giorno da ricordare perché nel famoso circuito di Monza si è svolta la 29° edizione della 6 RDS .  La manifestazione organizzata dalla U.I.L.D.M. sezione di Monza aveva lo scopo di offrire alle persone con disabilità la possibilità di salire a bordo di veloci vetture e di sfrecciare sulla pista a forte velocità.

Grazie alla bellissima giornata di sole, alla manifestazione hanno partecipato più di 200 vetture tra cui Porche, Ferrari, Lamborghini e moltissime vetture storiche che con i loro piloti hanno regalato un grandissimo sorriso e molta felicità a tutti i disabili e come sempre molte sono state le associazioni presenti, che come tutti gli anni rispondono numerose a questa manifestazione.

 

Cristina Ferrarrio

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08/01/2016                       

                          

                                     Atletica

             

PRESENTATA A MILANO LA 79ma CINQUEMULINI QUEST`ANNO COPPA EUROPA PER CLUBS


Presentata oggi al Palazzo della Regione, a Milano, la 79ma edizione della Cinquemulini nell’affollata Sala del Gonfalone. Alessandro Pedrini, capo di gabinetto dell’Assessore allo sport lombardo, Monica Rizzi ha portato i suoi saluti e ha dichiarato quanto per la Regione siano fondamentali i due valori aggiunti di questa storica manifestazione: la Cinquemulini, creata da Giovanni Malerba nel 1933 e portata avanti, non senza difficoltà, dal figlio Franco Malerba, è stata una grande intuizione che valorizza il territorio e, inoltre, è apprezzabile la particolare attenzione al mondo giovanile. Sabato mattina , infatti, dalle ore 10.30, sullo stesso percorso, correranno gli studenti finalisti regionali dei Giochi Sportivi Studenteschi di corsa campestre (saranno al via 50 squadre tra cadetti e allievi maschili e femminili,i quasi 1000 ragazzi dagli 11 ai 16 anni).

06/01/2016

                                                  Atletica

 

         Il Campaccio incorona Merga e Aprot

 

A San Giorgio su Legnano l'ex campione del mondo vince in volata, la kenyana domina. Settimi Veronica Inglese e Stefano La Rosa, ottavo Yeman Crippa al debutto fra gli assoluti. Fra le allieve Battocletti vince su Zenoni.

Al 59° Campaccio la voce grossa, la zampata del leone l’ha piazzata l’etiope Imane Merga che in volata (28:50) si aggiudica il cross di San Giorgio su Legnano (MI), seconda tappa del circuito IAAF World Cross Country Meetings. Nella gara femminile festeggia la keniana Alice Aprot (18:56). 1639 gli atleti totali iscritti nelle gare suddivise nelle diverse categorie che si sono susseguite durante tutta la giornata. Primo italiano è il Carabiniere Stefano La Rosa, settimo in 29:29 al termine di un lungo duello durato più giri con la giovane promessa Yeman Crippa (Fiamme Oro), che gli ha dato filo da torcere fino all’ultimo, provando anche ad andare via nell’ultimo chilometro. Un testa a testa da brividi che ha visto primeggiare il più esperto grossetano ma che ha messo in luce, ancora una volta, le qualità del giovane trentino, due volte campione europeo junior di cross e oggi ottavo in 29:30 alla sua prima volta nel Campaccio dei grandi. Fra le donne la prima azzurra sulla finish-line è Veronica Inglese (Esercito) settima in 19:59.

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05/02/2016       Pattinaggio


 

Carolina Kostner tornerà a gareggiare dalla prossima stagione agonistica

 

Carolina Kostner tornerà a gareggiare a partire dalla stagione agonistica 2016-2017. L’annuncio, nell’aria da qualche giorno, è arrivato nel corso di una conferenza stampa organizzata dalle Fiamme azzurre, gruppo sportivo per cui l'atleta è tesserata.

Nel corso dell'incontro, che si è tenuto a Roma in tarda mattinata presso l'Aula Magna dell'Istituto Superiore degli Studi Penitenziari, si è fatta chiarezza sulle speculazioni circa un imminente ritorno alle competizioni, iniziate a circolare con insistenza quando si è saputo che la squalifica per il coinvolgimento nel caso doping dell’ex compagno Alex Schwazer sarebbe terminata a fine 2015.

Per la verità, fin da subito, la stessa pattinatrice non aveva mai smentito l’ipotesi di progettare una partecipazione ai prossimi Giochi Olimpici, pur non sbilanciandosi mai più di tanto circa un immediato ritorno.

Carolina Kostner, che compirà ventinove anni tra pochi giorni, è diventata nel tempo una sorta di icona sportiva internazionale con un palmares senza precedenti per il pattinaggio italiano.

Tra il 2006 e il 2014 ha sempre concluso i Campionati europei nelle prime tre posizioni imponendosi in ben cinque occasioni. A livello di Mondiali, sono passati nove anni tra la prima medaglia di bronzo, ottenuta appena raggiunta la maggiore età, e l’ultima, arrivata a ventisette primavere suonate. Nel mezzo, ci sono state altre tre apparizioni sul podio, compresa la vittoria conquistata a Nizza nella stagione di grazia 2011-2012 in cui Kostner ha completato una sorta di grande slam vincendo anche la finale del Grand Prix e i Campionati europei.

In ambito olimpico, spicca il terzo posto ottenuto a Sochi nel 2014 in coincidenza con la migliore gara in assoluto della carriera.Per quanto riguarda gli eventi di primo livello della categoria maggiore (Europei, Mondiali, Grand Prix, Olimpiadi), dal debutto avvenuto a sedici anni non ancora compiuti in occasione dei Campionati europei di Malmö (SWE), ha partecipato a 53 competizioni, salendo sul podio 34 volte con un 11 presenze sul gradino più alto.

Tratto da www.neveitalia.it



01/02/2016                       

                          

                         Atletica

 

 

           Il Kenya domina alla Cinque Mulini


Doppio sigillo keniano sull'edizione numero 84 della storica Cinque Mulini (IAAF Cross Country Permit) di San Vittore Olona (MI). In una giornata dal clima primaverile, sui quasi dodici chilometri di una corsa campestre difficile e impegnativa fatta di continui cambi di ritmo e di passaggi angusti, si impone il keniano Jairus Birechspecialista delle siepi (PB 7:58.41) che ha stroncato un'agguerrita concorrenza andando a vincere in volata. Battuti in 34:38 l'etiope del Bahrain Ayalew Aweke (34:40) e l'altro keniano Goeffrey Korir (35:24).

Il titolo di campione dei mulini ritorna così in Kenya che raggiunge, nella speciale classifica delle nazioni plurivittoriose, l’Etiopia con 14 successi.

Quinto classificato e primo azzurro al traguardo, dietro l'ugandese Fred Musobo (35:44), è il gemello livornese Lorenzo Dini (Fiamme Gialle) che, dopo la buona prova di Edimburgo, stavolta chiude in quinta posizione in 35:46. Alle sue spalle il siepista piemontese Italo Quazzola (Casone Noceto) 35:58 e l'azzurro della corsa in montagna Martin Dematteis (Corrintime) 36:08.Tra le donne la gara non ha avuto storie.La favoritissima keniana Faith Kipyegon (18:15), argento mondiale 2015 dei 1500, ha confermato il pronostico mettendo in fila sui 6km l’etiope Amara Hawi (19:03) e l’ugandese Mercelyne Chelangat (19:13). Quinta assoluta la siciliana Silvia La Barbera (Forestale) 19:38, sesta la piemontese Valeria Roffino (Fiamme Azzurre) 19:44 con l'ex allieva veneta Francesca Tommasi (Insieme New Foods VR) che centra l'ottavo posto (20:18).   
Bella sfida sugli 8km delle prova under 20 maschile. La spunta il campione europeo junior dei 10.000 metri Pietro Riva (Atl. Alba) che, dopo qualche sportellata "d'intermezzo" con il pluritricolore allievi Nfamara Njie (Tre Casali San Cesario, 27:11), prende il largo e va a vincere in 26:53. La trentina Nadia Battocletti (Atl. Valli di Non e Sole) fa il bis e dopo aver iniziato il 2016 con la vittoria del Campaccio oggi si conferma senza rivali in 15:33 sui 4,2km.

Tratto da www.fidal.it

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09/04/2016

 

 

                                           Solidarie


      L'Ottobiano Sport Show torna il 5 e 6 novembre 2016

 

Le date dell'Ottobiano Sport Show 2016 sono state decise, l'evento che raduna grandi campioni dello sport alla pista South Milano di Ottobiano (PV) a fin di bene di terrà il 5 e 6 novembre.
Forti del successo dell'anno passato che ha radunato oltre 5.000 persone, tra ospiti, addetti ai lavori e pubblico, che hanno assistito e partecipato attivamente alle due giornate di esibizioni e spettacoli che hanno permesso di raccogliere oltre 20.000 euro a favore della ricerca scientifica per trovare terapie utili a curare le lesioni croniche del midollo spinale e di giovani atleti rimasti vittime di gravi infortuni in gara o allenamento, lo staff del circuito pavese e della Marina Romoli Onlus punta ad alzare ulteriormente il tiro.
Tanti i campioni di svariati sport che non mancheranno all'appuntamento di fine stagione e verranno annunciati nei prossimi mesi. Intanto Marina Romoli, Loredana Longo e tutto il gruppo di lavoro dell'Ottobiano Sport Show augura a loro una stagione ricca di successi e ricorda a tutti di continuare a sostenere la mission della Marina Romoli Onlus, per esempio donando il proprio 5x1000 inserendo nella propria dichiarazione dei redditi il codice fiscale 91122600157.

Tutti insieme possiamo rendere la paralisi curabile! #wecandoit
 
Per maggiori info: www.ottobianosportshow.it.

09/05/2016

                                        Atletica

 

              Schwazer: ''La forza della squadra''


"Questo è un campionato a squadre - il commento dell'azzurro Alex Schwazer vincitore della 50km ai Mondiali di marcia a Roma - e la vittoria a squadre era l'obiettivo per cui noi eravamo tutti molto motivati. Eravamo partiti con l'idea di stare in gruppo, ma all'inizio la gara è stata un po' strana perchè non si trovava un ritmo, quindi ad un certo punto ho scelto di continuare al mio passo. Alla fine è andata molto molto bene e sono molto molto soddisfatto".

A chi gli chiede delle polemiche che hanno accompagnato il suo rientro risponde: "Personalmente non ci penso tanto perchè non vado in gara per dimostrare qualcosa a qualcuno. Credo che questa storia delle critiche sia stata un po' ingrandita perché in squadra siamo stati benissimo, siamo un bel gruppo ed oggi il risultato si è visto. Oggi poi sul percorso c'era un tifo incredibile per tutti".  
Uno sguardo verso Rio: "Ci credo sempre e credo di poter far bene a Rio, non semplicemente di andarci. Però voglio pensarci passo dopo passo, in mezzo ci sono altre tappe da fare a partire da questa gara che era molto importante per ripartire. Non gareggiavo da quattro anni, ma un risultato del genere su questa distanza vuol dire ancora di più perché la 50 chilometri è una specialità difficilissima dove si paga ogni minimo errore".
Foto Colombo - FIDAL -
Tratto da: www.fidal.it

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08/08/2016

 

                                            Nuoto


Olimpiadi. Tania e Fra argento da sogno!

Il cielo è d'argento sopra il Maria Lenk di Rio de Janeiro. Tania Cagnotto e Francesca Dallapè illuminano le ombre lunghe quattro anni e salgono finalmente sul podio olimpico, col secondo posto nel trampolino sincro tre metri con 313.83 punti. Una medaglia da sogno, quella che non avevano mai vinto in carriera e che quattro anni fa a Londra avevano perso per 2.70 punti a favore delle canadesi Jennifer Abel ed Émilie Heymans. 
Vincono le "aliene" cinesi Wu Minxia e Shi Tingmao, che danno seguito ai titolo iridati di Kazan e Barcellona, imponendosi con 345.60 punti.
Per Wu Minxia, sei mesi più piccola di Tania Cagnotto, si tratta del quinto oro olimpico; il quarto consecutivo in quattro edizioni diverse dei Giochi, come mai nessuno nella storia.
Terze le australiane Maddison Keeney e Annabelle Smith con 299.19 punti, 87 centesimi di punto in più delle canadesi Abel e Pamela Ware, bronzo iridato.
Per l'Italia è la decima medaglia dei tuffi alle olimpiadi a distanza di trentasei anni da Mosca 1980, da quel bronzo di Giorgio Cagnotto dal trampolino tre metri. Per la figlia Tania Cagnotto - alla quinta olimpiade proprio come il padre e i pallanotisti Gianni De Magistris e Stefano Tempesti - si tratta della quarantesima medaglia internazionale: una olimpica, dieci mondiali e ventinove europee, prima dei tre metri che inizieranno coi preliminari venerdì 12 agosto.
La coppia azzurra, due volte argento iridato a Roma 2009 e a Barcellona 2013, è sul trono europeo del trampolino tre metri sincro da otto edizioni consecutive, da Torino 2009 a Londra 2016.
L'ABBRACCIO E LE LACRIME DI GIOIA. "Ma ce l'abbiamo fatta veramente"? Chiede Francesca. "Si", risponde Tania. Si stringono forte e l'una ringrazia l'altra. "La ringrazio - dice Francesca - perchè senza di lei non avrei mai raggiunto risultati così importanti. Abbiamo iniziato nel 2009 e abbiamo trovato subito un grande feeling. Siamo cresciute, siamo diventate donne, atlete ed amiche. Lei lavora tanto, io sono molto severa con me stessa. E' stato un cammino lungo con moltissime soddisfazioni e poche delusioni. Tania mi ha dato fiducia anche quando io credevo poco in me stessa. Col tempo io ho tramesso le mie emozioni e il mio entusiasmo, lei le sue grandissime qualità tecniche ed umane". 
"Francesca sembra fragile - dice Tania - ma in gara è più calma di me. Per lei non ero assolutamente preoccupata, ero sicura che i suoi tuffi li avrebbe fatti bene. Io, invece, anche se posso sembrare tranquilla, sul trampolino soffro tanto e oggi, di nuovo, sul triplo e mezzo avanti, con tutta l'esperienza che ho, sono riuscita a prendere il contraccolpo. Ero troppo agitata. Non abbiamo ottenuto un gran punteggio, meno che agli europei di Londra quando vincemmo con 327.81 e questa è la dimostrazione che l'Olimpiade è una storia a sé. Capita che non sempre vince il più forte, ma in questo caso sì, le cinesi e poi noi".
Hanno capito subito che l'ultimo era stato un gran tuffo. "Sapevamo che il quinto salto doveva essere eseguito bene ed è andata bene", sorride Francesca. "Io già sott'acqua ho tirato un urlo che quasi mi strozzavo", continua Tania. "Ogni volta che esco dall'acqua guardo Giuliana Aor, la mia allenatrice che non smetterò mai di ringraziare, e dai suoi gesti ho capito che era argento", spiega Francesca. "Sapevo che avevamo dieci punti di vantaggio, però questa volta ero troppo agitata e non riuscivo a fare bene i calcoli", confessa Tania.   

10/08/2016

 

Onore a Pellegrini, una carriera indimenticabile

 

 

Ci ha provato fino alla fine, in una gara sofferta, arrivando quarta (1’55″18) al’inseguimento dell’australiana McKeon (1’54″92). I 200 stile libero delle Olimpiadi di Rio de Janeiro si chiudono senza medaglia per Federica Pellegrini. Ma la Divina ha onorato l’impegno fino alla fine, dopo una carriera straordinaria. E’ la consacrazione di Katie Ledecky (1’53″73), è l’Olimpiade delle soddisfazioni per Sarah Sjostrom (1’54″08). E’, soprattutto, la probabile chiusura olimpica per l’azzurra.

Una continuità unica nello sport italiano. Tra le altre medaglie, in un palmares sterminato, quattro ori europei nei 200 stile in altrettante edizioni consecutive, un unicum. Sei Mondiali consecutivi, dieci anni, a medaglia. E ora, terza medaglia olimpica in quattro edizioni, dodici anni dopo la prima, Atene 2004. Quattro anni fa, trovò la forza di trasformare la rabbia di Londra in energia per ripartire da zero. Prima con Philippe Lucas, poi con Federica Pellegrini. Prima di lei, nessuna nuotatrice azzurra aveva mai vinto l’Oro olimpico. Comunque sia andata, Federica ha già scritto la Storia.

 

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                                  ATLETICA



#atletica vittoria e bel progresso di Marzia Caravelli (CUS Cagliari/Aeronautica) nei 400hs della Finale ARGENTO dei #CdS2015 di Matera: 56.63 alla quarta gara in carriera sul giro di pista con barriere! NOTIZIE e RISULTATI: http://goo.gl/g0rkTT

Domenica, 28 Giugno 2015

                   Estivi Junior. Busto Nuoto campione

La Busto Nuoto si è aggiudicata la classifica generale ai campionati estivi juniores di sincro nella piscina Plebiscito a Padova, in programma da giovedì a domenica 28 giugno. Iscritte 196 atlete per 31 società. 39 le iscritte per il Solo, 38 per il Duo, 21 per la Squadra e 20 per il Libero Combinato.
Per la società varesina 801 punti in totale, davanti alle venete della Montebelluna Nuoto (764,500) e le romane dell'All Round (583,000). Nelle finali odierne l'azzurrina Noemi Carrzza (All Round) ha vinto il Solo con 161,185, sulla compagna di nazionale Laila Huric (Busto Nuoto - 157,340), mentre terza è Enrica Piccoli (Montebelluna) con 154,738. Sono sempre le lombarde della Busto Nuoto a vincere la Squadra con 152,050 (Huric, Anselmi, Amadei, Luongo, Christensen, Bo, Braga, Brogioli), sulla Montebelluna Nuoto che ha chiuso in 149,183, e la All Round (145,915).
Venerdì nella finale del Libero Combinato vincono le atlete della Montebelluna Nuoto (Buzzi, D'Alessandro, Geremia, Morellato, Sernagiotto, Bastasin, Calore, Piccoli, Cassandro, Jedrejcic) con 83.967, davanti alla Busto Nuoto 81.633 e alla All Round con 79.433. Sabato invece nella finale del Duo vincono le atlete della Montebelluna Nuoto, Elena Sernagiotto e Enrica Piccoli, con 156.030 punti (82.567 + 73.463), davanti alla coppia della Busto Nuoto, Beatrice Amadei e Laila Huric (155.234) e alla All Round, Noemi Carrozza e Raffaella Baldi (152.655)

Per risultati e altre informazioni tutto su : www.federnuoto.it

Tratto da Federnuoto.it

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       Ride for Life 2014 un grande successo


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